NotizieMacroSondaggio: la maggioranza degli americani considera l'AI dannosa per la società e chiede più regolamentazione

Sondaggio: la maggioranza degli americani considera l'AI dannosa per la società e chiede più regolamentazione

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •Il 57% degli adulti statunitensi afferma che l'intelligenza artificiale sta influenzando negativamente la società, con quasi un terzo che descrive la tecnologia come estremamente o molto dannosa.
  • •Il 67% degli intervistati ritiene che il governo federale non stia facendo abbastanza per regolamentare l'AI, compresi l'80% dei democratici, il 66% degli indipendenti e il 54% dei repubblicani.
  • •Due terzi degli americani disapprovano la costruzione di nuovi data center negli Stati Uniti, rendendo l'infrastruttura fisica dell'AI una questione concreta nelle comunità locali.
  • •I risultati sono in linea con ricerche precedenti del 2026, tra cui un sondaggio Annenberg in cui solo il 17% degli intervistati si aspettava un impatto positivo dell'AI nel prossimo decennio e il 65% dichiarava che il governo aveva fatto troppo poco per regolamentarla.
  • •Il 70% dei partecipanti a uno studio SurveyMonkey considera la politica sull'AI un tema di voto cruciale, e il 67% disapprova la gestione della tecnologia AI da parte del presidente Trump.
Sondaggio: la maggioranza degli americani considera l'AI dannosa per la società e chiede più regolamentazione

Un nuovo sondaggio del Washington Post, ABC News e Ipsos ha rilevato che il 57% degli adulti statunitensi ritiene che l'intelligenza artificiale stia avendo un'influenza negativa sulla società. Lo stesso sondaggio mostra che il 67% degli intervistati pensa che il governo federale non stia facendo abbastanza per regolamentare la crescita e lo sviluppo della tecnologia. I risultati arrivano mentre il dibattito sulla supervisione dell'AI prosegue a Washington e nei capoluoghi statali.

Cosa ha rilevato il sondaggio

Il sondaggio si è svolto dal 9 al 13 ottobre 2026 e ha coinvolto 2.545 adulti statunitensi. Il dato principale è il 57% che considera l'AI complessivamente negativa per la società, con quasi un terzo degli intervistati che descrive la tecnologia come dannosa in modo "estremo" o "molto elevato".

La frustrazione sulla regolamentazione supera le linee di partito. Tra i democratici, l'80% ha affermato che Washington è carente nella supervisione dell'AI, mentre gli indipendenti si attestano al 66% e i repubblicani al 54% — un'ampiezza di consenso che attraversa l'intero spettro politico.

Il sondaggio ha inoltre rilevato che due terzi degli americani disapprovano la costruzione di nuovi data center negli Stati Uniti. Questo dato riguarda l'impronta fisica dell'AI: i data center sono l'infrastruttura alla base dei servizi di AI, e la loro costruzione sta diventando una questione locale concreta nelle comunità di tutto il paese.

Non un risultato isolato

I risultati sono coerenti con ricerche precedenti. Un sondaggio dell'nenberg Public Policy Center, condotto tra febbraio e marzo 2026, ha rilevato che solo il 17% degli intervistati si aspettava che l'AI avesse un impatto positivo nel prossimo decennio, mentre il 42% prevedeva un impatto negativo.

Circa due terzi degli intervistati, il 65%, ha dichiarato che il governo ha fatto "troppo poco" per regolamentare l'AI, e questa posizione era condivisa dal 53% dei repubblicani nel sondaggio.

Uno studio separato di SurveyMonkey ha rilevato che il 70% dei partecipanti considera la politica sull'AI un tema di voto cruciale, mentre il 74% sostiene regolamentazioni più severe. Studi di Gallup e SurveyMonkey mostrano anche un sostegno di maggioranza alle regole di sicurezza anche se queste rallentano lo sviluppo dell'AI. Per un settore che punta a una rapida espansione, questo descrive un pubblico disposto a scambiare velocità con tutele.

I sondaggi del 2026 mostrano inoltre che il 67% disapprova la gestione della tecnologia AI da parte del presidente Trump — un verdetto che ha peso politico, con sette americani su dieci che considerano la politica sull'AI un tema di voto cruciale.

Perché le persone sono preoccupate

La ricerca evidenzia tre preoccupazioni ricorrenti: la perdita di posti di lavoro, la sicurezza e la velocità dello sviluppo. Se questa ampia inquietudine — e l'appetito bipartisan per la supervisione che ne deriva — si tradurrà in legislazione federale, o se per ora la governance dell'AI resterà alle regole statali, è la domanda a cui prestare attenzione.