Morgan Stanley ha un 'Digital Asset Lab' per testare prodotti crypto: il report
Punti chiave
- •Morgan Stanley ha creato un laboratorio di asset digitali per testare prodotti in criptovalute, tra cui stablecoin, asset tokenizzati e applicazioni di finanza decentralizzata.
- •Il laboratorio, descritto dalla dirigente Megan Brewer come sicuro, conforme e separato, sta testando depositi tokenizzati, valute digitali delle banche centrali e fondi monetari tokenizzati.
- •In aprile Morgan Stanley è diventata la prima banca a lanciare un ETF su bitcoin, il Morgan Stanley Bitcoin Trust, che detiene attualmente oltre 871 milioni di dollari in asset.
- •La banca ha iniziato nel 2021 a offrire ai clienti facoltosi un'esposizione al bitcoin tramite fondi come quelli di Galaxy Digital, e l'amministratore delegato Ted Pick ha dichiarato l'anno scorso che stava collaborando con i regolatori per offrire prodotti crypto in sicurezza.
- •Le principali banche a livello mondiale stanno sviluppando prodotti in asset digitali, dalle azioni tokenizzate e stablecoin alla custodia di bitcoin e alle piattaforme di trading, a dimostrazione del passaggio del settore allo sviluppo mainstream di Wall Street.

Il colosso di Wall Street Morgan Stanley ha lanciato un "digital asset lab" per testare prodotti in criptovalute, secondo un report di Bloomberg pubblicato martedì.
Il report ha indicato che la banca sta utilizzando il laboratorio per sperimentare una serie di prodotti, tra cui stablecoin, asset tokenizzati e applicazioni di finanza decentralizzata. Le stablecoin sono token crittografici progettati per mantenere un valore stabile rispetto a un asset di riferimento come il dollaro statunitense, mentre la tokenizzazione indica la rappresentazione di strumenti finanziari tradizionali come token digitali su una blockchain.
Citando un'intervista a Megan Brewer, responsabile dell'innovazione di mercato e dei laboratori della banca, Bloomberg ha riportato che il laboratorio offre a Morgan Stanley un "ambiente sicuro, conforme e separato per poter testare ed esplorare alcune di queste nuove aree degli asset digitali."
Il report ha aggiunto che il team del laboratorio sta lavorando per testare prodotti tra cui depositi tokenizzati, valute digitali delle banche centrali e fondi monetari tokenizzati. Secondo il report, Morgan Stanley gestisce diversi cosiddetti laboratori dedicati alla sperimentazione di nuovi prodotti. Campi di prova come questi consentono alle banche di valutare il funzionamento pratico dei nuovi prodotti prima di qualsiasi decisione sull'offerta ai clienti.
Morgan Stanley è una delle tante banche che si addentrano sempre più nel mondo delle criptovalute. Il colosso della finanza tradizionale è diventato la prima banca a debuttare con un exchange-traded fund su bitcoin in aprile. Il fondo, il Morgan Stanley Bitcoin Trust, gestisce attualmente oltre 871 milioni di dollari in asset, secondo il suo sito web.
La banca compie mosse significative nel settore crypto da diversi anni. Già nel 2021 ha iniziato a offrire ai clienti facoltosi un'esposizione al bitcoin tramite fondi come quelli di Galaxy Digital.
L'anno scorso, l'amministratore delegato e presidente della banca, Ted Pick, ha dichiarato che Morgan Stanley stava collabor con i regolatori per determinare come poter offrire prodotti crypto in sicurezza. Sempre in aprile, la responsabile degli asset digitali della banca, Amy Oldenburg, ha affermato che l'educazione dei clienti — e non la progettazione dei prodotti — è la sfida centrale per l'adozione del Bitcoin. Nel complesso, il laboratorio e le dichiarazioni dei dirigenti indicano un approccio prudente: costruire e testare internamente i prodotti in asset digitali mentre il lavoro di regolarizzazione per le offerte ai clienti è ancora in corso.
Morgan Stanley non è sola in questo sforzo. Le principali banche a livello mondiale stanno lavorando a prodotti che utilizzano la tecnologia sottostante del Bitcoin. Questi prodotti spaziano da azioni tokenizzate e stablecoin a soluzioni di custodia di bitcoin e piattaforme di trading. L'ampiezza di questo lavoro mostra come gli asset digitali siano passati dalla periferia di Wall Street allo sviluppo di prodotti mainstream nelle grandi banche.
Questo articolo è apparso per la prima volta su Bitcoin Magazine ed è stato scritto da Mathew Di Salvo.