Le azioni Nvidia alla prova dei 225 $ mentre l'investimento proposto da 3 miliardi in Meta alimentano dubbi sull'IA
Punti chiave
- •Le azioni Nvidia sono salite del 2,39% a 216 $ il 26 ottobre, recuperando dalla chiusura di venerdì di 210,96 $ dopo il rientro dal picco di ottobre vicino ai 243 $.
- •Il 27 ottobre Nvidia ha annunciato un investimento proposto di 3 miliardi di dollari in Meta Platforms insieme a una collaborazione ampliata sui modelli Muse AI.
- •L'accordo con Meta ha rinnovato l'esame del finanziamento circolare, una pratica in cui un fornitore investe in clienti che poi acquistano i suoi prodotti, richiamando le partecipazioni di Nvidia in SpaceX, CoreWeave, IREN, Nebius, OpenAI e Anthropic.
- •I prossimi bilanci di Microsoft, Alphabet e Amazon sono il prossimo catalizzatore per il titolo, con Microsoft che da sola rappresenta circa il 20% dei ricavi di Nvidia e tutti e tre i clienti che sviluppano chip concorrenti propri.
- •Gli analisti mantengono obiettivi rialzisti tra 300 $ e 390 $, mentre l'analisi tecnica indica 225 $ come prossimo livello di resistenza e avverte che una discesa sotto 210 $ invaliderebbe lo scenario rialzista.

Le azioni Nvidia sono risalite a 216 $ il 26 ottobre, con un guadagno del 2,39% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì di 210,96 $, mentre gli investitori valutavano le prospettive di crescita del produttore di semiconduttori dopo il rientro del titolo dal picco di ottobre vicino ai 243 $.
Il rimbalzo è arrivato insieme a un significativo sviluppo societario. Il 27 ottobre, Nvidia ha annunciato un investimento proposto di 3 miliardi di dollari in Meta Platforms, accompagnato da una collaborazione ampliata sui modelli Muse AI. L'accordo ha approfondito la partnership di intelligenza artificiale tra le due società, riaccedendo il dibattito sul finanziamento circolare nel settore dell'IA, proprio alla vigilia dei bilanci di Microsoft, Alphabet e Amazon.
L'investimento di Nvidia in Meta sotto esame per il finanziamento circolare
Il titolo NVDA è salito anche dopo che la società ha impegnato 3 miliardi di dollari in Meta Platforms, una mossa che riflette la fiducia dell'amministratore delegato Jensen Huang e del suo team nel fatto che Meta continuerà aperformare bene nei prossimi anni.
L'annuncio, tuttavia, ha riacceso l'attenzione sulle pratiche di investimento circolare nel settore dell'IA. Con investimento circolare si intende una situazione in cui una società investe in un'altra impresa che poi utilizza tali fondi per acquistarne i prodotti. In questo caso, Nvidia ha investito in Meta Platforms, uno dei suoi maggiori clienti, e Meta probabilmente impiegherà il capitale per acquistare ulteriori chip Nvidia nel tempo. Questa dinamica è il fulcro del dibattito: quando il capitale di un fornitore torna infine come acquisti dei suoi stessi prodotti, secondo i critici questo può confondere il confine tra domanda indipendente dei clienti e spesa sostenuta dal fornitore.
Non è la prima volta che Nvidia investe nei propri clienti. La società è tra i maggiori azionisti di SpaceX, che questo mese ha raccolto 40 miliardi di dollari in debito per acquistare chip Nvidia. Nvidia ha inoltre sostenuto importanti fornitori neocloud come CoreWeave, IREN e Nebius, tutti suoi clienti, e detiene partecipazioni rilevanti in OpenAI e Anthropic.
I bilanci dei Big Tech come prossimo catalizzatore
Il prossimo catalizzatore importante per il titolo Nvidia è il calendario dei bilanci in arrivo da alcuni dei suoi maggiori clienti, tra cui Microsoft, Amazon e Alphabet. Microsoft e Google pubblicheranno i risultati mercoledì, mentre Amazon li pubblicherà il giorno successivo.
I report sono importanti per Nvidia perché queste società figurano tra i suoi maggiori clienti, con Microsoft che da sola rappresenta circa il 20% dei ricavi totali di Nvidia. Le loro previsioni di spesa in conto capitale saranno attentamente osservate: qualsiasi segnale di intentione di aumentare la spesa sosterrrebbe la domanda dei chip più avanzati che Nvidia vende a queste società.
Allo stesso tempo, tutte e tre le società stanno sviluppando chip concorrenti propri. Google sta realizzando i suoi chip TPU, mentre Microsoft e Amazon stanno creando rispettivamente Maia e Trainium. Per chi segue Nvidia, questo doppio ruolo—migliori clienti da un lato, emergenti rivali nel settore dei chip dall'altro—rende meritevoli di attenta osservazione sia le voci di capex sia i commenti sui chip interni nei report di questa settimana.
Gli analisti di Wall Street restano rialzisti
I principali analisti restano molto rialzisti sulle azioni Nvidia. MarketBeat colloca il prezzo obiettivo a 321 $, implicando un rialzo del 48% rispetto ai livelli attuali. Recentemente, Needham e Yorkville—quest'ultima guidata da Dan Ives—hanno innalzato i loro obiettivi a 300 $, mentre BNP Paribas ha un obiettivo di 345 $. Cantor Fitzgerald ha fissato un obiettivo di 350 $, mentre Rosenblatt detiene il più alto a 390 $. Il divario di circa 90 $ tra l'obiettivo più basso e il più alto mostra quanto ampio rimanga il ventaglio delle aspettative anche tra gli analisti rialzisti.
Analisi tecnica: resistenza a 225 $
Il grafico giornaliero mostra che il titolo NVDA è rimbalzato da un minimo di 164 $ a marzo fino all'attuale livello di 216 $, restando al di sopra della linea di tendenza ascendente che collega i minimi di marzo, luglio e ottobre.
Le azioni si sono anche mantenute stabili al di sopra della media mobile esponenziale a 50 giorni (EMA), e hanno superato l'indicatore Supertrend nonché il livello di Ultimate Support dello strumento Murrey Math Lines a 200 $.
Secondo l'analisi, il titolo appare posizionato per un forte breakout rialzista nel breve termine. In tal caso, la prossima resistenza importante da monitorare si trova a 225 $, che coincide con il pivot Major S/R dello strumento Murrey Math Lines—il livello citato nelle prospettive a breve termine del titolo. Al contrario, una discesa sotto il livello chiave di supporto di 210 $ invaliderebbe lo scenario rialzista.
Questo articolo fornisce informazioni, non consulenza finanziaria. Gli investimenti in azioni comportano rischi, tra cui volatilità e potenziali perdite. I lettori dovrebbero effettuare ricerche indipendenti prima di investire.
Fonte: The Market Periodical