Jensen Huang di Nvidia esorta Washington a mantenere aperti i modelli di IA mentre risponde alle preoccupazioni degli investitori
Punti chiave
- •Huang ha sostenuto la lettera “Open Weights and American AI Leadership,” che chiede a Washington di non limitare i modelli di IA liberamente scaricabili.
- •I sostenitori della lettera sono passati da 25 a 50 aziende, tra cui OpenAI, Google, AMD, Cisco, Cloudflare, GitHub, Block e Ollama.
- •Anthropic e Amazon non hanno firmato la lettera, e nessuna delle due aziende ha dichiarato pubblicamente il motivo della propria assenza.
- •Il sostegno di Nvidia all’accesso aperto ai modelli contrasta con il suo controllo di CUDA, una piattaforma software per l’IA ampiamente usata ma chiusa.
- •Huang ha affermato che lo sviluppo dell’infrastruttura di IA è ancora in una fase iniziale e che i vincoli di offerta stanno limitando il rischio di una crescita eccessiva della capacità.

Il CEO di Nvidia Jensen Huang ha esortato Washington a preservare l’accesso aperto ai modelli di IA, dicendo al tempo stesso agli investitori che il boom dell’infrastruttura per l’intelligenza artificiale non è vicino alla fine.
Huang ha pubblicato il suo primo post su X il 24 luglio, usandolo per sostenere una lettera intitolata “Open Weights and American AI Leadership.” La lettera chiede a Washington di non limitare i modelli di IA liberamente scaricabili. Il post di Huang è apparso su https://x.com/JensenHuang/status/2080643682408321103.
Il dibattito ruota attorno agli “open weights”, un termine che indica i parametri dei modelli che possono essere scaricati ed eseguiti al di fuori dell’azienda che li ha creati. I sostenitori affermano che l’accesso a quei pesi aiuta startup, ricercatori e sviluppatori a costruire su IA di frontiera senza dipendere soltanto da interfacce di programmazione applicativa chiuse controllate da un numero ristretto di fornitori.
Entro il pomeriggio successivo, il numero di aziende a sostegno della lettera era salito da 25 a 50. OpenAI, Google, AMD, Cisco, Cloudflare, GitHub, Block e Ollama figuravano tra i sostenitori elencati. Tuttavia, mancavano due nomi rilevanti: Anthropic e Amazon.
Anthropic e Amazon erano assenti dalla lettera sull’IA aperta
La lettera era inizialmente circolata con 25 sostenitori. Dopo che il post di Huang ha ottenuto 11 milioni di visualizzazioni, altre aziende hanno aderito, spiegando perché due versioni della lettera mostravano conteggi diversi dei sostenitori nello stesso pomeriggio.
Amazon è il maggiore finanziatore di Anthropic, e Anthropic utilizza i chip Trainium di Amazon, tra altro hardware. Anthropic è inoltre recentemente salita al primo posto nell’IA per le imprese. Google, che ha anch’essa investito in Anthropic, ha firmato la lettera, rendendo il legame di Amazon con Anthropic il punto di interesse più specifico.
Né Anthropic né Amazon hanno spiegato pubblicamente perché non abbiano firmato la lettera. Tra le possibili spiegazioni figurano considerazioni aziendali dirette. Anthropic vende accesso chiuso a IA di livello frontier e da anni sostiene pubblicamente un argomento di sicurezza secondo cui, una volta rilasciati i pesi dei modelli, non possono essere ritirati.
Cryptopolitan aveva già riportato che Anthropic sta conducendo anche una propria attività di lobbying a Washington, spendendo $1.97 milioni solo nel Q2 2026.
La posizione di Nvidia sull’IA aperta contrasta con il ruolo chiuso di CUDA
La lettera sostiene che mantenere aperti i modelli di IA sia importante per impedire a una singola azienda di dominare il settore. Tuttavia, la posizione stessa di Nvidia nell’infrastruttura dell’IA evidenzia una tensione in questo argomento. L’azienda controlla CUDA, la piattaforma software ampiamente usata per eseguire carichi di lavoro di IA sui chip Nvidia. CUDA è profondamente integrata nell’industria dell’IA, largamente utilizzata, e non è aperta.
Questo rende l’intervento di Huang rilevante oltre la sola politica sui modelli. Nvidia vende i chip e lo stack software usati da gran parte del settore dell’IA, quindi le regole che incidono su come i modelli vengono distribuiti possono anche modellare la domanda per l’hardware e gli strumenti per sviluppatori necessari ad addestrarli, personalizzarli ed eseguirli.
Nella stessa settimana in cui Huang ha sostenuto la lettera sull’accesso aperto, ha parlato con il cofondatore di Axios Mike Allen in un’intervista incentrata sulle preoccupazioni degli investitori riguardo alla spesa per l’infrastruttura di IA.
I titoli dei chip sono scesi nettamente nelle ultime settimane, anche se i produttori di chip hanno riportato utili solidi e continuano ad affrontare carenze di offerta. La preoccupazione è che le principali aziende cloud e tecnologiche stiano spendendo centinaia di miliardi di dollari all’anno in infrastrutture di IA, e che questa spesa non sia più finanziata interamente dalla liquidità interna. Alphabet è passata a un flusso di cassa negativo, e le grandi aziende tecnologiche hanno iniziato a indebitarsi per tenere il passo.
Huang afferma che lo sviluppo dell’IA è ancora nelle fasi iniziali
Interpellato direttamente sul fatto che il settore stia andando verso un crollo, Huang ha risposto: “No, not for a while.” Quando Allen ha chiesto se “this time is different,” Huang ha accettato l’impostazione.
“This time is different because this is not demand-driven,” ha detto Huang. “This is industrially driven, meaning the fundamental technology of computers is changing.”
L’espressione “this time is different” ha una lunga storia nei mercati finanziari. Fu usata durante il boom delle dot-com per sostenere che l’espansione sarebbe continuata, prima che quel boom finisse. L’espressione viene spesso considerata un segnale di avvertimento quando compare in previsioni ottimistiche.
Huang ha riconosciuto che la bolla alla fine scoppierà, ma ha sostenuto che l’attuale fase di costruzione resta iniziale. Ha anche affermato che i vincoli di offerta su chip, terreni, energia e manodopera edile stanno contribuendo a rallentare il ritmo dell’espansione quanto basta per impedire che l’offerta superi troppo rapidamente la domanda.
“We basically are constrained in every single direction, in every single way,” ha detto Huang. “That constraint is good. That constraint is what holds the system back.”
Huang ha indicato aziende come Anthropic come prova che l’IA sta già generando profitti reali, in particolare mentre le imprese individuano usi pratici per gli agenti di IA. Il prossimo segnale politico da osservare è se Washington tratterà i pesi aperti dei modelli come una questione di competitività, di sicurezza, o entrambe, perché tale inquadramento determinerà quanto spazio avranno le aziende per rilasciare modelli potenti al di fuori delle piattaforme chiuse.