Polkadot lancia i referendum di staking #1909 e #1910 per aggiornare i parametri di sicurezza della rete
Punti chiave
- •I referendum #1909 e #1910 di Polkadot sono attivi e si concentrano sulla revisione delle regole di staking e governance.
- •Le proposte includono ricompense per il self-stake, commissioni pari a zero, penalità ridotte e la rimozione dello slashing per i nominatori.
- •Il periodo di unbonding per gli asset in staking verrebbe ridotto da circa 28 giorni a 48 ore.
- •Le modifiche sono pensate per migliorare l’economia dei validatori, ridurre il rischio per i nominatori e sostenere una più ampia partecipazione alla governance.
- •I partecipanti alla rete dovrebbero osservare l’attività dei validatori, il coinvolgimento dei nominatori e l’affluenza alla governance come indicatori di adozione.

Polkadot ha introdotto due nuovi referendum di staking, #1909 e #1910, nell’ambito di un aggiornamento del suo quadro di governance e staking. Le proposte sono progettate per rafforzare la sicurezza della rete ottimizzando al tempo stesso i costi per i validatori attraverso modifiche che includono un meccanismo di ricompense per il self-stake, penalità ridotte, un modello a commissione pari a zero e la rimozione dello slashing per i nominatori.
Polkadot ha fatto riferimento all’aggiornamento in un post ufficiale su X: https://x.com/Polkadot/status/2074162827477254580
Ultimi aggiornamenti
I parametri di staking inclusi nei referendum #1909 e #1910 sono pensati per rafforzare il quadro di sicurezza di Polkadot e adeguare gli incentivi per i partecipanti alla rete. Le modifiche includono l’introduzione di ricompense per il self-stake e il passaggio a commissioni pari a zero, misure presentate come parte di uno sforzo più ampio per migliorare l’economia dei validatori e la partecipazione alla rete.
Un’altra modifica chiave è la rimozione dello slashing per i nominatori. Secondo il quadro aggiornato, i nominatori non sarebbero più soggetti a penalità di slashing, un cambiamento volto a migliorare la partecipazione alla governance e a ridurre il rischio per gli utenti che supportano i validatori tramite la nomina. Nel modello di staking di Polkadot, i nominatori contribuiscono alla sicurezza della rete sostenendo i validatori, quindi le modifiche all’esposizione alle penalità incidono direttamente sul profilo di rischio degli utenti che partecipano allo staking senza gestire infrastrutture da validatore.
L’aggiornamento riduce inoltre il periodo di unbonding di Polkadot da circa 28 giorni a 48 ore. Il periodo di unbonding più breve modifica la rapidità con cui gli asset in staking possono tornare disponibili dopo che gli utenti decidono di uscire dallo staking, rendendo la tempistica delle uscite dallo staking un elemento più immediato nella pianificazione di utenti e validatori.
Dettagli dei referendum
I referendum #1909 e #1910 di Polkadot sono ora attivi. Insieme, introducono regole di staking riviste con l’obiettivo di migliorare il modello di sicurezza della rete e l’esperienza di governance. Le proposte includono ricompense per il self-stake, una struttura a commissione pari a zero, la rimozione dello slashing per i nominatori e un periodo di unbonding significativamente più breve.
Queste modifiche di governance arrivano mentre il mercato delle criptovalute nel suo complesso mostra condizioni contrastanti, che potrebbero influenzare il modo in cui i partecipanti alla rete valutano le nuove regole di staking. Gli aggiornamenti sono focalizzati sulla struttura di validatori e nominatori di Polkadot, piuttosto che sulla performance del prezzo del token.
Il processo referendario è centrale nel modo in cui Polkadot implementa modifiche a livello di rete, perché gli stakeholder possono valutare e votare gli aggiornamenti dei parametri proposti prima che vengano adottati. Per le modifiche allo staking, questo percorso di governance è particolarmente importante perché le regole incidono sia sui validatori che gestiscono infrastrutture sia sui nominatori che allocano stake per supportarli.
Contesto di mercato e di rete
Secondo i dati della fonte, Polkadot veniva scambiato a $0, senza volume di scambio riportato nelle 24 ore precedenti. La stessa fonte ha segnalato un aumento delle discussioni nella comunità sulle modifiche allo staking e sul processo di governance.
Polkadot è una rete blockchain multi-chain progettata per consentire a diverse blockchain di trasferire messaggi e valore senza fare affidamento su un intermediario fidato. La sua struttura di governance consente agli stakeholder di presentare proposte e votare modifiche alla rete. Gli ultimi referendum di staking fanno parte degli sforzi continui di Polkadot per perfezionare il proprio modello di sicurezza e incoraggiare la partecipazione alla governance.
I partecipanti alla rete dovrebbero monitorare in che modo le modifiche allo staking influenzeranno la partecipazione dei validatori, l’attività della rete e il coinvolgimento all’interno dell’ecosistema Polkadot una volta che i nuovi parametri entreranno in vigore. Le risposte dei validatori, la partecipazione dei nominatori e l’affluenza alla governance saranno indicatori rilevanti per valutare come il quadro di staking rivisto verrà adottato nella rete.