NotizieCryptoIl capo dell'OCC: le regole finali del GENIUS Act potrebbero arrivare entro novembre

Il capo dell'OCC: le regole finali del GENIUS Act potrebbero arrivare entro novembre

Autore: CoinWy·

Punti chiave

  • Il Comptroller ad interim Jonathan Gould ha dichiarato il 19 agosto 2026 che l'OCC sta attuando il GENIUS Act con rapidità e prevede di emanare una regola finale entro novembre.
  • L'OCC ha ricevuto 40 domande di charter bancario negli ultimi 18 mesi circa, di cui 23 riguardanti attività su asset digitali, un ritmo che Gould ha descritto come un aumento di otto volte rispetto ai quattro anni precedenti.
  • Il GENIUS Act entra in vigore al verificarsi del primo tra il 18 gennaio 2027 e i 120 giorni successivi all'emanazione dei regolamenti finali; pertanto, una regola finale a novembre lascerebbe la data fissa del 18 gennaio 2027 come termine determinante.
  • Oltre alla proposta centrale del 25 febbraio 2026, l'OCC ha pubblicato il 22 giugno 2026 una proposta separata di regola sulla conformità AML/CFT e sanzioni per gli emittenti autorizzati di stablecoin di pagamento, creando un secondo binario di conformità con un proprio calendario.
  • Il sentimento di mercato è rimasto cauto durante l'avanzamento dell'iter normativo, con USDC stabile vicino al proprio peg a una capitalizzazione di mercato di circa 72,3 miliardi di dollari e il Crypto Fear & Greed Index a 46, in territorio di Paura.
Il capo dell'OCC: le regole finali del GENIUS Act potrebbero arrivare entro novembre

Il Comptroller of the Currency ad interim Jonathan Gould ha dichiarato che l'OCC sta lavorando per finalizzare le proprie regole di attuazione del GENIUS Act e potrebbe emanare una regola finale entro novembre, offrendo agli emittenti di stablecoin e alle banche un punto di riferimento normativo concreto da monitorare quest'autunno.

Cosa ha dichiarato il responsabile dell'OCC sulle regole finali del GENIUS Act

Parlando il 19 agosto 2026, Gould ha affermato che l'agenzia sta procedendo con grande rapidità all'attuazione del GENIUS Act e prevede di emanare una regola finale entro novembre, secondo l'OCC. Per una copertura correlata, si veda: Bitcoin si avvicina a 65.000 dollari dopo che Trump ha dichiarato che Hormuz sarà “aperto a tutti”.

Il commento delinea con maggiore precisione i tempi di uno dei provvedimenti di politica crittografica statunitense più seguiti. Indica un passaggio dalla proposta a una regola vincolante, anziché una semplice data di entrata in vigore formale. Per una copertura correlata, si veda: Bitcoin.com aggiunge al wallet una stablecoin in dollari registrata negli Emirati Arabi Uniti.

Gould ha inoltre difeso la gestione da parte dell'agenzia della domanda di charter legata agli asset digitali. Ha dichiarato che l'OCC ha ricevuto 40 domande di charter bancario negli ultimi 18 mesi circa, di cui 23 riguardavano attività su asset digitali.

Gould ha descritto quel ritmo come un aumento di otto volte rispetto ai quattro anni precedenti e ha affermato che le stablecoin di pagamento compaiono sempre più spesso nei piani aziendali di chi richiede lo charter.

Perché la scadenza di novembre è importante per la regolamentazione delle criptovalute

Un mese indicato con precisione offre al mercato un punto di riferimento normativo specifico. Sposta la discussione da un dibattito senza termine verso l'attuazione e indicazioni più chiare per gli emittenti autorizzati di stablecoin di pagamento, che avrebbero bisogno di tempo per allineare i controlli interni e la pianificazione della conformità a ciò che l'OCC finalizzerà.

I tempi sono inoltre collegati al meccanismo di entrata in vigore previsto dalla legge. La proposta dell'OCC del 25 febbraio 2026 stabilisce che il GENIUS Act entra in vigore al verificarsi del primo tra il 18 gennaio 2027 e i 120 giorni successivi all'emanazione dei regolamenti finali.

Una regola finale a novembre porterebbe il conteggio dei 120 giorni indicativamente a marzo 2027, rendendo la data fissa del 18 gennaio 2027 quella precedente e quindi il termine determinante. Questa distinzione incide sulla rapidità con cui gli emittenti dovranno essere pronti in termini di conformità.

Questa spinta segue un più ampio slancio nella supervisione delle stablecoin, che include l'avanzamento da parte del Tesoro statunitense del proprio iter normativo sul GENIUS Act dopo una precedente scadenza prevista dalla legge. Giunge inoltre mentre i regolatori discutono la portata dei nuovi quadri normativi sulle criptovalute, facendo eco al recente dibattito sull'eventualità che una proposta della SEC vada oltre le precedenti regole in materia di criptovalute.

Cosa osservare in vista delle regole finali del GENIUS Act

L'OCC ha suddiviso l'attuazione in più di un binario. Oltre alla proposta centrale di febbraio, l'agenzia ha pubblicato il 22 giugno 2026 una proposta separata di regola sulla conformità in materia di AML/CFT e sanzioni per gli emittenti autorizzati di stablecoin di pagamento.

Questo binario parallelo significa che la preparazione potrebbe dipendere da più della sola regola di novembre, dato che gli obblighi di conformità potrebbero arrivare secondo un calendario separato. Da monitorare i commenti successivi dell'OCC ed eventuale conferma che novembre rimanga l'obiettivo.

Le condizioni di mercato restano prudenti mentre l'iter normativo procede. USDC, la più grande stablecoin di pagamento regolamentata negli Stati Uniti per rilevanza in questo contesto, si è mantenuta vicino al proprio peg con una capitalizzazione di mercato di circa 72,3 miliardi di dollari, mentre il più ampio Crypto Fear & Greed Index si attestava a 46, in territorio di Paura.

Il più ampio contesto politico tiene le stablecoin al centro dell'attenzione, con parlamentari ed esponenti del settore che continuano a premere per misure come l'approvazione del CLARITY Act. Per i lettori del settore crittografico, una regola finale del GENIUS Act entro novembre offrirebbe agli emittenti una base più solida per pianificare in vista della data di entrata in vigore del 18 gennaio 2027.

Avvertenza: questo articolo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Conducete sempre le vostre ricerche prima di prendere decisioni.