Le azioni australiane verso un’apertura in rialzo mentre Trump rinvia l’escalation con l’Iran e incombono le trimestrali tech USA
Punti chiave
- •I futures sull’ASX indicano un rialzo di 80 punti lunedì dopo l’allentamento delle tensioni geopolitiche, con Trump che ha sospeso gli attacchi pianificati contro l’Iran.
- •Microsoft, Meta, Apple e Amazon pubblicheranno i risultati questa settimana, con esiti attesi in grado di influenzare il sentiment dei mercati globali.
- •Gli investitori australiani seguiranno i dati CPI, le dichiarazioni della governatrice della RBA Michele Bullock e la decisione della Federal Reserve in vista della riunione di agosto della RBA.
- •Rio Tinto dovrebbe aggiornare gli azionisti nelle prime ore di mercoledì, mentre la stagione dei risultati australiana inizia in via non ufficiale.
- •Lynas Rare Earths e Talga Group hanno annunciato accordi separati legati agli sforzi per diversificare le catene di approvvigionamento dei minerali critici.

Le azioni australiane si preparano a un avvio più forte lunedì, con i futures che indicano un rialzo dello 0.9%, pari a un guadagno di 80 punti, dopo che Trump ha sospeso i piani per “colpire ripetutamente l’Iran” mentre cerca opzioni di pace. Una pausa prudente a Wall Street in vista di una settimana importante di risultati delle società tecnologiche statunitensi ha contribuito a definire il quadro dell’apertura di mercato, con gli investitori locali impegnati a bilanciare rischio geopolitico, indicazioni dai mercati azionari esteri, prezzi delle materie prime e segnali delle banche centrali.
Gli indici statunitensi hanno chiuso l’ultima seduta in un intervallo compreso tra un rialzo dello 0.5% per il Dow Jones e un calo dello 0.6% per il Nasdaq Composite, anche se quei dati risalgono a venerdì sera.
I principali risultati societari di Wall Street da seguire questa settimana sono quelli di Microsoft e Meta mercoledì, ora australiana, seguiti da Apple e Amazon il giorno successivo. Apple è attualmente la società quotata di maggior valore al mondo. I risultati sono rilevanti per la propensione globale al rischio perché le grandi società tecnologiche statunitensi sono state un importante motore della performance degli indici e le loro prospettive possono influenzare il sentiment anche oltre il mercato statunitense.
Anche i dati economici saranno al centro dell’attenzione durante la Week 31, incluso il CPI di mercoledì. La governatrice della Reserve Bank of Australia, Michele Bullock, dovrebbe intervenire a un evento di raccolta fondi questa settimana, con i mercati alla ricerca di eventuali indicazioni sui tassi di interesse in vista della riunione di agosto della RBA. Anche la decisione della Federal Reserve statunitense di mercoledì, ora USA, dovrebbe essere seguita con attenzione prima della riunione della RBA, poiché variazioni nelle aspettative sui tassi statunitensi possono incidere su valute, rendimenti obbligazionari e attrattiva relativa degli asset rischiosi.
In Australia, la stagione dei risultati domestici inizia in via non ufficiale questa settimana, con Rio Tinto (ASX:RIO) attesa per un aggiornamento agli azionisti nelle prime ore di mercoledì.
Proseguono anche le relazioni trimestrali del settore delle risorse. Stanmore (ASX:SMR) presenta oggi i risultati, seguita domani da Aeris (ASX:AIS), Genesis (ASX:GMD), IGO (ASX:IGO), Iluka (ASX:ILU) e Whitehaven Coal (ASX:WHC). Più avanti nella settimana sono attesi aggiornamenti da società tra cui Liontown (ASX:LTR), MinRes (ASX:MIN), Woodside (ASX:WDS), Boss (ASX:BOE), PLS (ASX:PLS), Strike (ASX:STX), Origin (ASX:ORG) e Fortescue (ASX:FMG). Questi aggiornamenti forniranno agli investitori nuovi dettagli su produzione, costi e condizioni della domanda nei settori delle materie prime sfuse, dell’energia, del litio, dell’uranio e dei metalli di base.
Altrove, Vulcan Energy (ASX:VUL) ha avviato i lavori civili per la centrale geotermica da 30 megawatt del suo progetto Lionheart in Germania. La società è inoltre prevista tra quelle coinvolte nell’intensa tornata di reportistica australiana di giovedì.
Lynas Rare Earths (ASX:LYC) ha firmato una partnership da $29 milioni con la sudcoreana LS Eco Energy per lavorare sulla lavorazione al di fuori della Cina. Anche Talga Group (ASX:TLG) ha firmato un accordo di offtake con la giapponese Hanwa. Gli accordi si inseriscono in una più ampia spinta da parte di clienti e governi a diversificare le catene di approvvigionamento dei minerali critici, in particolare per i materiali utilizzati nella manifattura avanzata e nelle tecnologie energetiche.
Sul mercato dei cambi, oggi il dollaro australiano compra US 69.9c.
Tra le materie prime, quotate in dollari USA, il Brent crude è sceso del 7.3% a $91.15 al barile. Il minerale di ferro entra nella Week 31 sostanzialmente stabile a $98.10 per tonnellata a Singapore. L’oro scambia a $4,091 l’oncia, mentre i futures sul gas naturale statunitense sono in ribasso a $2.80 per gigajoule. I prezzi delle materie prime restano uno sfondo importante per il mercato australiano, poiché le società delle risorse e dell’energia rappresentano una parte significativa dell’indice locale.
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