Previsioni azione Nvidia: l'allarme Kioxia e le preoccupazioni su OpenAI offuscano le prospettive dell'IA
Punti chiave
- •L'azione Nvidia ha chiuso venerdì a 204,64 dollari, circa il 16% sotto il picco di ottobre di 243 dollari, mentre le preoccupazioni degli investitori sulla spesa per le infrastrutture di IA si intensificavano.
- •OpenAI avrebbe raccolto solo 11 miliardi di dollari dei 30 miliardi previsti da società di venture capital, accettando una valutazione di 1.250 miliardi dopo aver rinviato la sua IPO all'anno prossimo.
- •I stretti legami di Nvidia con OpenAI, inclusa una quota azionaria rilevante, la domanda di chip e la garanzia del data center di OpenAI in Ohio, fanno della carenza di raccolta di capitali un rischio diretto per gli azionisti di Nvidia.
- •Kioxia ha abbassato la previsione di profitto a circa 12,5 miliardi di dollari per il trimestre, citando clienti che hanno posticipato gli ordini al trimestre di marzo, mentre il management ha dichiarato che la società è sold out per il 2027.
- •Nvidia è prevista pubblicare i risultati il 17 novembre, dopo gli upcoming risultati di AMD, Arm Holdings e Qualcomm, che gli investitori considerano indicatori per il settore dell'IA.

Le azioni di Nvidia (NVDA) sono tornate sotto pressione il 2 novembre, con le notizie su una raccolta di capitali di OpenAI inferiore alle attese e su una previsione di profitto più debole del produttore giapponese di memoria Kioxia che hanno alimentato i dubbi degli investitori sulla sostenibilità della spesa per le infrastrutture di intelligenza artificiale. La prudenza è seguita a un forte calo dei titoli tecnologici, con gli operatori di mercato che valutano fino a dove potrà estendersi lo sviluppo del settore.
Il titolo ha chiuso venerdì a 204,64 dollari, circa il 16% sotto il picco di ottobre. La correzione ha spostato l'attenzione sul supporto tecnico vicino ai 200 dollari in vista del prossimo report sui risultati del produttore di chip.
La raccolta di capitali di OpenAI delusa pesa su Nvidia
Nvidia e OpenAI mantengono un stretto rapporto commerciale. OpenAI figura tra i maggiori consumatori di chip Nvidia, sia direttamente che indirettamente tramite partner come CoreWeave. Nvidia ha inoltre acquisito una quota azionaria rilevante nella società e garantisce il suo data center in Ohio. Questo intreccio spiega perché l'accesso al capitale di OpenAI è importante per gli azionisti di Nvidia: la domanda dei laboratori di IA e dei loro partner cloud alimenta il segmento data center che genera la maggior parte dei ricavi di Nvidia, e la garanzia sull'Ohio lega direttamente il produttore di chip allo sviluppo di un singolo cliente.
La sfida più recente di OpenAI riguarda l'accesso al capitale. La società stava cercando di raccogliere 30 miliardi di dollari da società di venture capital dopo aver rinviato la sua offerta pubblica iniziale (IPO) all'anno prossimo, proponendo agli investitori una valutazione salita a 1.400 miliardi di dollari.
Gli investitori però hanno esitato, e la società avrebbe assicurato solo 11 miliardi di dollari di impegni con una valutazione di 1.250 miliardi. Le difficoltà di finanziamento sono emerse in un momento in cui i rendimenti obbligazionari sono aumentati e la maggior parte delle società legate all'IA è in calo. Rendimenti più elevati aumentano i costi di finanziamento per i progetti di data center ad alta intensità di capitale e tipicamente comprimono le valutazioni delle società tecnologiche orientate alla crescita. I concorrenti cinesi Z.ai e MiniMax, ad esempio, sono crollati di oltre l'80% rispetto ai massimi storici.
OpenAI affronta anche una concorrenza sostanziale, in particolare da sviluppatori di IA open-weight come DeepSeek e Moonshot. Questa debolezza potrebbe ripercuotersi sui suoi investitori, tra cui Nvidia. SoftBank, altro importante investitore nella società, è sceso di oltre il 50% rispetto al massimo da inizio anno.
Le previsioni di Kioxia indicano una crescita in rallentamento
Kioxia, uno dei maggiori produttori mondiali di memoria flash NAND — i chip di memoria utilizzati nei data center, negli smartphone e in altri dispositivi — ha abbassato la previsione di profitto per l'anno, alimentando le preoccupazioni sulla spesa per l'hardware IA in senso più ampio. La società prevede ora di generare circa 12,5 miliardi di dollari di profitti questo trimestre, una cifra ben al di sotto delle attese degli analisti e che segnala un rallentamento dell'attività.
Nel giustificare l'abbassamento dell'obiettivo di profitto, la società ha citato i calendari di consegna, rilevando che alcuni clienti hanno posticipato i loro ordini al trimestre di marzo. Il management ha inoltre sostenuto che Kioxia è già sold out per il 2027, con alcuni clienti che hanno effettuato ordini per il 2029.
I risultati sono arrivati in un momento in cui la maggior parte delle società di memoria è in calo, inclusi grandi nomi come Micron, SanDisk e Samsung Electronics.
Il calendario dei risultati al centro dell'attenzione
Guardando avanti, l'azione di Nvidia potrebbe reagire ai risultati di alcune delle principali società del settore tecnologico. La più rilevante è Advanced Micro Devices (AMD), che pubblicherà i suoi numeri martedì e i cui risultati gli investitori considerano indicatori per il settore dell'IA.
Anche Arm Holdings, società che Nvidia ha tentato di acquisire, pubblicherà i suoi risultati, mercoledì. Qualcomm rilascerà anch'essa le sue cifre.
Nvidia è di solito l'ultima grande azienda tecnologica a pubblicare i suoi risultati. È prevista per il 17 novembre, con gli analisti che attendono un altro solido "beat and raise". L'attenzione si concentrerà su se le sue previsioni risultino molto superiori alle attese.
Analisi tecnica del prezzo dell'azione Nvidia
Il grafico giornaliero mostra che il prezzo dell'azione NVDA è scivolato nelle ultime settimane. È sceso da un massimo di 243 dollari a ottobre a un minimo di 200 dollari venerdì. Nel percorso è sceso sotto l'importante livello di supporto di 209,75 dollari, il suo punto più basso del 26 agosto e del 14 settembre.
Il titolo è sceso anche sotto la media mobile esponenziale a 50 giorni (EMA) ed è scivolato sotto l'indicatore Supertrend, due segnali tecnici ampiamente seguiti.
Di conseguenza, esiste il rischio che l'azione scenda ulteriormente a seguito dei problemi di OpenAI e del rallentamento delle vendite di Kioxia. Se il calo dovesse estendersi, NVDA potrebbe scendere a 189,90 dollari, il suo livello più basso di luglio.
Questo articolo fornisce informazioni di mercato, non consulenza sugli investimenti. Gli investimenti in azioni comportano volatilità e potenziali perdite.
Originariamente pubblicato da The Market Periodical.