NotizieAzioniLe azioni Palantir (PLTR) salgono del 10% dopo solidi risultati del Q2; BofA alza il target di prezzo a $255

Le azioni Palantir (PLTR) salgono del 10% dopo solidi risultati del Q2; BofA alza il target di prezzo a $255

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • I ricavi del secondo trimestre di Palantir hanno totalizzato $1.94 miliardi, in aumento del 92.8% su base annua e ben oltre la stima di consenso di Wall Street di $1.81 miliardi.
  • Bank of America ha mantenuto il rating Buy e alzato il target di prezzo a $255, citando le iniziative AI di Palantir, l’espansione del segmento commerciale e le applicazioni di sovereign AI come punti di forza competitivi.
  • Il titolo tratta a un multiplo prezzo/utili di 147, un livello di valutazione che richiede crescita sostenuta e lascia poco margine per eventuali delusioni operative.
  • Gli insider della società hanno venduto oltre 1.1 milioni di azioni per circa $150.7 milioni negli ultimi 90 giorni, anche se la maggior parte delle operazioni era legata agli obblighi fiscali derivanti dalla maturazione di compensi azionari.
  • Il consenso degli analisti comprende due Strong Buy, 20 Buy, 11 Hold e tre Sell con un target di prezzo mediano di $190.73, mentre Oppenheimer ha declassato il titolo da Outperform a Market Perform.
Le azioni Palantir (PLTR) salgono del 10% dopo solidi risultati del Q2; BofA alza il target di prezzo a $255

Palantir Technologies (PLTR) è salita di circa il 10% durante la seduta di venerdì, aprendo a $172.01 mentre il mercato continuava a elaborare l’eccezionale performance del secondo trimestre della società, annunciata il 3 agosto.

I ricavi del secondo trimestre hanno raggiunto $1.94 miliardi, segnando una crescita del 92.8% su base annua e superando in modo significativo la stima di consenso di Wall Street di $1.81 miliardi. L’utile per azione si è attestato a $0.41, superando di sette centesimi la previsione di $0.34.

Il rialzo di venerdì è stato in parte determinato da dinamiche di short squeeze, poiché i trader ribassisti hanno registrato perdite significative dopo la pubblicazione dei risultati. La forza più ampia del settore tecnologico ha fornito ulteriore slancio.

Bank of America alza il target di prezzo a $255

Bank of America ha mantenuto la raccomandazione Buy su PLTR alzando il target di prezzo a $255, implicando un potenziale rialzo di circa il 50% rispetto ai livelli attuali. La banca d’investimento ha evidenziato le iniziative di intelligenza artificiale di Palantir, il segmento commerciale in accelerazione e le partnership consolidate con il governo come fattori chiave del posizionamento competitivo della società.

La spinta di Palantir sull’AI ruota attorno alla sua AIP (Artificial Intelligence Platform), lanciata nel 2023 per aiutare imprese e agenzie governative a integrare i large language model nei flussi di lavoro decisionali operativi. La piattaforma si basa sui prodotti di più lunga data dell’azienda — Gotham, utilizzato בעיקרamente da clienti del settore difesa e intelligence, e Foundry, rivolto ai clienti commerciali — collocando Palantir in un contesto competitivo che include Snowflake, Databricks e i servizi Azure AI di Microsoft.

Bank of America ha inoltre sottolineato la crescente presenza di Palantir nelle applicazioni di sovereign AI — in cui le istituzioni implementano capacità di AI mantenendo il controllo su dati sensibili e processi operativi. Ciò è particolarmente rilevante in Europa e nei paesi alleati che cercano infrastrutture AI domestiche indipendenti da fornitori cloud esteri, un modello di domanda che si allinea alle normative sulla sovranità dei dati sempre più stringenti in diverse giurisdizioni. Nel settore commerciale, la banca ha osservato valori contrattuali più elevati e un maggiore coinvolgimento dei clienti esistenti, portando a revisioni al rialzo della propria prospettiva di redditività di lungo periodo.

Northland Securities ha seguito l’esempio, alzando la previsione di EPS per FY2026 a $1.24 da $1.08 e la stima per FY2027 a $1.53 da $1.39, segnalando fiducia in una crescita degli utili duratura.

Un rapporto sull’occupazione di luglio inferiore alle attese ha fornito ulteriore supporto al rialzo. Dati più deboli sul mercato del lavoro hanno ridotto le aspettative di imminenti aumenti dei tassi della Federal Reserve, un contesto macroeconomico che in genere favorisce le valutazioni delle società tecnologiche ad alta crescita.

Timori di valutazione e vendite insider

Nonostante lo slancio positivo, PLTR presenta rischi di valutazione rilevanti. Il titolo tratta attualmente a un multiplo prezzo/utili di 147 — un livello che richiede una crescita robusta e sostenuta per essere giustificato e che lascia un margine limitato di errore se il ritmo degli accordi commerciali rallenta o se cambiano i tempi dei contratti governativi.

Gli insider della società hanno ceduto oltre 1.1 milioni di azioni per un valore complessivo di circa $150.7 milioni negli ultimi 90 giorni. La maggior parte di queste operazioni è stata eseguita per coprire gli obblighi fiscali associati alla maturazione della remunerazione azionaria.

Everhart Financial Group ha ridotto le proprie partecipazioni in PLTR del 17.5% nel secondo trimestre, vendendo 4,970 azioni e mantenendo 23,358 azioni valutate a circa $2.7 milioni. Anche ARK Invest ha ridotto la propria allocazione in PLTR dopo il recente rialzo, mentre l’investitore Michael Burry mantiene una posizione pessimista sul titolo.

Consenso degli analisti e dati chiave

L’attuale sentiment degli analisti include due rating Strong Buy, 20 Buy, 11 Hold e tre Sell. Il target di prezzo di consenso si attesta a $190.73.

Mizuho ha alzato il proprio target da $185 a $215 mantenendo un rating Outperform. Oppenheimer ha assunto una posizione più prudente, declassando il titolo da Outperform a Market Perform.

L’intervallo di negoziazione a 12 mesi di PLTR va da $106.37 a $207.52, con una media mobile a 50 giorni di $131.76. La società ha una capitalizzazione di mercato di $412.36 miliardi e un coefficiente beta di 1.59. Il return on equity trimestrale è stato del 30.57%, accompagnato da un margine di profitto netto del 49.01%. Con un beta ben superiore alla media del mercato, il titolo rimane sensibile ai cambiamenti del sentiment di rischio più ampio, il che significa che le variazioni del contesto macroeconomico — in particolare delle aspettative sui tassi di interesse — possono amplificare i movimenti di prezzo in entrambe le direzioni.