NotizieAzioniNaver prevede di annullare azioni proprie per 1.000 miliardi di won mentre punta su crypto e fintech

Naver prevede di annullare azioni proprie per 1.000 miliardi di won mentre punta su crypto e fintech

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • Naver prevede di riacquistare e annullare circa 1.000 miliardi di won in azioni proprie, pari a circa $745 milioni.
  • Il riacquisto previsto è più del doppio rispetto al programma di buyback da 400 miliardi di won di Naver nel 2024.
  • La proposta fusione interamente in azioni tra Naver Financial e Dunamu è valutata circa 15.100 miliardi di won, con un rapporto di concambio azionario di circa 1:2,54.
  • Complicazioni regolamentari hanno spostato la scadenza prevista per il completamento della fusione con Dunamu al 31 dicembre 2026.
  • Naver Financial sta sviluppando capacità legate alle stablecoin ed esplorando collegamenti tra intelligenza artificiale e infrastruttura Web3.
Naver prevede di annullare azioni proprie per 1.000 miliardi di won mentre punta su crypto e fintech

Naver Corp., una delle principali società internet della Corea del Sud, si prepara a riacquistare e annullare circa 1.000 miliardi di won, pari a circa $745 milioni, in azioni proprie. Il riacquisto previsto sarebbe più di due volte superiore al programma di buyback della società per il 2024.

La mossa arriva mentre Naver porta avanti una più ampia strategia fintech che include infrastrutture per le criptovalute attraverso la sua controllata finanziaria, Naver Financial. L’annullamento di azioni proprie è una forma comune di gestione del capitale perché rimuove in modo permanente dalla circolazione le azioni riacquistate, rendendo la portata e la tempistica del piano di Naver rilevanti nel contesto della sua più ampia agenda per la finanza digitale.

Naver amplia la propria attività di buyback

Il previsto annullamento di azioni proprie segue precedenti iniziative di riacquisto da parte della società. Nel 2024, Naver aveva pianificato di riacquistare e annullare azioni per 400 miliardi di won, pari a circa $306 milioni. Nell’anno precedente, la società aveva effettuato un buyback di 1,64 milioni di azioni valutate circa 305,3 miliardi di won.

Secondo quanto riportato, anche l’amministratore delegato di Naver ha acquistato azioni della società per 700 milioni di won, aggiungendo un’acquisizione personale di azioni agli sforzi più ampi di gestione del capitale dell’azienda.

La fusione prevista tra Naver Financial e Dunamu

La spinta fintech di Naver è strettamente legata alla prevista fusione tra Naver Financial e Dunamu, l’operatore di Upbit, la principale piattaforma di scambio di criptovalute della Corea del Sud.

L’operazione proposta è strutturata come un’integrazione interamente in azioni con un valore di circa 15.100 miliardi di won, pari a circa $10 miliardi. Il rapporto di concambio azionario è di circa 1:2,54. L’accordo avrebbe dovuto inizialmente essere completato entro il 2025, ma complicazioni regolamentari hanno spostato la scadenza per il completamento al 31 dicembre 2026.

L’estensione della tempistica arriva mentre la Corea del Sud continua a inasprire la regolamentazione del settore delle criptovalute. Un’operazione che coinvolge un grande conglomerato tecnologico e una delle maggiori piattaforme crypto del Paese dovrebbe affrontare un significativo esame regolamentare, mentre le autorità valutano le sue implicazioni per i servizi su asset digitali, le infrastrutture finanziarie e i prodotti di pagamento o trading rivolti ai consumatori.

Stablecoin, AI e infrastruttura Web3

Oltre alla proposta fusione con Dunamu, Naver Financial sta sviluppando capacità legate alle stablecoin. La società sta inoltre esplorando potenziali collegamenti tra intelligenza artificiale e infrastruttura Web3, utilizzando la partnership con Dunamu come parte della sua espansione nell’innovazione della finanza digitale.

Per Naver, la combinazione tra gestione del capitale ed espansione fintech porta l’attenzione su due percorsi distinti: se l’annullamento delle azioni proprie procederà come previsto e come le autorità regolamentari gestiranno la proposta integrazione con Dunamu prima della scadenza rivista del 2026.