NotizieAzioniLe tensioni in Asia occidentale oscurano le prospettive di mercato; il Nifty potrebbe rimanere in range, dicono gli esperti

Le tensioni in Asia occidentale oscurano le prospettive di mercato; il Nifty potrebbe rimanere in range, dicono gli esperti

Autore: Economic Times Markets·

Punti chiave

  • Gli indici azionari indiani hanno chiuso la settimana su un tono contenuto, poiché le tensioni in Asia occidentale e i prezzi elevati del greggio hanno pesato sugli scambi.
  • I prezzi del petrolio greggio sono rimasti sopra i novanta dollari al barile per l'intera settimana.
  • Gli investitori di portafoglio esteri hanno venduto azioni durante la settimana, mentre gli investitori istituzionali nazionali hanno continuato ad acquistare.
  • Gli esperti prevedono che il Nifty possa rimanere in range data l'assenza di stimoli di mercato significativi.
  • Gli acquisti istituzionali nazionali sono alimentati dai risparmi di famiglie e istituzioni incanalati tramite fondi comuni, assicurazioni e fondi pensione, un bacino che può rimanere attivo anche quando gli investitori esteri vendono.
Le tensioni in Asia occidentale oscurano le prospettive di mercato; il Nifty potrebbe rimanere in range, dicono gli esperti

Gli indici azionari indiani hanno chiuso la settimana su un tono poco rilevante, con scambi attutiti dalle incertezze geopolitiche in Asia occidentale e dai prezzi elevati del petrolio greggio. In assenza di stimoli significativi, gli esperti prevedono che il Nifty possa continuare la propria traiettoria in range.

I prezzi del greggio sono rimasti costantemente sopra i novanta dollari al barile per tutta la settimana. Gli investitori di portafoglio esteri (FPI) hanno venduto azioni nel periodo, mentre gli acquirenti istituzionali nazionali sono rimasti partecipanti attivi nel mercato. Le cifre di acquisto e vendita di FPI e DII sono pubblicate regolarmente dalle borse indiane e dagli enti di deposito centrali, e l'equilibrio tra le due categorie — le vendite estere contrapposte agli acquisti nazionali, come registrato questa settimana — è un dato seguito da vicino nei mercati indiani. Il lato nazionale di questo bilancio è alimentato dai risparmi delle famiglie e degli istituti investiti tramite fondi comuni, compagnie assicurative e fondi pensione, un bacino di capitale separato dal denaro proveniente dall'estero e che può rimanere attivo anche quando i fondi stranieri si ritirano.

Per chi verifica se il range regge, gli input osservabili sono quelli già in movimento: il prezzo del greggio, che ha trascorso l'intera settimana sopra i novanta dollari al barile; gli sviluppi in Asia occidentale; e le pubblicazioni dei flussi FPI e DII. La previsione in range degli esperti è formulata attorno all'assenza di stimoli significativi, il che lascia queste variabili come punti di riferimento rispetto ai quali la tesi potrà essere verificata nelle prossime sedute.

Antefatti

Il Nifty 50 è l'indice di riferimento della Borsa Nazionale dell'India (NSE), che rappresenta 50 delle maggiori società quotate del Paese. Il BSE Sensex, composto da 30 titoli large-cap, è l'altro indicatore azionario indiano seguito con maggiore attenzione. Entrambi gli indici sono ampiamente utilizzati per monitorare la direzione del più ampio mercato azionario indiano.

Gli investitori di portafoglio esteri sono fondi e investitori esteri che acquistano azioni e titoli di debito indiani, con cifre di acquisto e vendita pubblicate regolarmente dalle borse indiane e dagli enti di deposito centrali. Gli investitori istituzionali nazionali (DII) — una categoria che include fondi comuni, compagnie assicurative e fondi pensione — investono nei mercati indiani per conto di famiglie e istituzioni.

L'India è uno dei maggiori importatori mondiali di petrolio greggio e dipende dalle importazioni per la maggior parte del proprio fabbisogno di petrolio, il che rende i prezzi globali del petrolio una variabile seguita da vicino per l'economia indiana e i suoi mercati finanziari. L'Asia occidentale è una delle principali regioni produttrici di greggio e i suoi sviluppi sono monitorati attentamente dai mercati energetici globali.

Il trading in range descrive una fase di mercato in cui un indice o un'azione si muove tra livelli superiori e inferiori senza stabilire un trend direzionale chiaro.

Fonte: Economic Times Markets