NotizieAzioniI ricavi di NVIDIA balzano a un record di 96,2 miliardi di dollari grazie alla domanda di IA

I ricavi di NVIDIA balzano a un record di 96,2 miliardi di dollari grazie alla domanda di IA

Autore: Tron Weekly·

Punti chiave

  • NVIDIA ha registrato nel secondo trimestre dell'anno fiscale 2027 ricavi pari a 96,2 miliardi di dollari, un nuovo record superiore di circa 3,9 miliardi di dollari alle attese degli analisti.
  • L'utile per azione rettificato è stato di 2,22 dollari, sopra la stima consensuale di 2,09 dollari.
  • I ricavi dei data center hanno raggiunto 89 miliardi di dollari, in aumento del 117% e pari a oltre nove decimi dei ricavi totali della società.
  • NVIDIA ha indicato per il terzo trimestre ricavi di circa 108 miliardi di dollari e prevede una crescita dei ricavi del 70% nell'anno fiscale 2028.
  • La società ha avvertito che i prezzi più alti della memoria potrebbero aumentare i costi di produzione dei server, mentre il titolo ha chiuso l'after-hours in rialzo del 4,7% a 219,53 dollari.
I ricavi di NVIDIA balzano a un record di 96,2 miliardi di dollari grazie alla domanda di IA

I ricavi di NVIDIA hanno raggiunto un massimo storico. La più grande azienda al mondo ha riportato ricavi pari a 96,2 miliardi di dollari per il secondo trimestre del suo esercizio fiscale 2027 — un esercizio che si estende fino alla fine di gennaio — con un aumento del 106% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e superiore alla previsione di Wall Street di 92,3 miliardi di dollari, secondo l'annuncio ufficiale della società. Il superamento delle attese è stato di circa 3,9 miliardi di dollari e i risultati segnano un trimestre record per il produttore di chip.

La società ha inoltre superato le aspettative sugli utili per azione, riportando un EPS rettificato di 2,22 dollari contro stime di 2,09 dollari. La domanda per le GPU di punta di NVIDIA e per la tecnologia dei data center sembra essere rimasta resiliente nonostante i timori di tagli ai budget per l'IA da parte di alcune delle principali società tecnologiche.

La domanda di IA raggiunge un "punto di svolta"

Jensen Huang, amministratore delegato di NVIDIA, ha descritto l'attuale fase dell'intelligenza artificiale come un "punto di svolta", citando la crescita della domanda negli Stati Uniti e altrove. Secondo Huang, l'azienda si sta concentrando nel soddisfare la domanda di sistemi di calcolo e NVIDIA ha sviluppato la piattaforma Vera Rubin come mezzo per affrontare le future esigenze dell'IA.

I dati attuali sui ricavi di NVIDIA illustrano la rapida crescita degli investimenti nell'IA. Le grandi imprese, così come i fornitori di cloud, stanno effettuando investimenti significativi nelle capacità hardware, aumentando così la domanda di GPU NVIDIA — chip per i quali l'azienda domina da tempo il mercato come principale fornitore di acceleratori per l'IA.

I ricavi dei data center trainano il trimestre

Il contributo maggiore ai risultati è arrivato dalle operazioni di data center della società, che hanno registrato ricavi pari a 89 miliardi di dollari, con un aumento del 117%. Ciò significa che il segmento data center ha generato oltre nove decimi dei ricavi totali di NVIDIA, evidenziando quanto la performance dell'azienda sia oggi direttamente legata allo sviluppo delle infrastrutture per l'IA.

Amazon Web Services, dal canto suo, si è impegnata ad acquistare 2 milioni di GPU di nuova generazione da NVIDIA: un segnale della domanda enorme da parte dei principali operatori del mercato per espandere la propria capacità di calcolo per l'IA.

Considerati gli investimenti in corso da parte delle grandi aziende nelle infrastrutture per l'IA, i ricavi di NVIDIA potrebbero continuare a essere un fattore cruciale per misurare la forza del mercato dell'IA.

Le prospettive sui ricavi restano solide

NVIDIA prevede ricavi di circa 108 miliardi di dollari per il terzo trimestre, il che rappresenterebbe una crescita sequenziale di circa il 12% rispetto al trimestre record appena concluso. Se l'azienda raggiungesse questo obiettivo, i ricavi della prima metà dell'anno salirebbero a circa 204,2 miliardi di dollari.

Inoltre, NVIDIA prevede una crescita dei ricavi del 70% nell'anno fiscale 2028, un chiaro segnale che l'azienda si aspetta che la domanda di IA rimanga elevata nel prossimo periodo.

Tuttavia, l'aumento dei costi dei componenti potrebbe rappresentare un problema. NVIDIA ha avvertito che il costo di produzione dei server potrebbe salire a causa dell'aumento globale del prezzo della memoria, e si prevede un incremento dei prezzi della DRAM nel corso di quest'anno. Poiché la memoria è una componente fondamentale di ogni server per IA, questa pressione sui costi riguarda l'intero settore hardware e non soltanto NVIDIA.

Il titolo NVDA reagisce ai risultati record

Il prezzo delle azioni NVIDIA è inizialmente sceso di circa il 4% in risposta alla relazione, per poi recuperare e chiudere la sessione after-hours con un guadagno del 4,7%, a un prezzo di 219,53 dollari.

Ciò che è notevole in questo movimento è che, in passato, il titolo NVIDIA è stato spesso sotto pressione dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali, pur avendo rispettato le previsioni degli analisti.

La prossima sfida per gli investitori NVIDIA sarà sostenere livelli così elevati di crescita insieme agli elevati costi di produzione associati. I recenti dati sui ricavi pubblicati da NVIDIA suggeriscono che la domanda sia solida, ma l'aumento dei prezzi della memoria potrebbe diventare una considerazione significativa.

In sintesi, gli sviluppi più recenti in NVIDIA confermano la posizione dell'azienda come uno dei principali beneficiari della rivoluzione dell'IA. I ricavi record, la crescita dei data center e le prospettive positive riflettono il potenziale di crescita dell'azienda, anche se le considerazioni sui costi continuano a rappresentare un tema importante.