Una controllata di Max Healthcare riceve un avviso GST da 166 crore di rupie per presunte commissioni di gestione non tassate
Punti chiave
- •Alps Hospital, controllata di Max Healthcare, ha ricevuto un avviso GST dalla DGGI per presunta mancata corresponsione dell'imposta su commissioni di gestione variabili.
- •La richiesta fiscale complessiva, più le sanzioni proposte, ammonta a circa 165,7 crore di rupie, esclusi gli interessi applicabili.
- •L'avviso riguarda commissioni di gestione corrisposte all'interno del gruppo, nonostante i servizi sanitari ospedalieri siano in gran parte esenti da GST in India.
- •Le autorità fiscali hanno esaminato sempre più frequentemente se tali commissioni intercompany siano soggette a GST, rendendo gli accordi nelle catene ospedaliere un ambito ricorrente di scrutinio.

Alps Hospital, controllata di Max Healthcare, ha ricevuto un avviso relativo alla Goods and Services Tax (GST) dalla Directorate General of GST Intelligence (DGGI) per la presunta mancata corresponsione dell'imposta su commissioni di gestione variabili.
Secondo l'avviso, la richiesta fiscale complessiva, insieme alle sanzioni proposte, ammonta a circa 165,7 crore di rupie. Questa cifra esclude eventuali interessi applicabili.
La GST è il regime di imposizione indiretta dell'India, mentre la DGGI è l'agenzia incaricata di indagare sull'evasione fiscale e sulla intelligence relativa alla conformità alla GST. Avvisi di contestazione di questo tipo richiedono in genere al destinatario di rispondere fornendo una spiegazione della presunta discrepanza.
La controversia riguarda commissioni di gestione corrisposte all'interno di un gruppo societario. Sebbene i servizi sanitari resi dagli ospedali siano in gran parte esenti da GST in India, negli ultimi anni le autorità fiscali hanno esaminato se commissioni come quelle in questione siano soggette all'imposta, rendendo gli accordi intercompany nelle catene ospedaliere un ambito ricorrente di scrutinio GST per il settore.
Fonte: CNBC-TV18