Titoli Nvidia -9% mentre rallenta la crescita di Anthropic e OpenAI
Punti chiave
- •Le azioni Nvidia sono scese a 220 dollari, circa 9% sotto il massimo storico di 243 dollari, dopo la rottura di un livello cruciale di supporto amid la vendita prolungata di titoli IA.
- •I ricavi annualizzati di OpenAI sarebbero scesi sotto i 50 miliardi di dollari, un calo significativo rispetto ai 70 miliardi indicati dalla società a inizio anno.
- •I ricavi di Anthropic sono cresciuti di quasi il 50% nell'ultimo trimestre fino a 16,8 miliardi di dollari ed è redditizia su base rettificata, ma al di sotto dei 74 miliardi annualizzati proiettati dagli analisti a settembre.
- •Nvidia è esposta tramite il suo importante investimento in Anthropic, che punta a una valutazione di 2.000 miliardi di dollari in vista dell'IPO, e tramite il ruolo di Anthropic come uno dei suoi maggiori clienti di chip.
- •Gartner avverte che oltre 3.500 miliardi di dollari di spesa in infrastrutture IA, comprese società come Nebius, CoreWeave e IREN, potrebbero essere esposti a svalutazioni entro la fine del 2030.

Le azioni Nvidia sono scese sotto un livello cruciale di supporto questa settimana, chiudendo a 220 dollari mentre gli investitori continuavano a vendere titoli dell'intelligenza artificiale. NVDA è crollata nelle ultime settimane dal massimo storico di 243 dollari, e il calo lascia il produttore di chip circa il 9% sotto tale picco. Ad aumentare la pressione contribuiscono i segnali di un rallentamento della crescita dei ricavi di Anthropic e OpenAI, i principali sviluppatori di IA.
La reazione riflette la posizione di Nvidia al centro della costruzione dell'infrastruttura IA: è il principale fornitore dei processori utilizzati per addestrare ed eseguire grandi modelli di IA, ed è per questo che i segnali di domanda dei maggiori sviluppatori di modelli tendono a riflettersi direttamente sulle attese per il suo business data center.
Il rientro potrebbe avere ulteriore margine: le azioni hanno formato un pattern rising wedge sul grafico giornaliero, una configurazione che spesso precede un prolungamento del ribasso.
La crescita dei ricavi di Anthropic e OpenAI ha rallentato
Ci sono segnali crescenti che il settore dell'intelligenza artificiale (IA) stia rallentando quest'anno. Un recente rapporto ha mostrato che i ricavi annualizzati di OpenAI — una misura del ritmo di vendita su un anno pieno — erano sotto i 50 miliardi di dollari, un netto passo indietro rispetto a inizio anno, quando la società aveva fatto trapelare ai media ricavi pari a 70 miliardi di dollari.
Anthropic ha comunicato ai propri investitori che i ricavi sono cresciuti di quasi il 50% nell'ultimo trimestre, salendo a 16,8 miliardi di dollari, secondo un rapporto del Financial Times, e la società ha già raggiunto un profitto su base rettificata. La crescita è notevole, ma è risultata molto inferiore alle attese degli analisti e più lenta del ritmo vertiginoso registrato da Anthropic a inizio anno. Gli analisti avevano proiettato che i suoi ricavi annualizzati a settembre sarebbero saliti a 74 miliardi di dollari.
Segnali di un rallentamento dei ricavi scatenerebbero un' d'urto nel settore dell'IA, dove la concorrenza sta crescendo rapidamente. Gran parte di questa concorrenza proviene da aziende con modelli open-weight come Alibaba, DeepSeek e Moonshot.
Nvidia è esposta al rallentamento per due motivi principali. In primo luogo, è un grande investitore in Anthropic, il che significa che una crescita più debole potrebbe ostacolare l'obiettivo della società di raggiungere una valutazione di 2.000 miliardi di dollari al momento dell'IPO. In secondo luogo, Anthropic è uno dei maggiori acquirenti dei chip di Nvidia.
L'avvertimento di Gartner sul settore IA
Il calo di Nvidia arriva amid le preoccupazioni continue per l'imminente scoppio della bolla dell'intelligenza artificiale. Ray Dalio ha avvertito che l'aumento dei tassi di interesse potrebbe diventare il catalizzatore dello scoppio della bolla, e alcune delle principali società stanno ora pagando somme ingenti per ripagare i propri debiti. Le obbligazioni di CoreWeave, ad esempio, offrono ora un rendimento annuo del 15%, una cifra considerevole, mentre i rendimenti di Oracle sono continuati a salire mentre la società affronta difficoltà nel progetto Project Jupiter. Rendimenti a questi livelli si traducono direttamente in costi di finanziamento più elevati per le aziende che finanziano con debito l'espansione dei data center. Lo scoppio della bolla dell'IA avrebbe un impatto maggiore sul business di Nvidia.
Nel frattempo, Gartner avverte che alcune delle società del portafoglio di Nvidia dovranno annunciare ingenti svalutazioni — scritture contabili che riducono il valore degli asset quando i rendimenti attesi risultano inferiori — entro la fine del 2030, e la società di ricerca ha dichiarato che oltre 3.500 miliardi di dollari di spesa in infrastrutture IA potrebbero essere esposti a svalutazioni entro tale scadenza. L'elenco comprende Nebius, CoreWeave e IREN, che stanno spendendo miliardi di dollari. Tale scadenza dà al dibattito sulle svalutazioni una tempistica concreta, con le future disclosure delle società citate a fare da punti di controllo.
Nvidia affronta inoltre una forte concorrenza da alcune delle più grandi aziende degli Stati Uniti. Microsoft ha lanciato Azure Maia 300, che ritiene più performante rispetto ad altri chip. Google sta aumentando la produzione di TPU, mentre Trainium di Amazon sta ottenendo buoni risultati. Questi chip interni non avranno per ora un grande impatto sul business di Nvidia, ma potrebbero averlo in futuro.
Analisi tecnica del titolo Nvidia
Il grafico giornaliero aiuta a spiegare perché NVDA è crollata negli ultimi giorni. Il rientro è seguito alla formazione di un pattern rising wedge, composto da due linee di tendenza ascendenti e convergenti; un breakout ribassista da tale formazione si verifica in genere quando le due linee si avvicinano alla convergenza.
Il titolo è ora sceso sotto il lato inferiore del wedge. Al contempo, il Relative Strength Index (RSI) e il Moving Average Convergence Divergence (MACD) — due indicatori di momentum ampiamente seguiti — puntano entrambi verso il basso, una combinazione che suggerisce che i venditori puntano al livello chiave di supporto di 200 dollari, una zona di prezzo in cui i trader cercano interesse all'acquisto capace di rallentare il calo.
Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento.
Questo articolo è apparso originariamente su The Market Periodical.