Il NCSC britannico: attacco ransomware con IA alle infrastrutture critiche "molto probabile" entro il 2028
Punti chiave
- •Il NCSC britannico valuta che sia molto probabile che malware potenziato dall'IA venga utilizzato in un attacco ransomware contro le infrastrutture nazionali critiche britanniche entro il 2028.
- •Il Rapporto Annuale 2026 del NCSC conclude che l'intelligenza artificiale aumenterà la scala e l'efficienza delle operazioni ransomware, dell'ingegneria sociale e dello sfruttamento delle vulnerabilità.
- •La revisione avverte che Cina, Russia e altri stati nazioni sfrutteranno le capacità informatiche basate sull'IA per avanzare obiettivi geopolitici e aumentare la velocità e la scala delle minacce che il Regno Unito deve affrontare.
- •Le infrastrutture nazionali critiche coprono sistemi essenziali come energia, acqua, trasporti, sanità, finanza e telecomunicazioni, collocando i potenziali attacchi in un quadro di sicurezza economica e nazionale.
- •Il NCSC ha osservato spear-phishing persistente contro individui ad alto rischio nell'ultimo anno, mentre le agenzie di intelligence olandesi hanno riferito a marzo che hacker russi si spacciavano per il supporto di Signal per dirottare gli account di messaggistica dei funzionari.

Il National Cyber Security Centre (NCSC) del Regno Unito ha avvertito che è molto probabile che malware potenziato dall'intelligenza artificiale venga utilizzato in un attacco ransomware contro le infrastrutture nazionali critiche (CNI) del paese entro il 2028.
La valutazione figura nel Rapporto Annuale 2026 del NCSC, che ha concluso che l'IA aumenterà la scala e l'efficienza delle operazioni ransomware, dell'ingegneria sociale e dello sfruttamento delle vulnerabilità.
"È anche molto probabile che tra ora e il 2028, malware potenziato dall'IA venga utilizzato in un attacco ransomware contro le CNI britanniche", afferma il rapporto.
L'avvertimento fa parte di una valutazione più ampia che collega le minacce informatiche alla sicurezza economica e nazionale del Regno Unito. La revisione avverte inoltre che Cina, Russia e altri stati nazioni utilizzeranno la "guerra cibernetica con IA" per perseguire i propri obiettivi geopolitici, aumentando la scala e la velocità delle minacce informatiche che il Regno Unito deve affrontare.
"La tecnologia ha sempre influenzato la sicurezza informatica. Ciò che è diverso oggi è il ritmo. La capacità degli attori statali di sfruttare le nuove tecnologie determinerà sempre più la loro efficacia", ha dichiarato il NCSC.
Le infrastrutture nazionali critiche comprendono i sistemi da cui la società dipende quotidianamente, tra cui le reti di energia, acqua, trasporti, sanità, finanza e telecomunicazioni. Questa dipendenza dai servizi quotidiani colloca gli attacchi alle CNI direttamente nel quadro della sicurezza economica e nazionale della revisione. Gli attacchi ransomware in genere crittografano i sistemi o i dati di un'organizzazione, con gli aggressori che chiedono un pagamento — spesso in criptovalute — in cambio del ripristino.
Oltre al ransomware, l'agenzia ha evidenziato la crescente minaccia dello spionaggio informatico sostenuto da stati mirato a politici, funzionari governativi e altri individui ad alto rischio. Nell'ultimo anno, il NCSC ha osservato una persistente attività di spear-phishing contro individui ad alto rischio, insieme a sforzi crescenti per compromettere le applicazioni di messaggistica.
A marzo, le agenzie di intelligence olandesi hanno avvertito che hacker di stato russi prendevano di mira funzionari, personale militare e impiegati pubblici in tutto il mondo, con aggressori che si spacciavano per il supporto di Signal per dirottare gli account sull'app di messaggistica crittografata.
La proiezione arriva fino al 2028, e le future edizioni del rapporto annuale del NCSC sono il luogo naturale per monitorare se il ransomware abilitato all'IA raggiungerà le CNI britanniche entro tale finestra temporale.