NotizieAzioniLe azioni Oracle salgono dopo che Citi definisce il ribasso un’opportunità di acquisto

Le azioni Oracle salgono dopo che Citi definisce il ribasso un’opportunità di acquisto

Autore: Coincentral·

Punti chiave

  • •Citi ha mantenuto il rating Buy e il target di 330 dollari su Oracle, inserendo il titolo in positive catalyst watch, mentre il prezzo scambiava intorno a 147 dollari.
  • •Oracle è scesa di oltre il 50% dal picco di giugno al minimo di luglio, un movimento che Citi ha descritto come four to five standard deviations rispetto alla volatilità storica della società in 30 to 40 giornate di negoziazione.
  • •L’indebitamento di Oracle è aumentato del 60% negli ultimi cinque anni e il free cash flow è passato da positivo 13,8 miliardi di dollari a negativo 23,7 miliardi di dollari; gli analisti prevedono circa altri 90 miliardi di dollari di consumo di cassa nei prossimi due anni.
  • •Citi ha alzato le stime di ricavi e utili per gli esercizi fiscali 2028-2030 e prevede che Oracle possa guadagnare 22 dollari per azione entro il 2030, un livello che potrebbe triplicare o quadruplicare gli utili GAAP attuali.
  • •Citi ha citato il backlog da 85 miliardi di dollari di Oracle, il miglioramento degli spread obbligazionari e dei CDS, gli utili di settembre e un investor day a fine ottobre come potenziali catalizzatori positivi.
Le azioni Oracle salgono dopo che Citi definisce il ribasso un’opportunità di acquisto

Le azioni Oracle sono salite fino al 4,5% mercoledì dopo che l’analista di Citi Tyler Radke ha inserito il titolo in positive catalyst watch e ha affermato che il recente calo potrebbe aver creato un punto di ingresso interessante.

Citi ha mantenuto il rating Buy e il target di 330 dollari su Oracle Corporation, ORCL. Al momento della stesura, il titolo scambiava intorno a 147 dollari, ben al di sotto di quel target.

Il movimento è arrivato dopo che Oracle era scesa di oltre il 50% dal picco di giugno al minimo di luglio. Radke ha affermato che il calo rappresentava “four to five standard deviations” rispetto alla volatilità storica di Oracle, concentrato in appena 30 to 40 giornate di negoziazione. Citi ha detto che un movimento di questo tipo è estremamente insolito e potrebbe offrire agli investitori una rara opportunità.

Il ribasso è stato legato alle preoccupazioni per la forte spesa di Oracle in infrastrutture AI per clienti tra cui Microsoft e OpenAI, insieme a un aumento del debito. Negli ultimi cinque anni, l’indebitamento di Oracle è aumentato del 60%. Nello stesso periodo, il free cash flow è passato da un positivo 13,8 miliardi di dollari a un negativo 23,7 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettano che Oracle bruci altri 90 miliardi di dollari nei prossimi due anni.

Citi ritiene che la parte peggiore sia già scontata

Nonostante questi dati, Citi ha sostenuto che gran parte delle notizie negative sia già riflessa nel titolo. La banca ha richiamato la domanda “insatiable” per i servizi AI e il backlog di Oracle da 85 miliardi di dollari, che secondo l’istituto è quasi sufficiente a coprire il fabbisogno di cassa di breve termine della società.

Citi ha inoltre alzato le stime di ricavi e utili per gli esercizi fiscali 2028-2030. Entro il 2030, la società prevede che Oracle possa guadagnare 22 dollari per azione, un livello che Citi ha indicato come pari a un triplo o persino a un quadruplo degli utili GAAP attuali.

La banca ha anche sottolineato segnali di credito in miglioramento. Ha osservato che gli spread obbligazionari e gli spread dei credit default swap hanno iniziato a recuperare, suggerendo che la pressione delle vendite forzate possa attenuarsi. Per gli investitori che seguono il titolo, questo è rilevante perché il recente calo di Oracle è stato guidato tanto da timori su bilancio e spese in conto capitale quanto dai risultati operativi quotidiani.

Investor day e utili al centro dell’attenzione

Oracle pubblicherà gli utili a settembre e terrà un investor day programmato per fine ottobre. La nota di Citi ha indicato entrambi gli eventi come potenziali catalizzatori positivi.

Il giorno prima del movimento di mercoledì, Oracle aveva inoltre presentato la propria strategia di cloud distribuito a un summit di settore, rafforzando il posizionamento nel segmento enterprise AI.

Il mercato più ampio ha offerto poco supporto. L’S&P 500 è salito solo dello 0,1% e il Nasdaq è rimasto quasi invariato, indicando che il rialzo di Oracle era chiaramente specifico del titolo.

Nel software enterprise, SAP è scesa di oltre il 3% dopo che UBS ha declassato il titolo a Neutral, circostanza che potrebbe aver reso Oracle relativamente più attraente nella giornata.

Il consenso degli analisti su Oracle resta Buy. L’intervallo a 52 settimane del titolo va da 114,50 dollari a 345,72 dollari, collocandolo ancora ben al di sotto dei massimi recenti.

Con un rapporto prezzo/utili inferiore a 25 e una crescita quinquennale stimata al 27% annuo, il target di 330 dollari di Citi implica che il titolo abbia spazio per più che raddoppiare dai livelli attuali.