Nic Carter afferma che il calcolo quantistico potrebbe creare una minaccia statale per Bitcoin
Punti chiave
- •Nic Carter ha avvertito che il calcolo quantistico e l’IA potrebbero compromettere la crittografia a curva ellittica di Bitcoin e altri metodi di crittografia classici come ECDSA.
- •Carter ha suggerito che il governo degli Stati Uniti potrebbe usare la tecnologia quantistica come arma per violare le protezioni crittografiche di Bitcoin o rendere la rete inutilizzabile se questa minacciasse il sistema finanziario globale.
- •Carter ha sostenuto che le reti blockchain dovrebbero adottare un principio di resilienza crittografica che consenta rapidi aggiornamenti della crittografia man mano che emergono nuove minacce.
- •Gli esperti restano divisi su quando computer quantistici sufficientemente potenti diventeranno operativi, con stime che vanno da oltre un decennio a diversi decenni.
- •Bimnet Abate di Galaxy Trading ha indicato che i minimi ciclici di Bitcoin si stanno avvicinando all’interno del recente intervallo tra $58,000 e $65,000, rendendo il profilo rischio/rendimento interessante per gli investitori di medio-lungo termine.

Nic Carter, socio fondatore di Castle Island Ventures, ha discusso di intelligenza artificiale, dei rischi del calcolo quantistico per la crittografia e del futuro di Bitcoin durante un intervento a Galaxy Brains, un programma condotto da Alex Thorn, direttore della ricerca di Galaxy Digital.
La discussione è arrivata mentre il governo degli Stati Uniti e le principali società tecnologiche globali hanno accelerato le tempistiche per il passaggio agli standard di crittografia post-quantistica, un cambiamento che ha intensificato i dibattiti sulla sicurezza in tutto il settore delle criptovalute. Il National Institute of Standards and Technology (NIST) degli Stati Uniti sta guidando un processo pluriennale per valutare e standardizzare algoritmi crittografici post-quantistici, riflettendo un riconoscimento più ampio del fatto che gli attuali sistemi a chiave pubblica — inclusi quelli alla base della sicurezza di Internet, delle infrastrutture bancarie e degli asset digitali — potrebbero prima o poi essere esposti.
Carter ha affermato che i computer quantistici e l’intelligenza artificiale potrebbero comportare rischi per i metodi di crittografia classici, incluso ECDSA, e ha sostenuto che organizzazioni e reti blockchain dovrebbero adottare un principio di "resilienza crittografica" che consenta di aggiornare rapidamente i sistemi di cifratura quando necessario.
Ha inoltre sostenuto che il governo degli Stati Uniti potrebbe cercare di indebolire o paralizzare la rete Bitcoin (BTC) nei prossimi anni usando la tecnologia quantistica come arma. Secondo Carter, se Bitcoin dovesse crescere in modo incontrollato e arrivare a minacciare il sistema finanziario globale, i governi non esiterebbero ad adottare misure radicali.
Carter ha suggerito che, in uno scenario in cui il governo degli Stati Uniti raggiungesse la supremazia quantistica, potrebbe violare le protezioni crittografiche della rete, impossessarsi delle chiavi private degli utenti o rendere la rete blockchain completamente inutilizzabile. La base teorica di una simile minaccia deriva dall’algoritmo di Shor, che un computer quantistico sufficientemente potente potrebbe usare per risolvere i problemi matematici su cui si basa la crittografia a curva ellittica — problemi che restano intrattabili per le macchine classiche.
L’attuale infrastruttura di crittografia di Bitcoin, basata sulla crittografia a curva ellittica (ECC), è considerata di fatto inviolabile dai computer odierni. Tuttavia, in teoria, un computer quantistico sufficientemente potente potrebbe superare tale protezione in pochi minuti. Gli esperti restano divisi sulle tempistiche entro cui macchine di questo tipo potrebbero diventare operative, con stime che vanno da oltre un decennio a diversi decenni.
Carter ha affermato che, se la comunità Bitcoin sarà lenta nell’adottare aggiornamenti protetti dal calcolo quantistico, ovvero di crittografia post-quantistica, il ritardo potrebbe lasciare la rete vulnerabile a interventi guidati dagli Stati. L’aggiornamento della crittografia di Bitcoin richiederebbe un ampio consenso tra sviluppatori, miner, operatori di nodi e utenti: una sfida di coordinamento che la rete ha già affrontato in passato, sebbene non senza controversie.
Ha inoltre affrontato il futuro delle monete dormienti associate a Satoshi Nakamoto, prevedendo che potrebbe eventualmente essere creato un meccanismo di salvataggio sotto la guida dello Stato o del settore privato.
Nel segmento di mercato del programma, Bimnet Abate di Galaxy Trading ha discusso del ciclo dei prezzi di Bitcoin e del più ampio quadro macroeconomico. Analizzando il movimento di Bitcoin tra $58,000 e $65,000, Abate ha sostenuto che i minimi ciclici si stanno avvicinando e che il rapporto rischio/rendimento è diventato interessante per gli investitori di medio-lungo termine.
Questo non è un consiglio di investimento.