No Agenda Episodio 1900: la guerra finanziaria di Bessent contro l'Iran, la sorveglianza Flock e i quesiti sul bomber del 6 gennaio
Punti chiave
- •Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha annunciato l'"Operation Economic Outcast", una campagna di sanzioni secondarie per tagliare fuori le entità legate all'Iran da SWIFT e dal sistema di pagamento della Federal Reserve.
- •I lettori di targhe Flock, già utilizzati da migliaia di dipartimenti di polizia statunitensi, avrebbero capacità di ping Bluetooth in grado di tracciare anche i telefoni, oltre ai veicoli.
- •Una rivelazione dell'ex agente FBI Kyle Seraphin, confermata dal giornalista Steve Baker e dal deputato Barry Loudermilk, indica che il telefono del bombarolo del comitato nazionale repubblicano ha effettuato un ping su FirstNet, una rete riservata alle forze dell'ordine.
- •Il penetration tester Sir Patrick Coble ha sostenuto che gli speculatori di data center AI dovrebbero depositare garanzie di capitale registrate, ammonendo su ricadute economiche da sovrainvestimento simili ai boom ferroviari e dot-com del passato.
- •L'episodio ha trattato anche dell'acquisizione di Hugging Face da parte di Nvidia e dell'addio di Maria Bartiromo a Fox News.

In occasione del 19° anniversario del No Agenda Show e del 62° compleanno del conduttore Adam Curry, l'episodio 1900 — intitolato "Trust The Plan" — ha intrecciato storie di guerra finanziaria, tecnologie di sorveglianza e questioni ancora aperte sull'assalto al Campidoglio del 6 gennaio. In diretta da Rotterdam, Curry è stato affiancato dall'ospite Rob Dew di alexjoneslive.com. Insieme hanno esaminato le aggressive misure economiche del segretario al Tesoro Scott Bessent contro l'Iran, le capacità in espansione delle telecamere di sicurezza Flock e nuove rivelazioni sul bombarolo che ha preso di mira la sede del comitato nazionale repubblicano.
Il tema centrale dell'episodio era il controllo — sul denaro, sui dati e sulla narrazione pubblica. Un segmento consistente è stato dedicato all'"Operation Economic Outcast" di Bessent, una campagna di sanzioni secondarie volta a tagliare fuori le entità legate all'Iran da SWIFT e dal sistema di pagamento della Federal Reserve. SWIFT, la rete di messaggistica con sede in Belgio su cui si basa la maggior parte dei pagamenti transfrontalieri, è da tempo un punto di strozzatura nell'applicazione delle sanzioni: tagliare fuori le entità da questa rete le esclude di fatto dal sistema finanziario basato sul dollaro, uno strumento già applicato all'Iran e, dopo il 2022, alle principali banche russe. Curry ha trasmesso dei clip di Bessent su Fox News e CNBC in cui il segretario al Tesoro ha lanciato un avvertimento diretto: "We know where in the British Virgin Islands your accounts are at these trust companies. We know the $100 million houses you have around the world, and we are going to freeze those." I conduttori hanno sostenuto che questa posizione intransigente potrebbe accrescere le tensioni con l'Iran e avere conseguenze di vasta portata per la finanza globale, in particolare perché le sanzioni secondarie possono coinvolgere banche e imprese straniere senza legami diretti con gli Stati Uniti.
La discussione si è poi spostata sulla sorveglianza interna, concentrandosi sulle telecamere Flock e sulle loro capacità di ping Bluetooth. I lettori di targhe Flock sono già ampiamente utilizzati da migliaia di dipartimenti di polizia statunitensi e associazioni di proprietari, e la possibilità di registrare i segnali Bluetooth e di altri dispositivi estenderebbe il tracciamento oltre i veicoli, fino ai telefoni che le persone portano con sé. I conduttori hanno menzionato l'hardware Signal Trace e il sito web "Have I Been Flocked", che consente di verificare se i propri dispositivi sono stati rilevati da queste telecamere. A loro avviso, questa tecnologia rappresenta un'erosione graduale della privacy, che permette di tracciare i cittadini senza mandato — una preoccupazione espressa da tempo dalle organizzazioni per le libertà civili con la crescita di tali reti. L'episodio ha inoltre affrontato un incidente con un quadricottero all'aeroporto di Lipsia che alcuni hanno richiamato nelle discussioni sull'articolo 5 della NATO; i conduttori l'hanno invece interpretato come un pretesto per espandere le misure di sicurezza.
Un segmento di particolare impatto ha visto il racconto in prima persona di Dew sul 6 gennaio, incluso il suo filmato di agenti in tenuta antisommossa che colpivano la folla e le sue osservazioni di provocatori in borghese vicino alle impalcature del Campidoglio. I conduttori hanno poi esaminato una rivelazione dell'ex agente FBI Kyle Seraphin — confermata dal giornalista Steve Baker e dal deputato Barry Loudermilk — secondo cui il telefono del bombarolo ha effettuato un ping su FirstNet, una rete cellulare nata dopo l'11 settembre riservata alle forze dell'ordine, con un'accuratezza di localizzazione tridimensionale del 94%. FirstNet fu creata dopo gli attacchi dell'11 settembre per fornire ai soccorritori una rete di comunicazioni dedicata e prioritaria, motivo per cui una connessione da quella rete solleverebbe interrogativi sull'identità del detentore del dispositivo. Questa scoperta mette in discussione la versione ufficiale, soprattutto considerando l'arresto di Brian Cole Jr., un fattorino di DoorDash che calza scarpe numero 46 (12 USA), mentre le misurazioni sull'acciottolato suggerirebbero un autore con scarpe numero 43 (9 USA). Dew ha inoltre sollevato il caso di Lindsay Clancy, il cui processo è diventato un punto di svolta per l'indignazione pubblica, come esempio di come la copertura mediatica possa plasmare la percezione della giustizia.
L'episodio ha esplorato anche il boom speculativo dei data center AI. Il penetration tester Sir Patrick Coble ha sostenuto che gli speculatori dei data center dovrebbero essere tenuti a depositare garanzie di capitale registrate per proteggere le comunità quando la bolla inevitabilmente scoppierà. Traendo paralleli con l'espansione ferroviaria degli anni Novanta dell'Ottocento e l'eccesso di fibra ottica della bolla dot-com — episodi in cui infrastrutture imponenti furono costruite in anticipo rispetto alla domanda, lasciando dietro di sé bancarotte e attività stranded — Coble ha messo in guardia sulle ricadute economiche della sovrainvestimento nelle infrastrutture AI. Altri argomenti di tecnologia e media hanno incluso l'acquisizione di Hugging Face da parte di Nvidia, il paradosso di Jevons (l'osservazione ottocentesca secondo cui una maggiore efficienza nell'uso di una risorsa può aumentare, anziché ridurre, il suo consumo totale) e l'addio di Maria Bartiromo a Fox News.
No Agenda, podcast sostenuto dagli ascoltatori e privo di pubblicità, è noto per la sua analisi scettica e indipendente e continua a sfidare le narrazioni mainstream. L'episodio 1900 è ora disponibile per gli ascoltatori di tutto il mondo.
Fonte: Citybuzz