Morgan Stanley lancia un Digital Asset Lab per testare stablecoin, tokenizzazione e DeFi
Punti chiave
- •Morgan Stanley ha creato un Digital Asset Lab per testare stablecoin, tokenizzazione degli asset, applicazioni DeFi e sistemi blockchain correlati prima che qualsiasi tecnologia sia autorizzata ad avvicinarsi all'infrastruttura produttiva della banca.
- •Il nuovo laboratorio fa parte di una rete di innovazione che si estende per circa 20.000 piedi quadrati tra New York, Glasgow e Bangalore, gestisce fino a 270 progetti all'anno e storicamente si è concentrata su trading elettronico, cybersecurity e machine learning.
- •Il team di asset digitali della banca, guidato da Amy Oldenburg, utilizzerà la struttura per valutare depositi tokenizzati, valute digitali delle banche centrali, fondi monetari tokenizzati e la tecnologia dei vault DeFi in un ambiente sicuro e conforme.
- •Oldenburg ha dichiarato che i vault DeFi potrebbero ragionevolmente diventare parte dei mercati finanziari futuri, ma ha messo in guardia sul fatto che la tecnologia è troppo immatura per essere implementata senza una comprensione più approfondita, poiché un'implementazione prematura potrebbe creare rischi per la piattaforma più ampia.
- •L'iniziativa del laboratorio si affianca alla più ampia espansione di Morgan Stanley nel campo degli asset digitali, compreso il lancio del trading di criptovalute sulla piattaforma E*Trade avvenuto in precedenza quest'anno, in un contesto normativo statunitense più favorevole al coinvolgimento con la blockchain.

Morgan Stanley ha creato un Digital Asset Lab dedicato al testing delle stablecoin—token digitali ancorati a valute tradizionali come il dollaro statunitense—insieme alla tokenizzazione degli asset, alle applicazioni di finanza decentralizzata (DeFi) e ai sistemi correlati basati su blockchain, mentre la banca di Wall Street esamina come la tecnologia dei registri distribuiti potrebbe essere integrata nel proprio modello di business.
La nuova struttura è l'ultima aggiunta alla rete esistente di laboratori di innovazione della banca, che offre ai dipendenti ambienti dedicati per la ricerca su tecnologie emergenti senza esporre al rischio i sistemi centrali dell'azienda. Megan Brewer, responsabile dell'innovazione di mercato e dei laboratori dell'azienda, ha dichiarato che i laboratori sono gestiti da team permanenti che lavorano al fianco di specialisti di tutta la banca, testando le nuove tecnologie prima che sia consentito loro di interagire con l'infrastruttura dell'azienda.
La rete di innovazione si estende per circa 20.000 piedi quadrati in sedi tra cui New York, Glasgow e Bangalore, con strutture che assomigliano a data center, e gestisce fino a 270 progetti all'anno. Finora, i laboratori si sono concentrati su ambiti come il trading elettronico, la cybersecurity e il machine learning. Brewer ha descritto le strutture come il luogo in cui la tecnologia "guadagna il diritto di scalare" all'interno dell'azienda, consentendo decisioni basate sull'evidenza.
I tempi dell'iniziativa riflettono una più ampia accelerazione del coinvolgimento istituzionale con la tecnologia blockchain. Le aziende di Wall Street sperimentano i registri distribuiti da circa un decennio, ma un contesto normativo più favorevole negli Stati Uniti e la crescente spinta verso il trasferimento dei mercati finanziari tradizionali sulle reti blockchain hanno intensificato l'attività nel settore. Per una banca delle dimensioni di Morgan Stanley, il modello di laboratorio offre una strada prudente verso questa transizione: i team possono acquisire familiarità pratica con i sistemi di asset digitali prima che qualsiasi tecnologia sia autorizzata ad avvicinarsi all'infrastruttura produttiva dell'azienda, dove gli errori sono più difficili contenere.
Aree di interesse: valuta digitale e vault DeFi
Il team di asset digitali di Morgan Stanley, guidato da Amy Oldenburg, utilizzerà il laboratorio per testare una gamma di valute digitali ed equivalenti di liquidità, tra cui depositi tokenizzati, valute digitali delle banche centrali (CBDC) e fondi monetari tokenizzati. Oldenburg ha sottolineato che la struttura offre un ambiente sicuro, conforme e separato per la valutazione delle nuove tecnologie di asset digitali.
Un'area di particolare interesse è la tecnologia dei vault DeFi. I vault sono pool di asset che utilizzano software basati su blockchain per impiegare automaticamente il capitale secondo strategie prestabilite. Gli investitori depositano asset—tipicamente stablecoin o altri token digitali—in un vault, che poi alloca il capitale su vari mercati decentralizzati, emettendo agli investitori un token che rappresenta la loro quota. Gli operatori possono addebitare commissioni di gestione. Per gli asset manager, i vault assomigliano a fondi di investimento che automatizzano elementi della gestione e dell'amministrazione del portafoglio, potenzialmente abilitando nuovi prodotti di investimento e un'operatività continua 24 ore su 24.
Oldenburg ha riconosciuto che i vault potrebbero ragionevolmente diventare parte dei mercati finanziari futuri, ma ha messo in guardia sul fatto che la tecnologia è ancora troppo immature per essere implementata senza una comprensione più approfondita, poiché un'implementazione prematura potrebbe creare rischi per la piattaforma più ampia—rendendola un candidato naturale per il testing in laboratorio.
La tokenizzazione, che consiste nella creazione di versioni basate su blockchain di asset come azioni, obbligazioni e liquidità, è un altro obiettivo chiave, dato il suo potenziale di abilitare trading e regolamento più rapidi e continui.
L'iniziativa del laboratorio si affianca alla più ampia espansione di Morgan Stanley nel campo degli asset digitali, compreso il lancio del trading di criptovalute sulla sua piattaforma E*Trade avvenuto in precedenza quest'anno. Per chi segue quanto in profondità Wall Street integrerà la tecnologia blockchain, il segnale da monitorare è quali esperimenti guadagneranno infine il diritto di scalare: le tecnologie che superano questa soglia di evidenza si avvicinano ai sistemi centrali della banca, mentre le restanti resteranno confinate nella ricerca.
Questo articolo è basato su un servizio di Metaverse Post.