La NCC pronta a disconnettere i telefoni non registrati in Nigeria con l'avvio della campagna di verifica dei dispositivi
Punti chiave
- •La NCC ha iniziato a inviare notifiche SMS sabato con l'ID mittente 'NCC-Checker', avvisando i proprietari di dispositivi non verificati che hanno 30 giorni cumulativi prima della disconnessione.
- •Il Device Management System copre tutti i dispositivi con SIM, inclusi smartphone, tablet, terminali POS e router, sottoponendo alle stesse regole le imprese che dipendono da tali dispositivi.
- •Gli abbonati possono confermare se un dispositivo è approvato componendo *315#, e i dispositivi non verificati perderanno l'accesso a chiamate, messaggi e dati mobili sulle reti locali.
- •La politica mira a ripulire il mercato dai telefoni contraffatti, non conformi o di contrabbando e a consentire la tracciabilità basata su IMEI tramite un previsto Central Equipment Identity Register (CEIR).
- •L'Associazione dei commercianti di telefoni mobili e prodotti affiliati della Nigeria si è opposta al requisito delle tariffe di registrazione, con il suo presidente che ha avvertito che i venditori potrebbero aumentare i prezzi di telefoni, router, macchine POS e tablet per recuperare l'onere.

Il regolatore delle telecomunicazioni della Nigeria ha iniziato ad avvisare gli utenti di telefoni non registrati che i loro dispositivi saranno disconnessi dalle reti mobili entro 30 giorni.
La Nigerian Communications Commission (NCC) ha iniziato a inviare notifiche SMS sabato mattina con l'ID mittente “NCC-Checker”, informando i possessori di modelli di telefono non approvati che i loro smartphone saranno esclusi dalle reti cellulari locali.
“Il tuo (modello di dispositivo) non è verificato per l'uso sulle reti mobili nigeriane. Hai 30 giorni cumulativi prima della disconnessione. Contatta il tuo venditore o componi il 315”, si legge nella notifica SMS.
Gli avvisi fanno parte del quadro di applicazione del Device Management System (DMS) della NCC, che impone la registrazione e la verifica di tutti i dispositivi con SIM — inclusi smartphone, tablet, terminali POS e router — operanti sulle reti di telecomunicazione in tutta la Nigeria. Per i proprietari di dispositivi, ciò che è in gioco è concreto: un dispositivo non verificato perde l'accesso a chiamate, messaggi e dati mobili sulle reti locali, e poiché le regole si estendono anche ai terminali POS e ai router con SIM, le imprese che dipendono da tali dispositivi rientrano nello stesso quadro.
Ai nigeriani che ricevono il messaggio si consiglia di contattare il proprio venditore o rivenditori autorizzati per assicurarsi che l'International Mobile Equipment Identity (IMEI) del proprio telefono sia stato regolarmente autorizzato e registrato presso la commissione. L'IMEI è l'identificativo unico che distingue ciascun dispositivo su una rete, ed è il fulcro dell'operazione: lo stesso numero usato per confermare l'approvazione del tipo è quello che rende un telefono tracciabile una volta inserito in un registro centrale.
Il regolatore ha avviato il processo a settembre attraverso l'iniziativa supportata dalla tecnologia, che mira a garantire che i dispositivi di comunicazione importati, venduti e utilizzati in Nigeria soddisfino gli standard tecnici e normativi applicabili. La politica è principalmente diretta a ripulire il mercato dai telefoni contraffatti, non conformi o di contrabbando che non rispettano gli standard ufficiali di sicurezza e qualità.
La misura è inoltre progettata per consentire alla NCC di tracciare i numeri IMEI unici di ogni dispositivo con SIM importato o venduto in Nigeria, rendendo i dispositivi rintracciabili se utilizzati per attività fraudolente. Per raggiungere questo obiettivo, la commissione prevede di implementare un sistema automatizzato di Central Equipment Identity Register (CEIR).
Come verificare se il tuo telefono è approvato
Mentre la commissione applica gli standard di sicurezza e qualità per i dispositivi importati, gli abbonati sono invitati a confermare che i loro telefoni soddisfino i requisiti di conformità previsti dal sistema di gestione dei dispositivi.
I nigeriani possono verificare se il loro telefono è approvato per l'uso nel paese componendo *315# e seguendo le istruzioni per controllare il proprio telefono o un altro dispositivo.
Se il telefono è approvato, sullo schermo apparirà il messaggio “Questo dispositivo è approvato dalla NCC e verificato per l'uso sulle reti mobili nigeriane”. Se non è approvato, l'utente ha 30 giorni prima che il dispositivo possa essere bloccato dall'accesso alle reti mobili nigeriane.
L'evoluzione significa che la NCC ha avviato il processo di esclusione mercato dei telefoni non registrati. I nigeriani che acquistano dispositivi mobili nuovi o usati sono pertanto invitati a testare e verificare lo stato di registrazione di un dispositivo prima dell'acquisto o del completamento della transazione — un passaggio di particolare importanza in un mercato in cui i dispositivi cambiano mano sia tramite canali informali che rivenditori autorizzati.
La commissione sostiene di non rendere difficile l'attività ai venditori di telefoni, in particolare a quelli che vendono dispositivi usati all'estero, descrivendo il nuovo processo come una mossa per regolamentare il mercato e garantire che ogni telefono porti un codice IMEI unico che lo rende tracciabile. Venditori e rivenditori devono attenersi al quadro della commissione adottando le misure appropriate per evitare che i dispositivi dei clienti vengano disconnessi. In linea con i requisiti della NCC, i venditori possono lavorare direttamente con gli Original Equipment Manufacturers (OEM) e i distributori per la piena conformità.
Con le notifiche ormai attive e le finestre di 30 giorni che iniziano a decorrere per gli utenti interessati, gli sviluppi da monitorare includono l'implementazione prevista del CEIR e il modo in cui la commissione affronterà le obiezioni sollevate dai commercianti di dispositivi riguardo alle tariffe di registrazione.
I commercianti respingono le tariffe di registrazione
L'Associazione dei commercianti di telefoni mobili e prodotti affiliati della Nigeria ha respinto a settembre la mossa della NCC sulla registrazione obbligatoria dei dispositivi, sostenendo che la direttiva, che richiede il pagamento di tariffe di registrazione, sia un'altra misura di sfruttamento.
I commercianti hanno dichiarato che, pur non essendo contrari all'introduzione del DMS, progettato per stabilire un registro dei dispositivi mobili operanti sulle reti di telecomunicazione nigeriane, si oppongono al requisito di pagamento per i dispositivi di nuova importazione.
Il presidente dell'associazione, Musa Haruna Mamza, ha osservato che la tariffa di registrazione potrebbe avere un impatto indiretto sui nigeriani, poiché i venditori cercherebbero di recuperare l'onere aumentando il costo di telefoni mobili, router, macchine POS e tablet.
Fonte: TechNext24