La MSC Silvana VIII affonda ulteriormente al largo di Zhoushan dopo il fallimento dei tentativi di disincaglio
Punti chiave
- •La MSC Silvana VIII, una portacontainer da 8.401 TEU lunga 332 metri, si è incagliata a Zhoushan durante il tifone Bavi dopo essere arrivata da Gwangyang, in Corea del Sud, il 22 giugno.
- •I molteplici tentativi di salvataggio sono falliti, lasciando la poppa, la sala macchine e diverse stive di carico della nave sommerse dall'acqua alluvionale.
- •Circa 3.000 tonnellate di carburante sono state rimosse dalla nave per prevenire un grave incidente di inquinamento marino nelle acque trafficate intorno a Zhoushan.
- •Un tifone in avvicinamento sta aggiungendo ulteriori complicazioni all'operazione di salvataggio già complessa nella provincia cinese dello Zhejiang.
- •Le gravi inondazioni della sala macchine e delle stive di carico sollevano una significativa incertezza sulla possibilità che la nave ventennale possa essere recuperata o se sarà dichiarata perdita totale costruttiva.

La portacontainer da 8.401 TEU MSC Silvana VIII è affondata ulteriormente nelle acque al largo di Zhoushan, in Cina, dopo che i molteplici tentativi di disincagliare la nave si sono conclusi con un fallimento. Le riprese dei media locali mostrano che una parte significativa della nave è ora sommersa.
La nave ventennale, lunga 332 metri, è entrata nell'area di riparazione navale di Zhoushan il 22 giugno dopo essere arrivata da Gwangyang, in Corea del Sud. Secondo le fonti locali, la nave ha incontrato difficoltà e si è incagliata quando il tifone Bavi ha colpito la provincia cinese dello Zhejiang a metà del mese scorso.
I successivi tentativi di salvataggio per disincagliare la MSC Silvana VIII non hanno avuto successo. La poppa della nave è diventata sommersa, con diverse stive di carico e la sala macchine presumibilmente allagate. Circa 3.000 tonnellate di carburante sono state rimosse dalla nave nell'ambito dell'operazione di salvataggio in corso, un passaggio standard ma critico per prevenire un grave incidente di inquinamento marino nelle acque trafficate intorno a Zhoushan.
La squadra di salvataggio sta ora affrontando un'ulteriore minaccia meteorologica, con un altro tifone in avvicinamento alla regione. La stagione dei tifoni nel Pacifico occidentale, che in genere si estende da maggio a novembre, ha complicato ripetutamente le operazioni di salvataggio e recupero lungo le rotte marittime dell'Asia orientale quest'anno.
MSC (Mediterranean Shipping Company), uno dei più grandi operatori di trasporto container al mondo, non ha ancora rilasciato una dichiarazione pubblica in merito all'incidente. La causa dell'incaglio, la piena entità dei danni strutturali alla nave e la fase successiva dell'operazione di salvataggio rimangono poco chiare. Per una nave di queste dimensioni ed età, le inondazioni gravi della sala macchine e di diverse stive di carico sollevano interrogativi significativi sulla possibilità che la nave possa essere recuperata o se possa alla fine essere dichiarata perdita totale costruttiva.
Zhoushan, situata nella provincia dello Zhejiang lungo la costa orientale della Cina, è uno dei poli marittimi più trafficati del paese e un importante centro per la riparazione e la manutenzione navale. L'incidente si verifica in un contesto più ampio di maggiore scrutinio sul record di sicurezza e ambientale delle navi più vecchie nella flotta container globale, in particolare mentre i principali operatori come MSC continuano a rinnovare le proprie navi con unità più nuove, più grandi e più efficienti in termini di consumo di carburante.