NotizieCryptoLa Corte d'Appello filippina congela 25 wallet crypto e 86 conti bancari nell'indagine per saccheggio sui progetti di controllo delle alluvioni

La Corte d'Appello filippina congela 25 wallet crypto e 86 conti bancari nell'indagine per saccheggio sui progetti di controllo delle alluvioni

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •La Corte d'Appello filippina ha ordinato il congelamento di 116 attività collegate a un legislatore di alto profilo nell'ambito di un'indagine per saccheggio su presunte tangenti legate ai progetti pubblici di controllo delle alluvioni.
  • •Le attività congelate comprendono 86 conti bancari, 4 conti di investimento, 1 polizza assicurativa e 25 wallet di asset virtuali, con il Republic Act No. 7080, la legge sul saccheggio, come fondamento giuridico.
  • •L'ordine di congelamento è datato 21 settembre 2026 ed è stato annunciato pubblicamente dal Consiglio Antiriciclaggio il 1 ottobre 2026; opera come misura di conservazione che blocca i movimenti di fondi senza trasferirne la proprietà né stabilire la colpevolezza.
  • •Secondo l'AMLC, i fondi sarebbero stati convogliati attraverso numerosi intermediari, istituzioni finanziarie e piattaforme digitali per occultarne l'origine, con somme rilevanti non giustificate dai ricavi operativi.
  • •Lo scandalo sul controllo delle alluvioni è emerso nel 2025 e ha coinvolto più legislatori, con congelamenti precedenti già per decine di miliardi di pesos; i 25 wallet crypto mettono ora alla prova la capacità delle autorità di tracciare e preservare i fondi digitali.
La Corte d'Appello filippina congela 25 wallet crypto e 86 conti bancari nell'indagine per saccheggio sui progetti di controllo delle alluvioni

La Corte d'Appello filippina ha congelato 116 attività finanziarie collegate a un legislatore di alto profilo, di cui 25 wallet di criptovalute, nell'ambito di un'indagine per saccheggio relativa a presunte tangenti su progetti pubblici di controllo delle alluvioni.

L'ordine di congelamento è datato 21 settembre 2026. Il Consiglio Antiriciclaggio (AMLC), che ha agevolato il provvedimento, lo ha annunciato pubblicamente il 1 ottobre 2026. Il consiglio opera come autorità filippina per l'intelligence finanziaria e l'antiriciclaggio, con il compito di esaminare le transazioni legate ad attività illecite e di adoperarsi per preservare i presunti proventi durante lo svolgimento del caso.

Cosa è stato congelato, e perché

Le 116 attività comprendono 86 conti bancari, 4 conti di investimento, 1 polizza assicurativa e 25 wallet di asset virtuali. Tutte sono collegate al legislatore e a varie parti associate.

Il fondamento giuridico del provvedimento è il Republic Act No. 7080, la legge filippina sul saccheggio (Plunder Law), una normativa rivolta ai pubblici ufficiali accusati di aver accumulato ricchezze illecite tramite una combinazione o una serie di atti espliciti o criminali. Gli investigatori affermano che è stata stabilita la causa probabile che collega le attività congelate a uno schema diffuso di tangenti incentrato sui progetti di controllo delle alluvioni.

Un ordine di congelamento è una misura di conservazione piuttosto che una confisca: blocca i conti e i wallet elencati in modo che i fondi non possano essere spostati o prelevati durante lo svolgimento del caso, senza trasferirne la proprietà e senza costituire un accertamento di colpevolezza.

Secondo i riscontri dell'AMLC lo schema ha comportato un tentativo deliberato di occultare l'origine dei fondi, che sarebbero stati convogliati attraverso numerosi intermediari, istituzioni finanziarie e piattaforme digitali. Il consiglio ha inoltre segnalato somme rilevanti non giustificabili dai ricavi operativi.

Le identità delle persone legate a questi conti non sono state divulgate, poiché le tutele di riservatezza legale restano in vigore mentre il caso procede.

Uno scandalo iniziato nel 2025

L'ordine di congelamento non è la prima mossa del caso. Lo scandalo sul controllo delle alluvioni è venuto alla luce per la prima volta nel 2025 e da allora ha coinvolto più legislatori. Le precedenti tornate di congelamento di attività hanno già coperto somme per decine di miliardi di pesos. L'indagine ha inoltre portato alla luce ciò che la ricerca descrive come condotte illecite pervasive in vari enti governativi.

Cosa significa per le crypto e per il caso

L'AMLC ha specificamente individuato i canali finanziari digitali come strumenti chiave per spostare fondi in modi che ne occultavano l'origine, ponendo le piattaforme di asset virtuali sullo stesso piano delle banche e degli intermediari presuntivamente utilizzati nello schema.

Diversi filoni del caso meritano attenzione. Il primo è la divulgazione: il legislatore e le parti associate sono attualmente protetti dalla riservatezza, ed eventuali rivelazioni dei nomi rafforzerebbero probabilmente l'attenzione pubblica e politica sull'indagine.

Il secondo è la portata. I congelamenti precedenti hanno già raggiunto decine di miliardi di pesos, e il nuovo ordine aggiunge altre 116 attività.

Il terzo è la tenuta della componente in asset virtuali. Sebbene i 25 wallet rappresentino una quota esigua delle 116 attività in termini numerici, costituiscono una prova dell'efficacia con cui le autorità possono tracciare e preservare fondi detenuti in forma digitale.