Perché OpenAI Ha Abbassato la Sua Valutazione Prima di una Possibile IPO nel 2027
Punti chiave
- •OpenAI è vicina alla definizione di un round fino a 30 miliardi di dollari con una valutazione pre-money di 1.250 miliardi, guidato da investitori degli Emirati Arabi Uniti insieme alla società di investimenti statunitense Coatue.
- •Il finanziamento è strutturato come un bridge intermedio in vista di una possibile IPO nel 2027, a seguito del deposito riservato del prospetto di OpenAI presso la SEC a giugno.
- •OpenAI ha ridotto il proprio obiettivo di valutazione di 150 miliardi di dollari rispetto ai 1.400 miliardi riportati in precedenza, sebbene la nuova cifra rimanga di circa il 47% superiore all'ultima valutazione dichiarata di 852 miliardi di dollari a marzo 2026.
- •La domanda degli investitori risulterebbe più debole rispetto ai round passati, con cautela sui costi dell'infrastruttura AI, preoccupazioni che le spese elevate per i data center potrebbero non ripagare e una fatica dei finanziamenti citati come fattori.
- •OpenAI sta inoltre negoziando un accordo commerciale di calcolo con gli Emirati Arabi Uniti mentre persegue un obiettivo dichiarato di circa 600 miliardi di dollari di spesa totale per il calcolo entro il 2030, che il round attuale coprirebbe solo in parte.

OpenAI è vicina alla definizione di un round di finanziamento fino a 30 miliardi di dollari che valuterebbe la società 1.250 miliardi di dollari prima di conteggiare il nuovo capitale, secondo persone a conoscenza dell'operazione. Il finanziamento è guidato da investitori degli Emirati Arabi Uniti insieme a Coatue, una società di investimenti statunitense, ed è posizionato come un ponte in vista di una possibile offerta pubblica iniziale nel 2027. La valutazione è in calo rispetto alla cifra di 1.400 miliardi di dollari riportata in precedenza, mentre gli investitori diventano più cauti sui costi di costruzione dell'infrastruttura di intelligenza artificiale. CNBC ha riportato la notizia giovedì, e le persone a conoscenza delle trattative hanno chiesto di non essere identificate perché i dettagli sono riservati. Se completato al massimo dell'intervallo, il round figurerebbe tra le più grandi raccolte di capitali private mai registrate.
OPENAI NEARS $30 BILLION FUNDING ROUND AT $1.25 TRILLION VALUATION: CNBC
UAE investors and Coatue are leading the financing, which is being positioned as a bridge ahead of a potential IPO in 2027. OpenAI is targeting investor signatures by the end of next week, although the… pic.twitter.com/iz9KESIqBC
— Wall St Engine (@wallstengine) October 22, 2026
Chi Guida il Round
Gli investitori degli Emirati Arabi Uniti sono alla guida del finanziamento, con la partecipazione anche di Coatue. Il round viene descritto come un ponte "opportunistico" in vista di una possibile IPO e darebbe alla società con sede a San Francisco maggiore capitale prima della quotazione in borsa. I round bridge sono finanziamenti intermedi destinati a portare un'azienda verso un traguardo più significativo — in questo caso, una potenziale quotazione pubblica — piuttosto che a finanziare le operazioni per diversi anni.
OpenAI ha avviato le trattative per un nuovo round dopo che investitori si sono avvicinati alla società con proposte a settembre. Giovedì ha comunicato agli investitori di puntare a ottenere le firme entro la fine della prossima settimana. La dimensione finale del round non è stata definita, e la cifra di 30 miliardi di dollari rappresenta il tetto massimo di quanto OpenAI sta cercando.
Una Valutazione Inferiore alle Precedenti Segnalazioni
Secondo il Financial Times, OpenAI ha ridotto il proprio obiettivo di valutazione di 150 miliardi di dollari, abbassando la richiesta rispetto ai 1.400 miliardi di dollari riportati in precedenza. Nonostante la riduzione, la nuova cifra rimane superiore all'ultima valazione dichiarata di OpenAI, pari a 852 miliardi di dollari a marzo 2026 — circa il 47% in più — anche se secondo il rapporto alcuni investitori erano riluttanti a entrare al prezzo più elevato.
La domanda degli investitori risulterebbe più debole rispetto ai round passati. Il rapporto indica che gli investitori stanno diventando più cauti sui costi di costruzione dell'infrastruttura AI, con alcuni preoccupati che le spese ingenti per data center e potenza di calcolo potrebbero non ripagare. Il rapporto aggiunge che alcuni potrebbero avvertire una fatica dei finanziamenti dopo aver versato somme elevate in società AI negli ultimi anni.
Il taglio della valutazione arriva mentre i titoli tecnologici statunitensi affrontano un venduto. Meta Platforms è scesa di circa il 7% mercoledì dopo i risultati del terzo trimestre, superando le stime di ricavi ma alimentando preoccupazioni per maggiori spese in conto capitale. La società ha alzato il limite inferiore delle previsioni di spesa da 130 a 135 miliardi di dollari, mentre il limite superiore è rimasto a 145 miliardi di dollari.
Accordo di Calcolo e Piani di IPO
OpenAI sta inoltre negoziando un accordo commerciale per garantire maggiore capacità di calcolo dagli Emirati Arabi Uniti, secondo una persona a conoscenza delle trattative. A febbraio, la società ha comunicato agli investitori di puntare a circa 600 miliardi di dollari di spesa totale per il calcolo entro il 2030. Anche al suo tetto di 30 miliardi di dollari, il round attuale coprirebbe solo una frazione di tale obiettivo pluriennale.
OpenAI ha depositato riservatamente il proprio prospetto presso la Securities and Exchange Commission a giugno e non ha indicato quando intende debuttare in borsa. I depositi riservati consentono alle aziende di avviare la revisione della SEC senza rendere pubblici i dettagli finanziari fino a quando la quotazione non si avvicina. La CFO Sarah Friar ha detto ai dipendenti ad agosto che OpenAI "sarà una società quotata nel 2027." Il mese successivo, il CEO Sam Altman ha dichiarato che "in questo momento sarebbe un momento sconsigliabile per quotarsi in borsa." Restano aperti la dimensione finale del round e la questione se OpenAI otterrà le firme che punta a garantire entro la fine della prossima settimana.
La concorrente Anthropic ha anch'essa depositato riservatamente a giugno e sta incontrando potenziali investitori. Secondo le segnalazioni, punta a una valutazione tra 1.500 e 2.000 miliardi di dollari in un'offerta. A maggio, Anthropic ha chiuso un round di finanziamento da 65 miliardi di dollari con una valutazione di 965 miliardi di dollari. Con entrambe le società che hanno depositato nello stesso mese, i due sviluppatori AI più seguiti si trovano ora su binari simili verso possibili debutti in borsa.