NotizieCryptoLe due principali memecoin per valore di mercato scendono ai minimi da tre anni mentre il capitale istituzionale affluisce verso bitcoin

Le due principali memecoin per valore di mercato scendono ai minimi da tre anni mentre il capitale istituzionale affluisce verso bitcoin

Autore: BitcoinKE·

Punti chiave

  • La capitalizzazione di mercato combinata di Dogecoin e Shiba Inu è scesa a $13.27 miliardi, il livello più basso in tre anni, nonostante bitcoin abbia guadagnato circa 10% nello stesso periodo.
  • L’approvazione nel gennaio 2024 degli ETF spot su bitcoin negli Stati Uniti ha creato un canale regolamentato che ha indirizzato il capitale istituzionale verso bitcoin invece che verso token speculativi.
  • A differenza del rally del 2021 alimentato dall’entusiasmo retail, l’attuale ciclo crypto è dominato da partecipanti istituzionali che privilegiano prodotti d’investimento regolamentati rispetto alle memecoin.
  • Un rapporto separato ha rilevato che 97% di tutte le memecoin mai create è fallito, con oltre 2,000 che muoiono ogni giorno nel 2024.
  • I dirigenti del settore a Consensus Miami 2026 hanno indicato che il comparto crypto è entrato in una fase di adozione mainstream focalizzata sul valore fondamentale anziché sulla speculazione guidata da internet.
Le due principali memecoin per valore di mercato scendono ai minimi da tre anni mentre il capitale istituzionale affluisce verso bitcoin

L’ondata di capitale istituzionale che affluisce nelle criptovalute sta ridisegnando il mercato degli asset digitali, con le memecoin speculative che perdono terreno mentre bitcoin continua a salire.

La capitalizzazione di mercato combinata di Dogecoin e Shiba Inu — le due maggiori memecoin per valore di mercato — è scesa a $13.27 miliardi, il livello più basso in tre anni, secondo i dati di mercato. Il dato è in calo di circa 2% questo mese, nonostante bitcoin abbia guadagnato circa 10% nello stesso periodo. La flessione riporta la valutazione combinata delle due monete ai livelli visti l’ultima volta durante il mercato ribassista crypto del 2022, cancellando i guadagni del rimbalzo di fine 2023.

Questa divergenza evidenzia un cambiamento più ampio nell’appetito degli investitori. Asset manager, hedge fund e tesorerie aziendali stanno destinando sempre più capitale a bitcoin attraverso prodotti d’investimento regolamentati, anziché a token altamente speculativi. L’approvazione nel gennaio 2024 degli ETF spot su bitcoin negli Stati Uniti ha aperto un canale regolamentato per l’esposizione istituzionale a bitcoin, cambiando in modo fondamentale il modo in cui i grandi investitori accedono a questa classe di asset.

A differenza dei precedenti mercati rialzisti, in cui i trader retail avevano alimentato forti rialzi delle memecoin, il ciclo attuale è stato dominato dalla partecipazione istituzionale. Durante il rally del 2021, Dogecoin salì a un massimo storico superiore a $0.70, sostenuto dall’entusiasmo retail guidato dai social media. L’approvazione e l’adozione degli exchange-traded fund (ETF) spot su bitcoin, l’aumento delle partecipazioni aziendali in bitcoin e una maggiore chiarezza regolamentare hanno indirizzato nuovi capitali verso asset digitali consolidati invece che verso lanci di token virali.

Le memecoin, le cui valutazioni dipendono in larga misura dall’hype sui social media e dalla speculazione retail, hanno faticato a tenere il passo. Mentre bitcoin ha beneficiato di una domanda istituzionale sostenuta, i principali token meme hanno continuato a perdere quota di mercato, suggerendo che gli investitori stiano dando priorità ad asset considerati riserve di valore di lungo periodo rispetto a scommesse speculative.

La tendenza segna una netta discontinuità rispetto ai precedenti cicli crypto, quando i rally delle memecoin trainati dal retail spesso sovraperformavano bitcoin nei periodi di maggiore ottimismo del mercato. Con gli investitori istituzionali che rappresentano una quota crescente dell’attività di mercato, gli analisti affermano che il settore si sta concentrando sempre più su prodotti d’investimento regolamentati e valore fondamentale, piuttosto che sulla speculazione guidata da internet.

Un rapporto separato ha rilevato che 97% di tutte le memecoin create sono morte, con oltre 2,000 che muoiono ogni giorno nel 2024. I dirigenti del settore a Consensus Miami 2026 hanno osservato che l’industria crypto è entrata in una nuova fase di adozione mainstream. Inoltre, il 2025 è stato identificato come l’anno più letale mai registrato per i progetti crypto, con oltre la metà dei fallimenti alimentata dalle memecoin.