Mirae Asset delinea ambizioni da 109 miliardi di dollari in criptovalute, stablecoin e tokenizzazione
Punti chiave
- •Mirae Asset punta a costruire un business di asset digitali da 150.000 miliardi di won (109 miliardi di dollari) incentrato su Digital X, la borsa Korbit rinominata.
- •Digital X si concentrerà sul trading di criptovalute, stablecoin, tokenizzazione RWA e STO, compresa la tokenizzazione di oro, argento ed elettricità.
- •Mirae Asset Consulting ha acquisito a luglio una quota del 97,15% in Korbit per un totale cumulativo di 141,4 miliardi di won, prima affiliata di un gruppo finanziario sudcoreano a controllare una borsa cripto nazionale.
- •La piattaforma deteneva nel 2025 appena lo 0,5% del mercato cripto sudcoreano, dominato da Upbit e Bithumb.
- •Digital X ha azzerato le commissioni di trading su tutti gli asset denominati in won, una politica valida fino al 24 agosto 2027.

Il gruppo finanziario sudcoreano Mirae Asset intende costruire un business di asset digitali da 150.000 miliardi di won (109 miliardi di dollari) incentrato su Digital X, la borsa di criptovalute precedentemente nota come Korbit, secondo The Korea Times.
Secondo il piano, Digital X si concentrerà sul trading di criptovalute, sulle stablecoin, sulla tokenizzazione di asset del mondo reale (RWA) e sulle offerte di security token (STO), con passi concreti per tokenizzare asset fisici come oro, argento ed elettricità.
L'espansione segue l'acquisizione da parte di Mirae Asset Consulting di una quota del 97,15% in Korbit a luglio per un totale cumulativo di 141,4 miliardi di won, come riportato da The Korea Times. La borsa è stata successivamente rinominata Digital X, segnando la prima volta in cui una società affiliata a un gruppo finanziario sudcoreano assume il controllo di una borsa di criptovalute nazionale.
Fondata nel 2013, Korbit è stata la prima borsa di criptovalute della Corea del Sud, nata circa quattro anni prima dell'introduzione del quadro normativo del paese per il trading di criptovalute. Nonostante la sua lunga storia, la piattaforma rappresentava appena lo 0,5% del mercato sudcoreano del trading di criptovalute nel 2025, secondo la Fair Trade Commission del paese, una cifra che sottolinea la portata della sfida che attende le ambizioni di Mirae Asset. Il mercato cripto sudcoreano è stato a lungo dominato da Upbit, gestita da Dunamu, con Bithumb come altro principale attore, lasciando alle borse più piccole, come quella ora controllata da Mirae Asset, la competizione per una quota residua esigua dell'attività di trading.
Il fondatore e presidente di Mirae Asset, Park Hyeon-joo, ha illustrato i piani a un evento per i dipendenti di Digital X a Seul mercoledì.
"Il nostro obiettivo iniziale è rendere Digital X un pilastro centrale della 'Mirae Asset 3.0'", ha dichiarato Park, secondo The Korea Times. Mirae Asset è uno dei più grandi gruppi finanziari della Corea del Sud, attivo nella intermediazione, nel banking e nella gestione patrimoniale, e la spinta verso gli asset digitali rappresenta uno sforzo per integrare i servizi legati alle criptovalute in questa impronta più ampia.
L'iniziativa arriva mentre le principali istituzioni finanziarie a livello mondiale esplorano sempre più la tokenizzazione di asset reali e l'emissione di stablecoin, ambiti che hanno attirato crescente attenzione da parte di regolatori e banche tradizionali. In Corea del Sud, i regolatori hanno intensificato la vigilanza sul settore, inclusi requisiti relativi alla trasparenza delle quotazioni e alle tutele degli investitori, che definiscono l'ambiente operativo per le borse che intendono espandersi.
Per attrarre utenti, Digital X ha iniziato lunedì ad azzerare le commissioni di trading su tutti gli asset denominati in won. La politica a zero commissioni è prevista fino al 24 agosto 2027, secondo il prospetto delle commissioni della borsa.
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