Il fondatore di OKX Star Xu consiglia agli utenti di evitare trasferimenti diretti da MEXC
Punti chiave
- •Il fondatore di OKX Star Xu ha consigliato agli utenti il 7 novembre 2026 di evitare temporaneamente i trasferimenti diretti da MEXC a OKX, dopo le misure speciali della FinCEN contro MEXC.
- •OKX ha attivato controlli di rischio rafforzati sui fondi collegati a MEXC immediatamente, anziché attendere la fine del periodo di transizione di 30 giorni della FinCEN.
- •Gli utenti hanno segnalato che sia i depositi USDT TRC20 sia ERC20 inviati da MEXC a OKX venivano contrassegnati e congelati.
- •I controlli di OKX si sono concentrati sui wallet classificati come indirizzi ad alto rischio di conformità, senza differenze legate alla rete blockchain utilizzata per il trasferimento.
- •I depositi congelati possono essere rilasciati solo tramite il processo di revisione di OKX, poiché i trasferimenti sulla blockchain sono irreversibili.

Il fondatore di OKX Star Xu ha una richiesta semplice per chiunque detenga fondi su MEXC: per favore, non inviateli direttamente su OKX in questo momento.
Il 7 novembre 2026, Xu ha pubblicato un post su X consigliando agli utenti di sospendere temporaneamente i trasferimenti diretti da MEXC a OKX. L'avviso è arrivato dopo le misure speciali adottate dalla FinCEN — formalmente la Financial Crimes Enforcement Network, l'unità antiriciclaggio del Dipartimento del Tesoro statunitense — contro MEXC. Tali misure speciali sono tra gli strumenti più potenti disponibili per l'agenzia, che guida gli sforzi degli Stati Uniti contro il riciclaggio di denaro. Quando vengono attivate, le misure speciali possono indirizzare le istituzioni finanziarie statunitensi a limitare o interrompere i rapporti con l'entità designata.
Cosa sta facendo OKX e perché ha agito in anticipo
OKX, uno dei più grandi exchange di criptovalute per volume di scambi, ha introdotto controlli di rischio rafforzati sui fondi collegati a MEXC. I controlli sono descritti come simili alle restrizioni che gli exchange applicano in caso di sanzioni finanziarie.
Il tempismo è notevole. La FinCEN ha stabilito un periodo di transizione di 30 giorni per le sue misure contro MEXC, ma OKX ha scelto di non utilizzare tale margine. L'exchange ha invece agito immediatamente, muovendosi in anticipo rispetto alla finestra anziché attendere la sua scadenza.
Gli utenti segnalano depositi USDT congelati
L'avviso non è arrivato nel vuoto. Gli utenti hanno iniziato a segnalare che i depositi USDT inviati da MEXC a OKX venivano contrassegnati e congelati.
I problemi segnalati riguardavano due versioni comuni dello stablecoin: TRC20 ed ERC20. Queste etichette si riferiscono alle reti su cui viaggiano i token. L'USDT TRC20 viaggia sulla blockchain Tron, mentre l'USDT ERC20 viaggia su Ethereum. USDT è lo stablecoin ancorato al dollaro di Tether e uno degli asset più utilizzati per trasferire valore tra piattaforme di trading.
La rete non sembra aver fatto la differenza. Le preoccupazioni si sono invece concentrate sugli indirizzi ad alto rischio, ovvero i wallet che i sistemi di OKX hanno associato a un rischio di conformità elevato. Il controllo dei depositi rispetto agli indirizzi contrassegnati o ad alto rischio è una parte standard dei programmi di conformità degli exchange, in particolare per gli stablecoin che si muovono regolarmente tra le piattaforme di trading.
La copertura giornalistica della situazione è iniziata il 7 e l'8 novembre 2026, con reportage che confermavano sia i reclami degli utenti sia l'avviso ufficiale.
L'avviso non ha indicato specifici volumi di trading, token o coppie di scambio. Le indicazioni si sono concentrate interamente sulla rotta di trasferimento stessa: da MEXC a OKX, direttamente.
Il quadro generale sulla conformità degli exchange
L'episodio riflette una crescente enfasi sulla conformità mentre la pressione normativa si intensifica in tutto il settore. Gli exchange reagiscono sempre più rapidamente ai cambiamenti normativi invece di attendere la scadenza dei termini. Per i team di conformità, l'origine di un deposito può contare quanto la sua destinazione, ed è per questo che i fondi legati a una piattaforma oggetto di azioni normative possono attrarre ulteriori controlli anche quando arrivano su una sede diversa.
Cosa significa per i trader e per il mercato
Per gli utenti, la conseguenza pratica è semplice. Chiunque pianifichi di spostare fondi da MEXC a OKX affronta una reale possibilità che tali depositi vengano contrassegnati. Il consiglio di Xu suggerisce di evitare la rotta diretta per ora.
Gli utenti che hanno già inviato USDT e lo hanno visto congelato dovranno probabilmente seguire il processo di revisione di OKX. Poiché i trasferimenti sulla blockchain sono irreversibili, lo sblocco dipende da tale revisione e non da alcuna reversibilità on-chain.
La liquidità e i movimenti di fondi potrebbero cambiare man mano che gli utenti si adattano a pratiche più rigorose tra gli exchange. La continua applicazione delle norme da parte dei regolatori statunitensi potrebbe inoltre portare a una maggiore attenzione sulle questioni di conformità nell'intero mercato crypto.
Per ora, gli elementi da monitorare sono concreti. Uno è se OKX allenti i propri controlli una volta terminato il periodo di transizione di 30 giorni della FinCEN. L'altro è se gli exchange concorrenti adottino restrizioni simili sui depositi collegati a MEXC.
L'episodio mostra quanto rapidamente un'azione normativa contro una piattaforma possa raggiungere gli utenti di un'altra. Una misura della FinCEN mirata a MEXC ha finito per congelare depositi su OKX, e ha spinto il suo fondatore a chiedere ai clienti di starne alla larga.