NotizieMacroNapocor, Filippine: richiesta di un sovrapprezzo elettrico più alto per finanziare le aree fuori rete

Napocor, Filippine: richiesta di un sovrapprezzo elettrico più alto per finanziare le aree fuori rete

Autore: Bworldonline·

Punti chiave

  • •Napocor ha presentato un'istanza alla Energy Regulatory Commission per ottenere l'approvazione a riscuotere 10,82 miliardi di pesos aggiuntivi dai consumatori elettrici connessi alla rete, al fine di finanziare i sussidi ai fornitori di energia delle aree non collegate alla rete principale.
  • •La proposta aggiungerebbe 0,0939 pesos per kilowattora alla universal charge for missionary electrification, portando la tariffa da 0,2763 a 0,3702 pesos per kilowattora, un aumento di circa il 34%. Napocor ha proposto di recuperare l'importo in 12 mesi, da agosto 2026 a luglio 2027, per bilanciare i fabbisogni di subsidio con l'impatto tariffario sui consumatori.
  • •Il finanziamento aggiuntivo riguarda i fabbisogni di subsidio di nuovi fornitori i cui accordi sono stati approvati dopo l'iniziale istanza tariffaria 2026 di Napocor, con ritardi di pagamento arrivati a quattro o cinque mesi.
  • •Napocor ha inoltre richiesto l'autorità provvisoria per recuperare gli oneri mentre proseguono i procedimenti di regolamentazione; qualsiasi decisione sulla richiesta provvisoria e sull'aumento tariffario spetta ora all'ERC.
Napocor, Filippine: richiesta di un sovrapprezzo elettrico più alto per finanziare le aree fuori rete

MANILA — La società statale National Power Corp. (Napocor) ha chiesto alle autorità di regolamentazione l'approvazione per riscuotere 10,82 miliardi di pesos filippini aggiuntivi dai consumatori elettrici connessi alla rete principale, al fine di coprire i propri obblighi di subsidio verso i fornitori di energia che servono le aree fuori dalla rete principale.

In un'istanza presentata alla Energy Regulatory Commission (ERC), Napocor ha proposto un incremento di 0,0939 pesos per kilowattora (kWh) sulla universal charge for missionary electrification (UCME). Se approvata, la tariffa passerebbe da 0,2763 pesos per kWh agli attuali 0,3702 pesos per kWh — un aumento di circa il 34% che graverebbe su tutti i clienti connessi alla rete principale.

La società statale ha proposto di recuperare l'importo nell'arco di 12 mesi, da agosto 2026 a luglio 2027, al fine di distribuire il costo aggiuntivo tra i consumatori di elettricità.

"Un periodo di recupero di dodici mesi rappresenta un equilibrio ragionevole tra l'esigenza di Napocor di recuperare legittimi obblighi di subsidio e la necessità di evitare un impatto tariffario eccessivo sui consumatori", ha dichiarato Napocor nella sua istanza.

La UCME, autorizzata ai sensi dell'Electric Power Industry Reform Act del 2001 (EPIRA), è un onere riscosso dai consumatori elettrici connessi alla rete per sovvenzionare la fornitura di energia nelle aree non collegate alla rete di trasmissione principale. Napocor è responsabile della fornitura di elettricità nelle comunità remote e insulari tramite il suo Small Power Utilities Group (SPUG).

Secondo Napocor, i 10,82 miliardi di pesos aggiuntivi sono destinati a coprire i fabbisogni di subsidio dei nuovi fornitori di energia i cui accordi di fornitura sono stati approvati dall'ERC dopo che la società aveva presentato la sua iniziale istanza tariffaria per il 2026. La società ha dichiarato che le richieste di subsidio avevano superato i fondi UCME disponibili, generando ritardi di pagamento di quattro o cinque mesi — un divario che sta al centro dell'attuale richiesta, poiché l'onere universale deve assorbire obblighi di subsidio non previsti dall'istanza originaria del 2026.

"In assenza dell'approvazione e del recupero di questi requisiti di subsidio aggiuntivi, la fornitura di un servizio elettrico affidabile nelle zone missionarie interessate ne risentirebbe", ha dichiarato Napocor.

La società statale ha inoltre chiesto all'ERC un'autorizzazione provvisoria, ovvero un provvedimento cautelare, per consentire il recupero degli oneri aggiuntivi mentre l'istanza è sottoposta al procedimento di regolamentazione. Qualsiasi decisione su tale richiesta provvisoria, insieme alla sentenza definitiva sulla tariffa, spetta ora all'ERC. L'aumento proposto resta subordinato all'approvazione dell'ERC.

Sheldeen Joy Talavera, BusinessWorld

Fonte: BusinessWorld