McDonald's (MCD) tocca il minimo a 52 settimane durante la serie negativa più lunga dall'era delle dot-com
Punti chiave
- •L'azione McDonald's ha toccato un minimo a 52 settimane di 232,05 dollari ed è in rotta verso l'ottava settimana consecutiva di ribasso, la serie negativa più lunga dal crollo delle dot-com di oltre 20 anni fa.
- •Le azioni sono scese di circa il 24% da inizio anno e di circa il 23% negli ultimi dodici mesi, e la capitalizzazione di mercato della società si attesta ora vicino ai 164 miliardi di dollari.
- •Le deboli vendite dello stesso negozio negli Stati Uniti, alle previsioni prudenti dell'amministratore delegato Chris Kempczinski, sono al centro del calo del titolo.
- •La nuova strategia NEXT impegna 8,5 miliardi di dollari in supporto agli affiliati fino al 2036, spostando gli obiettivi di margine al 2030 e pressionando il sentimento degli investitori a breve termine.
- •Dopo l'Investor Day, cinque società di Wall Street hanno abbassato i target di prezzo a un intervallo tra 250 e 297 dollari, mentre 13 analisti hanno recentemente rivisto al ribasso le stime sugli utili.

McDonald's Corporation (NYSE: MCD) si scambia intorno ai 232 dollari per azione, un livello che mette il titolo in rotta verso l'ottava settimanana consecutiva di ribasso — una serie negativa senza eguali dal crollo delle dot-com di oltre due decenni fa. Il calo ha cancellato circa un quarto del valore del titolo da inizio anno e ha provocato un'ondata di tagli ai target di prezzo da parte di Wall Street.
Le azioni hanno toccato un nuovo minimo a 52 settimane di 232,05 dollari questa settimana, secondo i dati di mercato riportati da Investing.com. Il minimo si colloca appena sopra il minimo annuale di 232,06 dollari e molto al di sotto del massimo a 52 settimane di 341,75 dollari — un divario di circa il 32%. Il titolo è in calo di circa il 23% negli ultimi dodici mesi e di circa il 24% da inizio anno. Solo nelle ultime cinque sedute di trading, le azioni sono scese di quasi il 2%. Anche il quadro a cinque anni non è favorevole, con MCD in calo di circa il 5% in quel periodo — un segno che la maggior parte dei danni si è concentrata negli ultimi dodici mesi.
Cosa alimenta il calo
Le deboli vendite dello stesso negozio negli Stati Uniti sono una parte centrale del quadro, e il tono dall'alto è stato coerente: l'amministratore delegato Chris Kempczinski ha fornito previsioni prudenti per il business nei prossimi periodi. Le vendite dello stesso negozio — un indicatore standard della crescita dei ristoranti già aperti — sono tra i numeri più attentamente monitorati per qualsiasi operatore di ristorazione, il che spiega perché questa debolezza ha pesato così tanto sugli investitori.
Gli investitori stanno inoltre digerendo la nuova strategia "NEXT" appena presentata dall'azienda — un piano di supporto agli affiliati da 8,5 miliardi di dollari che si estende fino al 2036. Il programma è progettato per sostenere gli operatori dei ristoranti nel lungo periodo, ma richiede spese ingenti nel breve termine. Questo pesa sul sentimento, poiché sposta gli obiettivi di margine di McDonald's al 2030 — una lunga attesa per gli azionisti che cercavano rendimenti più rapidi. Le tempistiche del piano offron però agli investitori punti di riferimento concreti da monitorare: spese nel breve termine ora, obiettivi di margine nel 2030 e impegni di supporto agli affiliati fino al 2036.
Diverse società di Wall Street hanno ridotto i propri target di prezzo nei giorni successivi all'annuncio della strategia alla Investor Day di McDonald's:
- Morgan Stanley ha tagliato il target a 297 dollari mantenendo il rating Equalweight.
- Bernstein SocGen Group ha confermato un rating Market Perform con un target di 295 dollari, sottolineando l'entità degli investimenti necessari e il loro effetto sugli utili a breve termine.
- Baird ha assunto la posizione più cauta del gruppo, tagliando il target a 250 dollari — il più basso del lotto — mantenendo un rating Neutral, citando la pressione continua sulla spesa dei consumatori e l'incertezza su come si svilupperà la nuova strategia.
- BTIG ha anch'esso abbassato il target, portandolo a 295 dollari mantenendo un rating Buy, segnalando la pressione sulle vendite e l'entità dei costi di investimento coinvolti.
- RBC Capital ha ridotto il target a 285 dollari, mantenendo un rating Sector Perform dopo aver esaminato le presentazioni di McDonald's sui driver di crescita e margine.
Considerati nel loro insieme, i target rivisti — compresi tra 250 e 297 dollari — si collocano tutti al di sopra dell'attuale prezzo del titolo vicino ai 232 dollari, ma ciascuno è ben al di sotto del massimo a 52 settimane di 341,75 dollari, una misura di quanto rapidamente le aspettative di Wall Street siano scese.
La situazione attuale
Non tutti i segnali sono negativi. Alcuni modelli di valutazione suggeriscono che il titolo potrebbe essere sottovalutato agli attuali livelli, il che potrebbe attrarre gli investitori di lungo periodo. Al contempo, i dati mostrano che 13 analisti hanno recentemente rivisto al ribasso le loro stime sugli utili — un numero da monitorare man mano che arrivano ulteriori aggiornamenti delle stime. Ciononostante, McDonald's mantiene ancora un punteggio di salute finanziaria "GOOD" secondo diversi parametri.
La società vanta ora una capitalizzazione di mercato di circa 164 miliardi di dollari — un forte calo rispetto al livello registrato al massimo a 52 settimane.
Se le azioni non si riprenderanno entro la chiusura della seduta di venerdì, l'ottava settimana consecutiva di perdite sarà confermata. Si tratterebbe del periodo peggiore per il titolo in più di 20 anni.
Fonte: CoinCentral