Marvell estende il rally sulla collaborazione con Google nel campo dei chip AI in vista dei risultati del Q2
Punti chiave
- •Google ha ricevuto un warrant per l'acquisto di fino a 58,97 milioni di azioni Marvell a 206,58 dollari ciascuna, che potrebbe equivalere a una quota di circa il 7% ed è legato ai suoi acquisti di chip personalizzati di Marvell.
- •La partnership potrebbe generare per Marvell ricavi fino a 120 miliardi di dollari entro il fiscal 2033 se Google raggiungerà gli specifici obiettivi di performance e di acquisto, a fronte dei 5,77 miliardi di dollari di ricavi totali registrati da Marvell nel fiscal 2025.
- •La collaborazione riguarda l'infrastruttura AI personalizzata, tra cui acceleratori per l'inferenza, controller per storage e memoria e tecnologie di networking.
- •RBC Capital Markets ha confermato su Marvell la valutazione Outperform e un obiettivo di prezzo di 360 dollari in seguito all'annuncio.
- •Marvell è attesa pubblicare i risultati del secondo trimestre fiscale il 27 agosto: Wall Street prevede circa 2,71 miliardi di dollari di ricavi e un EPS rettificato di 0,93 dollari, mentre il data center genera oltre il 70% dei ricavi negli ultimi trimestri.

Marvell estende il rally sulla collaborazione con Google nel campo dei chip AI in vista dei risultati del Q2
Le azioni di Marvell Technology (Nasdaq: MRVL) hanno messo a segno un forte rialzo dopo che la società di semiconduttori ha annunciato un'importante collaborazione con Google per lo sviluppo di chip AI personalizzati. L'accordo ha rafforzato la fiducia degli investitori nella posizione di Marvell nel mercato dell'infrastruttura AI in rapida crescita. Marvell, con sede a Santa Clara, in California, fornisce semiconduttori per applicazioni di data center, networking e storage ed è uno dei pochi progettisti indipendenti — insieme a Broadcom — a realizzare silicio AI su misura per i grandi operatori cloud. Google è una controllata di Alphabet Inc. (Fonti: Reuters, TradingView)
La partecipazione di Google in Marvell da 12,2 miliardi di dollari
In base all'accordo, Google ha ricevuto un warrant per l'acquisto di fino a 58,97 milioni di azioni Marvell al prezzo di 206,58 dollari ciascuna, che le consentirebbe potenzialmente una quota di circa il 7% della società. Il warrant è legato agli acquisti di chip personalizzati di Marvell da parte di Google. Strutture collegate al capitale di questo tipo sono diventate una caratteristica ricorrente degli accordi di fornitura nel settore AI: anche l'intesa sui chip siglata a ottobre 2025 tra OpenAI e AMD prevedeva un warrant per fino a 160 milioni di azioni AMD legato agli impegni di acquisto di OpenAI.
Un'opportunità di ricavi da 120 miliardi di dollari
L'accordo potrebbe generare per Marvell ricavi fino a 120 miliardi di dollari entro il fiscal 2033, a condizione che Google raggiunga gli specifici obiettivi di performance e di acquisto. La partnership riguarda l'infrastruttura AI personalizzata, tra cui acceleratori per l'inferenza, controller per storage e memoria e tecnologie di networking. Le dimensioni dell'accordo sono significative rispetto a quelle attuali di Marvell: la società ha riportato ricavi totali di 5,77 miliardi di dollari nel fiscal 2025, quindi, pur ripartiti lungo l'orizzonte pluriennale dell'intesa, il potenziale programma rappresenterebbe un salto di livello nelle vendite annuali qualora gli obiettivi venissero raggiunti. Google sviluppa già i propri Tensor Processing Unit (TPU) per i carichi di lavoro AI e l'accordo con Marvell estende questo approccio basato su silicio personalizzato ai componenti per inferenza, memoria e networking.
Wall Street si fa più rialzista
Le azioni Marvell hanno guadagnato ulteriore terreno mentre gli analisti indicavano l'accordo con Google come una grande espansione delle opportunità AI a lungo termine della società. RBC Capital Markets, ad esempio, ha confermato la valutazione Outperform e un obiettivo di prezzo di 360 dollari, secondo quanto emerso dai resoconti di mercato.
I risultati del Q2 ora al centro dell'attenzione
L'accordo con Google ha innalzato le aspettative in vista del rapporto sul secondo trimestre fiscale di Marvell atteso il 27 agosto. Wall Street attende circa 2,71 miliardi di dollari di ricavi e un EPS rettificato di 0,93 dollari, secondo gli attuali dati di consenso. Gli investitori verificheranno se la domanda legata all'AI possa tradursi in una crescita sostenuta dei ricavi. Con il business dei data center che negli ultimi trimestri genera oltre il 70% dei ricavi di Marvell, i risultati e un eventuale aggiornamento delle prospettive offriranno una lettura diretta della domanda di infrastruttura AI, incluso il modo in cui il management inquadrerà il contributo del programma con Google.
Fonte: Economic Times Markets