OpenReserve ottiene l'approvazione preliminare dell'OCC per una licenza bancaria nazionale statunitense
Punti chiave
- •OpenReserve ha ottenuto l'approvazione preliminare dell'OCC per una licenza bancaria nazionale, ma deve ancora conseguire l'assicurazione FDIC prima di procedere.
- •La startup prevede di emettere un proprio stablecoin ancorato al dollaro e di tokenizzare i depositi per consentire il regolamento on-chain continuo al di fuori dei consueti orari bancari.
- •OpenReserve ha raccolto 25 milioni di dollari in un round seed ad aprile guidato da a16z crypto, con la partecipazione di Jump Capital, Coinbase Ventures e altri.
- •L'azienda intende accettare altri stablecoin come garanzia, previa conformità al GENIUS Act, una legge federale sugli stablecoin firmata nel 2025.
- •Anche altre aziende fintech, tra cui Nu Holdings, Revolut e un'iniziativa cripto legata alla famiglia Trump, hanno recentemente ricevuto approvazioni preliminari per licenze bancarie statunitensi.

OpenReserve, una startup bancaria fondata da ex dirigenti di MoneyLion, ha ottenuto l'approvazione preliminare dell'Office of the Comptroller of the Currency (OCC) per una licenza bancaria nazionale, un passo significativo verso la costruzione di una piattaforma bancaria regolamentata a livello federale basata su infrastruttura blockchain. L'OCC, un ufficio indipendente del Dipartimento del Tesoro statunitense, concede le licenze e supervisiona le banche nazionali, e la sua approvazione è necessaria per qualsiasi azienda che intenda operare come banca con licenza nazionale.
L'approvazione rimane condizionata. Prima di procedere con la licenza, OpenReserve deve ancora ottenere l'assicurazione della Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) tramite una domanda in corso. L'assicurazione FDIC è un prerequisito standard per le nuove banche con licenza che accettano depositi, in quanto protegge i fondi dei clienti fino ai limiti applicabili. L'azienda prevede inoltre di operare senza filiali bancarie fisiche tradizionali, erogando i servizi interamente attraverso infrastruttura digitale.
OpenReserve sta sviluppando una banca con licenza federale progettata per funzionare 24 ore su 24 su infrastruttura blockchain, combinando servizi di asset digitali con capacità bancarie tradizionali.
In aprile, l'azienda ha raccolto 25 milioni di dollari in un round seed guidato da a16z crypto, con la partecipazione di Jump Capital, Acrew, Coinbase Ventures, Clocktower, Quona e AAAF Management. OpenReserve non ha comunicato la valutazione aziendale successiva al finanziamento.
Stablecoin e depositi tokenizzati nella roadmap
Un elemento centrale della strategia di OpenReserve è l'emissione di un proprio stablecoin. L'approvazione preliminare dell'OCC crea un percorso normativo che consente alla banca di emettere l'asset digitale ancorato al dollaro, che l'amministratore delegato Dee Choubey ha dichiarato essere progettato per supportare transazioni e regolamenti al di fuori degli orari bancari convenzionali.
Il sistema proposto mira a superare i limiti dell'infrastruttura bancaria tradizionale, in particolare i periodi in cui la finestra di pagamento e regolamento della Federal Reserve è chiusa. Utilizzando l'infrastruttura blockchain, OpenReserve intende consentire il movimento e il regolamento del denaro in modo continuo, anziché limitare l'attività ai consueti orari bancari.
L'azienda prevede inoltre di tokenizzare i depositi, permettendo ai clienti di trasferire e regolare fondi on-chain. Inoltre, OpenReserve intende accettare altri stablecoin come garanzia, previa conformità ai requisiti del quadro del GENIUS Act. Il GENIUS Act, una legge federale sugli stablecoin firmata nel 2025, stabilisce requisiti di riserva, licenza e supervisione per gli emittenti di stablecoin di pagamento negli Stati Uniti.
La strategia potrebbe posizionare la startup come infrastruttura di collegamento tra il banking tradizionale in dollari statunitensi e gli asset digitali. I servizi proposti dovrebbero includere l'accesso a dollari, valuta fiat, stablecoin e funzionalità legate ai Treasury statunitensi, offrendo alle imprese una gamma più ampia di strumenti per gestire e trasferire asset denominati in dollari.
Il quadro normativo al centro della strategia
Il presidente e cofondatore di OpenReserve, Richard Correia, ha precedentemente ricoperto i ruoli di presidente e direttore finanziario presso MoneyLion, con esperienze precedenti in Merrill Lynch e Citadel. Correia ha affermato che stabilire l'azienda all'interno di un quadro normativo definito sin dall'inizio è centrale nel suo approccio. La startup prevede di operare come banca e broker-dealer regolamentati, mantenendo una struttura chiaramente definita che disciplini il proprio stablecoin.
See more of what we are building: — OpenReserve (@OpenReserveBank) September 3, 2026
L'azienda presenta la supervisione normativa, l'autorizzazione bancaria e un quadro definito per gli stablecoin come pilastri chiave della propria strategia di conformità e fiducia. Questo approccio riflette una spinta più ampia da parte delle aziende fintech e legate alle criptovalute a ottenere accesso diretto all'infrastruttura bancaria statunitense regolamentata. Una licenza nazionale potrebbe offrire a OpenReserve una base per ampliare i servizi finanziari sotto supervisione federale.
Crescente competizione per le licenze bancarie statunitensi
La domanda di OpenReserve arriva mentre diverse aziende fintech e di asset digitali perseguono licenze bancarie statunitensi. Nu Holdings ha recentemente ricevuto l'approvazione preliminare dell'OCC per una licenza bancaria nazionale, mentre Revolut ha comunicato un'approvazione condizionata nella stessa settimana. Un'iniziativa di criptovalute legata alla famiglia Trump ha inoltre ottenuto un'approvazione preliminare condizionata per una licenza di banca fiduciaria nazionale.
Questi sviluppi indicano un crescente interesse nel combinare operazioni bancarie regolamentate con infrastrutture finanziarie basate su blockchain. Per OpenReserve, il prossimo importante traguardo rimane l'ottenimento dell'assicurazione FDIC e il soddisfacimento delle condizioni allegate all'approvazione preliminare dell'OCC. Se tali requisiti saranno completati, l'azienda potrà far avanzare il proprio piano di fornire alle imprese un'infrastruttura in dollari continua e basata su blockchain, senza dipendere da una rete di filiali convenzionale.