NotizieCryptoLa NBA firma gli accordi sui prediction markets con la CFTC come MLB e NHL, mentre la NFL si dissocia

La NBA firma gli accordi sui prediction markets con la CFTC come MLB e NHL, mentre la NFL si dissocia

Autore: CryptoNewsNet·

Punti chiave

  • •La NBA ha firmato un accordo di condivisione delle informazioni con la CFTC e ha stretto partnership con le piattaforme di prediction market Kalshi e Polymarket, seguendo le mosse analoghe di MLB e NHL.
  • •La NFL ha rifiutato un accordo comparabile e ha chiesto alla Supreme Court di occuparsi della disputa di competenza, sostenendo che la vigilanza della CFTC è più permissiva rispetto alla regolamentazione statale del gioco.
  • •Tre sentenze dei tribunali federali si sono divise su Whether gli event contract sportivi rientrino nella vigilanza federale sui derivati o nell'autorità statale in materia di gioco, con due favorevoli alla posizione degli stati.
  • •Secondo la partnership con Kalshi, la NBA e la piattaforma condivideranno dati di integrità, segnaleranno operazioni sospette, collaboreranno alle indagini e vietaranno a dirigenti e personale di lega e squadre di negoziare event contract della NBA.
  • •Il presidente della CFTC Mike Selig ha definito la decisione della NBA un passo responsabile verso la protezione dell'integrità sportiva e degli operatori di mercato da insider trading e frodi.
La NBA firma gli accordi sui prediction markets con la CFTC come MLB e NHL, mentre la NFL si dissocia

La National Basketball Association ha ottenuto un accordo sui prediction markets con la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) statunitense, stringendo al contempo partnership con le piattaforme leader Kalshi e Polymarket, collegando formalmente il basket professionistico al movimento in rapida crescita delle scommesse online su event contract. La National Football League, al contrario, ha declinato un accordo comparabile, lasciando le grandi leghe professionistiche statunitensi divise tra l'adesione al mercato di event contract regolamentato a livello federale e il distacco da esso.

La NBA segue Major League Baseball e National Hockey League, entrambe già precedute da accordi simili con il regolatore statunitense dei derivati.

Gli accordi arrivano mentre i prediction markets affrontano una battaglia legale su scala nazionale con diversi governi statali, che sostengono che tali scommesse rientrino più appropriatamente nelle loro leggi sul gioco d'azzardo. Al centro della contesa c'è una questione di competenza: se gli event contract sportivi negoziati su piattaforme sorvegliate dalla CFTC ricadano nella vigilanza federale sui derivati o nell'autorità statale in materia di gioco.

Tre importanti decisioni dei tribunali federali si sono divise sulla questione, con due favorevoli alla tesi degli stati. Alla Supreme Court statunitense è stato chiesto di intervenire per risolvere la disputa, anche dalla NFL, che si è schierata con gli stati in un atto depositato presso l'alta corte. Resta la domanda irrisolta che grava sul settore: se i giudici accetteranno di esaminare il caso.

La NFL ha sostenuto che la vigilanza federale della CFTC è stata permissiva e carente di personale, affermando che le piattaforme del settore in crescita "non sono soggette agli stessi rigidi quadri normativi e alla stessa supervisione forniti dalle autorità di gioco statali." Questa posizione pone la lega in opposizione diretta al regolatore con cui le controparti di NBA, MLB e NHL lavorano ormai attraverso patti di condivisione delle informazioni.

Mike Selig, presidente della CFTC che ha perseguito in modo deciso il rafforzamento del settore su più fronti — comprese le battaglie legali con gli stati, i nuovi regolamenti e questi accordi di informazione — ha definito la decisione della NBA "un passo responsabile verso la protezione dell'integrità sportiva e degli operatori di mercato da abusi nei prediction markets come l'insider trading e le frodi."

In un post pubblicato lunedì sul proprio sito, Kalshi ha dichiarato che la piattaforma e la NBA "condivideranno dati di integrità, segnaleranno operazioni sospette e collaboreranno alle indagini,"ungendo che l'accordo "comprende restrizioni sui mercati consentiti e divieti espliciti per dirigenti e personale di lega e squadre di negoziare event contract della NBA, rafforzando le nostre regole contro insider trading e manipolazione." Questi termini rispondono direttamente alle preoccupazioni su insider trading e frodi citate da Selig.

Fonte: CryptoNewsNet tramite CoinDesk