National Cryptocurrency Association chiede al Tesoro USA di proteggere i detentori di stablecoin sotto il GENIUS Act
Punti chiave
- •La National Cryptocurrency Association ha presentato commenti pubblici chiedendo al Tesoro USA di adottare tutele per i detentori di stablecoin nell'elaborazione dei regolamenti previsti dal GENIUS Act.
- •Il gruppo ha richiesto finestre di transizione a tempo limitato che consentano ai detentori esistenti di riscattare, vendere o convertire i token quando entrano in vigore le restrizioni, coprendo scenari come la scadenza delle deroghe, i dinieghi di certificazione statali e la scadenza del 18 luglio 2028 per offerte e vendite.
- •Ha esortato il Tesoro a non lasciare dubbi sul fatto che le stablecoin rubate possano essere recuperate e restituite alle vittime tramite ordini legali, circostanza che la proposta attuale already prevede escludendo tali trasferimenti dalla definizione di emissione e consentendo la riemissione.
- •L'associazione ha chiesto la tutela dell'autocustodia e dei trasferimenti peer-to-peer entro confini normativi chiari, citando dati secondo cui oltre 67 milioni di americani detengono criptovalute e molti le utilizzano per rimesse e pagamenti quotidiani.

La National Cryptocurrency Association (NCA) ha chiesto al Dipartimento del Tesoro USA di adottare misure di tutela per i detentori di stablecoin mentre l'agenzia elabora i regolamenti previsti dal GENIUS Act, la legge federale che stabilisce un quadro normativo per le stablecoin di pagamento. Nei suoi commenti, l'organizzazione no-profit ha chiesto ai regolatori di prevedere periodi di transizione quando cambia lo status giuridico delle stablecoin, di definire percorsi chiari per il recupero dei fondi rubati e di tutelare l'autocustodia e i trasferimenti peer-to-peer. L'istanza è stata presentata come commento pubblico nel processo di definizione delle regole del Tesoro, attraverso il quale l'agenzia raccoglie i contributi degli stakeholder prima di finalizzare le regole che daranno attuazione al quadro previsto dalla legge.
L'associazione ha annunciato le sue raccomandazioni in un post su X.
La NCA chiede periodi di transizione per i detentori di stablecoin
I detentori esistenti dovrebbero mantenere tempo sufficiente per riscattare, vendere o convertire i propri token quando i cambi normativi limitano la disponibilità di una stablecoin, ha dichiarato la NCA. Le sue raccomandazioni riguardano diverse disposizioni, tra cui la data di entrata in vigore della legge, le deroghe temporanee, le decisioni di certificazione statali e la scadenza del 18 luglio 2028 per offerte e vendite.
Il gruppo ha avvertito che i detentori potrebbero perdere l'accesso ai propri token se le piattaforme smettono di supportare una stablecoin nel momento stesso in cui un divieto entra in vigore. Ha esortato il Tesoro a stabilire finestre di transizione a tempo limitato prima dell'inizio delle restrizioni, anche in caso di scadenza delle deroghe o di diniego o cessazione delle certificazioni statali. Durante tali finestre, le piattaforme dovrebbero continuare a supportare le transazioni dei detentori esistenti senza consentire nuovi acquisti.
La NCA ha inoltre chiesto al Tesoro di chiarire che riscatti, conversioni, notifiche obbligatorie, custodia e supporto tecnico non violerebbero automaticamente le restrizioni.
Fondi rubati e ordini legali
La lettera di commento ha affrontato anche il recupero delle stablecoin rubate tramite ordini legali. La proposta del Tesoro esclude dalla propria definizione di emissione i trasferimenti richiesti da ordini legali e consente agli emittenti di riemettere stablecoin per conformarsi a tali ordini.
L'associazione vuole che le regole non lascino alcun dubbio sul fatto che i fondi rubati possano essere recuperati e restituiti alle vittime nell'ambito di un'autorità legale. La sua istanza si è concentrata sulle tutele dei consumatori piuttosto che sui dettagli tecnici della conformità degli emittenti.
Autocust e fiducia dei consumatori
La NCA ha esortato il Tesoro a tutelare l'autocustodia e i trasferimenti peer-to-peer, definendo al contempo confini normativi chiari. Ha citato ricerche secondo cui oltre 67 milioni di americani detengono criptovalute e l'87% dei detentori le utilizza per attività che vanno oltre il semplice possesso.
Secondo l'associazione, il 41% invia denaro alla famiglia, mentre il 40% utilizza le criptovalute per acquisti e pagamenti. Ha inoltre riportato che il 49% dei detentori intervistati desidera maggiore trasparenza dalle aziende crypto, mentre il 39% chiede una supervisione governativa più forte e maggiore chiarezza normativa — dati che, secondo l'associazione, riflettono una diffusa domanda pubblica di regole più chiare. Questo utilizzo, che comprende rimesse e pagamenti quotidiani, è il contesto invocato dall'associazione per sostenere che le tutele per i detentori riguardano ben oltre i trader attivi.
Stuart Alderoty, presidente della National Cryptocurrency Association, ha affermato che le regole del Tesoro devono impedire che gli americani restino bloccati con stablecoin dopo i cambi normativi. Ha anche chiesto percorsi per recuperare i fondi rubati e preservare l'opzione dell'autocustodia. Con il commento ora presentato, l'attenzione si sposta su come il Tesoro valuterà queste raccomandazioni nel passaggio dalla proposta alle regole finali, con traguardi di legge come la scadenza del 18 luglio 2028 per offerte e vendite all'orizzonte.