NotizieCryptoPi Network lancerà un nuovo modello di pricing per App Studio, ponendo fine alle tariffe sovvenzionate

Pi Network lancerà un nuovo modello di pricing per App Studio, ponendo fine alle tariffe sovvenzionate

Autore: The Market Periodical·

Punti chiave

  • Pi Network implementerà un nuovo modello di pricing per App Studio il 24 agosto, sostituendo le attuali tariffe sovvenzionate di 0,25 Pi per creare e modificare le app.
  • Le nuove tariffe standard sono pensate per riflettere il costo effettivo dei servizi di creazione basati su AI senza markup della piattaforma e possono variare in base alle risorse richieste da ciascuna operazione.
  • I creator di app con utilità reale e utilizzate da utenti distinti manterranno il pricing sovvenzionato, con idoneità inizialmente determinata dai dati esistenti di App Studio e soggetta a revisioni continue.
  • Pi Coin è salito dell’1,6% nelle ultime 24 ore a $0,87, ma resta in calo del 57% da inizio anno e circa del 97% rispetto al massimo storico.
  • Pi Network è entrato in RoboPay come partner di pagamento, consentendo l’uso di Pi Coin per servizi robotici nel mondo reale attraverso la Network di Fabric Foundation.
Pi Network lancerà un nuovo modello di pricing per App Studio, ponendo fine alle tariffe sovvenzionate

Pi Network ha annunciato che il suo App Studio introdurrà un nuovo modello di pricing per la creazione e la modifica delle app, con lancio previsto per il 24 agosto. Il modello aggiornato sostituirà l’attuale tariffa fortemente sovvenzionata e arriva mentre la piattaforma continua la propria transizione verso la creazione di app alimentata dall’AI.

L’annuncio è stato fatto dal Pi Core Team su X. Insieme alla notizia, Pi Coin ha mostrato una lieve forza, guadagnando l’1,6% nelle ultime 24 ore e scambiando a $0,87, con il prezzo che mostra segnali di breakout e un rialzo di quasi il 2% nel periodo.

Pi Network App Studio introduce un nuovo modello di pricing

Secondo l’annuncio, Pi App Studio passerà a un nuovo modello di pricing che pone fine alla tariffa sovvenzionata. Nell’attuale modello, i creator pagano 0,25 Pi per creare un’app e altri 0,25 Pi per modificarla.

Pi ha affermato che il costo reale dei suoi servizi di creazione app basati su AI è significativamente più alto, con Pi Network che copre la differenza attraverso sovvenzioni. L’esecuzione di modelli di AI generativa comporta costi di calcolo elevati, motivo per cui molti strumenti di sviluppo AI prezzano i loro servizi in base all’utilizzo; le tariffe fisse di Pi pari a 0,25 Pi erano ben al di sotto di quella struttura dei costi.

Con il nuovo modello, App Studio applicherà un prezzo standard per creazione e modifica che rifletta più da vicino il costo dei servizi di AI richiesti. Il pricing può variare in base alle risorse necessarie per ciascuna creazione o modifica. Pi ha dichiarato che non aggiungerà un markup ai costi sottostanti dei servizi di AI, il che significa che la tariffa standard è pensata per seguire il costo effettivo di funzionamento dei servizi di AI, piuttosto che generare margine per la piattaforma.

Le app popolari mantengono il pricing sovvenzionato

Pi Network ha inoltre annunciato che i creator dietro le app popolari manterranno l’attuale pricing sovvenzionato. L’idoneità dipenderà dal fatto che un’app abbia una reale utilità e sia utilizzata da utenti distinti, e non soltanto dal creator stesso.

Pi ha detto che inizialmente utilizzerà i dati esistenti di App Studio per determinare quali creator qualificano per il pricing sovvenzionato. I criteri potrebbero cambiare man mano che la piattaforma si sviluppa e che Pi raccoglie più dati sui creator e sulle loro applicazioni.

L’idoneità sarà inoltre riesaminata regolarmente, anziché essere una decisione una tantum. I creator che inizialmente non si qualificano potranno diventare idonei in seguito, una volta che le loro app attireranno più utenti reali. La revisione continua trasforma l’idoneità in un filtro permanente anziché in una concessione una tantum, e offre ai creator che non superano il primo controllo una possibilità di tornare alla tariffa sovvenzionata man mano che le loro app acquisiscono utenti.

Pi Network ha osservato che la nuova struttura è pensata per incoraggiare i creator a costruire applicazioni con utilità reale, il che, secondo il progetto, aumenterà il valore complessivo creato per l’ecosistema Pi.

In che modo l’adozione dell’AI ha portato al nuovo modello di pricing

Pi App Studio è uno strumento di coding alimentato da AI generativa, progettato per aiutare sia creator tecnici sia non tecnici a costruire e lanciare app Pi. Questo posizionamento lo colloca accanto a una più ampia ondata di strumenti per la creazione di app con AI che hanno abbassato la barriera tecnica allo sviluppo software, lasciando però al fornitore l’assorbimento dei costi di calcolo sottostanti — la spesa che Pi Network finora ha sovvenzionato. Inizialmente Pi Network ha sovvenzionato la creazione e la modifica delle app per attirare un gran numero di creator e osservare come lo strumento venisse effettivamente utilizzato.

Tuttavia, la società ha affermato che non tutte le applicazioni sviluppate tramite App Studio arrivano ad attrarre utenti o a fornire utilità. Pi intende ora destinare una quota maggiore delle proprie sovvenzioni alle applicazioni che dimostrano utilità reale e adozione da parte degli utenti. In questo modo, l’ecosistema Pi punta a premiare in modo più efficace i suoi veri contributori e a incentivarli per la crescita futura.

La struttura dei prezzi e i criteri di qualificazione potrebbero continuare a evolversi mentre Pi raccoglie più dati e prosegue nello sviluppo di App Studio.

In un altro sviluppo, Pi Network è entrato in RoboPay come partner di pagamento. Di conseguenza, i Pi Coin saranno utilizzati per servizi robotici nel mondo reale attraverso la Network di Fabric Foundation, estendendo l’uso del token ai pagamenti per servizi fisici.

Il prezzo di Pi Coin può riprendersi dopo il calo del 2026?

Il token Pi continua a scendere bruscamente, con la criptovaluta in calo del 57% da inizio anno, secondo CoinGecko. Pi Coin è inoltre sceso del 77% negli ultimi 12 mesi ed era scambiato circa il 97% al di sotto del suo massimo storico.

Al momento della pubblicazione, il prezzo di Pi Coin stava tentando di uscire dal suo schema di Bollinger Band. Un tale breakout potrebbe aiutare il token a recuperare livelli più alti e riportare ancora una volta la capitalizzazione di mercato di Pi Network sopra $1 miliardo.

Fonte: The Market Periodical