Previsione del titolo MSTR: Strategy vende altro Bitcoin mentre persistono le pressioni del crypto winter
Punti chiave
- •Strategy ha venduto 1.638 Bitcoin a un prezzo medio di 63.957 dollari, incassando 104 milioni di dollari ma registrando una perdita rispetto al costo medio di acquisto di 75.419 dollari per coin.
- •La società ha diluito gli azionisti vendendo azioni per 290 milioni di dollari tramite il programma at-the-market, utilizzando 28,9 milioni di dollari per riacquistare azioni privilegiate STRC.
- •Il titolo MSTR è sceso del 52% dal massimo del 2025 a 92 dollari e l'analisi tecnica indica un pattern bearish pennant che spesso precede la continuazione del trend ribassista.
- •Strategy ha registrato una perdita di 8,6 miliardi di dollari nel secondo trimestre, mentre le sue azioni privilegiate scambiano sotto la parità per i timori sulla capacità della società di pagare i dividendi.
- •Gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato deflussi superiori a 265 milioni di dollari venerdì, segnalando un possibile indebolimento della domanda istituzionale di esposizione alle criptovalute.

Punti chiave
- Il titolo MSTR ha formato un pattern bearish pennant sul grafico giornaliero.
- Strategy ha continuato a vendere le sue riserve di Bitcoin la scorsa settimana.
- La società ha diluito gli azionisti vendendo azioni per un valore superiore a 290 milioni di dollari.
Le azioni MSTR sono scese di oltre l'1% nel premarket mentre gli investitori reagivano alla debolezza generale di Bitcoin. Il titolo ha inoltre registrato un calo dopo le continue vendite di Bitcoin da parte di Strategy, mosse finalizzate ad aumentare le riserve di cassa. Le azioni sono scese a 92 dollari, pari a un ribasso del 52% rispetto al massimo raggiunto all'inizio di quest'anno. In quanto maggiore detentore societario di Bitcoin quotato in borsa, le mosse di Strategy sono seguite attentamente dagli investitori che utilizzano il titolo come proxy per l'esposizione alle criptovalute senza detenere direttamente asset digitali.
Strategy vende altro Bitcoin
Strategy di Michael Saylor ha affrontato una forte pressione quest'anno mentre il crypto winter si è intensificato. Bitcoin è sceso da un massimo storico di 126.300 dollari a circa 62.000 dollari.
Questo prolungato ribasso ha inciso pesantemente sull'attività della società, soprattutto alla luce della decisione di emettere azioni privilegiate come STRC, STRK, STRF e STRD. Sebbene questi strumenti abbiano fornito capitale per acquistare Bitcoin, hanno anche creato obblighi di dividendo.
Per la maggior parte delle società, i dividendi sono gestibili perché il free cash flow li copre. La situazione di Strategy è diversa: il suo core business software genera ricavi limitati e Bitcoin, il suo principale asset, non produce alcun reddito. Ciò contrasta con società come BitMine, che detiene Ethereum e percepisce una ricompensa mensile da staking.
Il timore che Strategy possa avere difficoltà a soddisfare i propri obblighi di dividendo ha spinto le azioni privilegiate ben al di sotto della parità. Queste preoccupazioni si sono intensificate dopo che la società ha speso 1,5 miliardi di dollari per il rimborso del debito. In risposta, Strategy ha sospeso gli acquisti di Bitcoin e si è orientata all'accumulo di cassa, raccogliendo milioni tramite la diluizione degli azionisti attraverso la vendita di azioni.
In particolare, la società ha abbandonato il suo impegno di non vendere mai Bitcoin. La scorsa settimana, Strategy ha venduto 1.638 coin a un prezzo medio di 63.957 dollari, incassando 104 milioni di dollari. La società detiene ora 842.138 coin, circa il 4% di tutti i Bitcoin in circolazione, una posizione che sottolinea il ruolo sproporzionato che un singolo soggetto può avere sul mercato.
Queste vendite in corso stanno avvenendo in perdita, dato che il prezzo medio di acquisto di Strategy era pari a 75.419 dollari. La società ha inoltre continuato a diluire gli azionisti, vendendo azioni per 290 milioni di dollari tramite il programma at-the-market (ATM). Di questi proventi, 28,9 milioni di dollari sono stati utilizzati per riacquistare azioni STRC nel tentativo di riportare tale azione privilegiata verso il valore nominale.
Il prezzo di Bitcoin resta sotto pressione
Anche il titolo MSTR è sceso mentre Bitcoin continua a subire pressioni al ribasso. BTC è sceso a 62.000 dollari lunedì e il ribasso potrebbe proseguire se la domanda per gli ETF spot su Bitcoin continua a indebolirsi. I dati indicano che gli ETF spot BTC hanno perso oltre 265 milioni di dollari di asset venerdì, portando i deflussi settimanali a oltre 65 milioni di dollari. I deflussi dagli ETF sono rilevanti perché questi fondi sono stati un veicolo principale per l'adozione istituzionale di Bitcoin e riscatti prolungati potrebbero segnalare un interesse in calo da parte di quel segmento di mercato.
Allo stesso tempo, vi sono timori che la Federal Reserve mantenga un tono restrittivo mentre l'inflazione sale. I prezzi della benzina sono saliti a 4 dollari al gallone la scorsa settimana, suggerendo che l'IPC complessivo è aumentato a luglio.
Gli investitori sono inoltre preoccupati per l'aumento delle perdite di Strategy. Nell'ultimo rapporto sugli utili, la società ha registrato una perdita di 8,6 miliardi di dollari nel secondo trimestre, una tendenza che potrebbe continuare se Bitcoin dovesse proseguire la discesa. Storicamente, MSTR ha scambiato a premio rispetto al valore patrimoniale netto delle riserve di Bitcoin, ma tale premio si è ridotto con il protrarsi del ribasso, amplificando il calo del titolo oltre le perdite dello stesso Bitcoin.
Analisi tecnica del prezzo delle azioni MSTR
Sul grafico giornaliero, le azioni MSTR hanno negoziato in un intervallo ristretto nelle ultime cinque settimane, rimanendo leggermente al di sotto della resistenza a 100 dollari. Il titolo ha formato un pattern di rising wedge, che fa parte di una più ampia struttura di bearish pennant. Questa formazione è considerata uno dei segnali tecnici più rischiosi, poiché in genere indica che il trend ribassista prevalente riprenderà.
Il titolo continua a scambiare sotto la media mobile esponenziale (EMA) a 100 giorni. Inoltre, l'Indice di Forza Relativa (RSI) ha formato un pattern di rising wedge. La combinazione di quotazioni al di sotto delle principali medie mobili e la formazione di un bearish pennant suggerisce la possibilità di un forte breakout ribassista.