Le restrizioni sui data center in Pennsylvania sono 'deludenti', dichiara il gruppo di settore del gas naturale
Punti chiave
- •La Marcellus Shale Coalition ha espresso delusione per il cambio di posizione del governatore Josh Shapiro sullo sviluppo dei data center in Pennsylvania.
- •Il gruppo di settore considerava la domanda dei data center legata all'IA e al cloud una fondamentale opportunità di crescita per i produttori del Marcellus, vincolati dalla limitata capacità di trasporto.
- •Il presidente della coalizione, Jim Welty, sostiene la generazione di gas naturale 'behind-the-meter' per alimentare direttamente i data center senza attendere le code di interconnessione alla rete.
- •Il gas naturale rappresenta circa il 60% dell'approvvigionamento elettrico della Pennsylvania.
- •Il prezzo del benchmark Marcellus si attestava a 1,700 dollari.

Un importante gruppo di categoria che rappresenta l'industria del gas naturale del Marcellus Shale ha espresso delusione per un recente cambio di rotta politico del governatore della Pennsylvania, Josh Shapiro, in merito ai data center.
In sintesi:
- Il benchmark Marcellus scambia a 1,700 dollari
- Il presidente della Marcellus Shale Coalition, Jim Welty, sostiene la generazione di gas naturale 'behind-the-meter' (BTM)
- Il gas naturale fornisce circa il 60% dell'energia elettrica della Pennsylvania
La reazione proviene dalla Marcellus Shale Coalition, la principale associazione di categoria dei produttori di gas naturale del bacino appalachiano, dopo che Shapiro ha modificato la propria posizione sullo sviluppo dei data center nello stato. Il gruppo considerava la domanda emergente dei data center un potenziale fattore cruciale di crescita per i produttori regionali di gas, poiché la rapida espansione delle infrastrutture di calcolo per l'intelligenza artificiale e i servizi cloud nel Mid-Atlantico ha alimentato aspettative di un forte aumento della domanda di elettricità — una prospettiva di particolare rilievo per i produttori del Marcellus Shale, una delle maggiori regioni produttrici di gas naturale degli Stati Uniti, dove i vincoli di capacità di trasporto hanno a lungo pesato sui prezzi locali.
Welty, che guida la coalizione, ha in passato discusso le prospettive del gas naturale del bacino appalachiano alla luce del emergere di nuovi centri di domanda, anche nel podcast Hub & Flow di NGI, e ha espresso sostegno per la generazione di gas naturale 'behind-the-meter' per alimentare direttamente i siti dei data center. Le configurazioni 'behind-the-meter', in cui una struttura genera la propria energia in loco invece di attingere dalla rete, sono state proposte dai produttori di gas come modalità per servire grandi nuovi carichi senza attendere le lunghe code di interconnessione alla rete.
Il gas naturale resta la fonte dominante di elettricità in Pennsylvania, rappresentando circa il 60% dell'approvvigionamento energetico dello stato, e il benchmark Marcellus scambiava a 1,700 dollari.
Fonte: Natural Gas Intelligence