La revisione MSCI mette sotto pressione il modello di finanziamento in Bitcoin di Strategy
Punti chiave
- •MSCI sta consultando regole che potrebbero rimuovere dai suoi indici le società focalizzate sull’accumulo di asset, più che sulle attività operative.
- •Il quadro di screening proposto usa cinque metriche finanziarie e richiederebbe che una società non superi il test principale di MSCI più quattro dei cinque test aggiuntivi per risultare non idonea.
- •MSCI ha detto che un backtest della proposta sui dati di maggio 2026 avrebbe escluso Strategy, Metaplanet e Yellow Cake, ma non è stata presa alcuna decisione finale.
- •Strategy ha finanziato più di $60Bn in acquisti di Bitcoin e sta cercando capitale aggiuntivo, quindi un’esclusione dagli indici potrebbe mettere ulteriore pressione sul suo modello di finanziamento.
- •Le azioni Strategy sono salite di oltre il 35% nell’ultima settimana mentre Bitcoin ha superato di nuovo $70,000, ma il titolo resta in calo di circa il 60% nell’ultimo anno.

MSCI, uno dei maggiori provider di indici al mondo, sta valutando nuove regole che potrebbero rimuovere Strategy Inc. — la società di tesoreria Bitcoin precedentemente nota come MicroStrategy — dai suoi indici azionari globali, un cambiamento che aggiungerebbe pressione al modello di finanziamento alla base delle partecipazioni in Bitcoin della società.
La proposta non riguarda in modo specifico Bitcoin. Secondo Bloomberg, si concentra sul fatto che le società siano principalmente impegnate nell’accumulare asset piuttosto che nello svolgere attività operative. Le regole, inoltre, sono ancora in fase di proposta: MSCI non ha adottato un quadro definitivo e qualsiasi esclusione dipenderebbe da ciò che l’index provider deciderà, se deciderà, una volta conclusa la consultazione.
Strategy ha preso pubblicamente posizione contro la consultazione il 14 agosto 2026:
STRATEGY PUSHES BACK ON MSCI INDEX PROPOSAL! @Strategy responded to MSCI’s latest consultation that could remove $BTC treasury firms from major indexes under new “non-operating company” rules. The company said digital assets are assets, index providers should measure markets… pic.twitter.com/0Mga2P9YIe
— Crypto Banter (@crypto_banter), 14 agosto 2026
Le azioni Strategy sono salite di oltre il 35% nell’ultima settimana mentre Bitcoin è tornato sopra i $70,000, ha riportato Bloomberg, sebbene il titolo sia ancora in calo di circa il 60% nell’ultimo anno. La consultazione riguarda l’idoneità agli indici e potrebbe influire sulla domanda per il titolo e sull’accesso della società al capitale mentre cerca di continuare ad acquistare Bitcoin.
Cosa sta proponendo MSCI
La consultazione di agosto di MSCI fa parte di una revisione più ampia delle società le cui attività sono più orientate all’investimento che all’operatività. Secondo Bloomberg, segue un piano precedente che avrebbe preso di mira le società con ampie partecipazioni in asset digitali, piano che MSCI ha abbandonato all’inizio di quest’anno.
Il quadro proposto utilizza cinque metriche finanziarie: intensità degli asset operativi, intensità delle spese, flusso di cassa, intensità del fair value e dipendenza dal capitale. Bloomberg ha riportato che una società sarebbe considerata non idonea se non supera il test principale sugli asset operativi di MSCI e quattro dei cinque test aggiuntivi.
Edward Yoon, strategist degli indici presso Macquarie Capital, ha affermato che la consultazione amplia il dibattito su cosa debba qualificarsi come società operativa per l’inclusione in un benchmark azionario.
Strategy, Metaplanet e il test sulle società non operative
L’applicazione della metodologia proposta ai dati di maggio 2026 avrebbe comportato l’esclusione di Strategy, della società giapponese di tesoreria Bitcoin Metaplanet Inc. e dell’investitore in uranio Yellow Cake Plc, secondo MSCI. Si trattava di un esercizio ipotetico — un backtest di criteri non ancora adottati, non di una rimozione effettiva — e illustra il più ampio focus della consultazione sulle società la cui attività economica può somigliare a quella di un veicolo d’investimento più che a quella di un’impresa operativa.
Gli exchange-traded fund, i fondi di investimento e le business development company sono già esclusi dagli indici investibili di MSCI. Yoon ha affermato che la consultazione estende un principio esistente a società tradizionalmente strutturate con caratteristiche economiche simili.
MSCI sta anche valutando misure pensate per limitare le disruzioni per gli attuali componenti. Yoon ha citato watchlist, soglie di buffer e la richiesta che le società non superino i criteri in due periodi di revisione consecutivi prima dell’esclusione. Ha detto che l’approccio darebbe a emittenti e investitori il tempo di valutare i potenziali effetti, contribuendo al contempo a evitare disruzioni non necessarie nei portafogli che replicano i benchmark.
Perché un’esclusione dall’indice potrebbe pesare sulle azioni Strategy
La rimozione da un indice importante solleverebbe dubbi sull’idoneità di Strategy agli indici più che incidere direttamente sulle sue partecipazioni in Bitcoin. Potrebbe comunque pesare sul titolo, ha riportato Bloomberg, perché i fondi che seguono i principali benchmark detengono i relativi componenti; di conseguenza, la rimozione restringe il gruppo di investitori che deve avere esposizione alle azioni, riducendo potenzialmente la domanda.
Melissa Roberts, managing director di index rebalancing and strategic opportunities research presso Stephens Inc., ha affermato che l’esclusione dai principali benchmark può creare un freno tecnico di breve periodo sulle azioni, consentendo ai fattori tecnici di mercato di prevalere sui fondamentali. Ha inoltre detto che un titolo può perdere visibilità tra gli investitori dopo essere stato rimosso da un indice e che i conseguenti cambiamenti nella base azionaria portano in genere a un aumento del turnover e a una sottoperformance del prezzo.
La posta in gioco è significativa per Strategy perché la società ha finanziato più di $60Bn in acquisti di Bitcoin e sta cercando capitale aggiuntivo per continuare a comprare la criptovaluta. Bloomberg ha riferito che ciò ha aumentato le preoccupazioni sulla diluizione degli azionisti e sulla performance dei titoli emessi per finanziare ulteriori acquisti. Una possibile riduzione della domanda per le azioni potrebbe aggiungere un’ulteriore fonte di pressione sulla struttura del capitale della società.
La decisione ora spetta a MSCI: adottare o meno i criteri una volta conclusa la consultazione, in quale forma e se mantenere misure di transizione come il requisito dei due periodi di revisione consecutivi. Queste scelte determinerebbero se e quando società come Strategy, Metaplanet e Yellow Cake potrebbero essere rimosse da alcuni dei benchmark azionari più seguiti al mondo.