MARA Holdings (MARA): azione +10% dopo il raddoppio del price target da parte di Morgan Stanley
Punti chiave
- •Morgan Stanley ha innalzato il price target su MARA da 6 a 11 dollari mantenendo un rating Underweight, e il titolo è comunque salito di oltre il 10% a 12,61 dollari nella mattinata di venerdì.
- •H.C. Wainwright ha avviato la copertura con rating Buy e price target di 20 dollari, citando il passaggio di MARA dal mining di Bitcoin all'infrastruttura di data center per l'AI, inclusa l'acquisizione in attesa di Long Ridge Energy e una joint venture con Starwood Capital.
- •Il sentiment degli analisti è nettamente diviso: otto rating Buy, un Hold, tre rating Sell, un price target di consenso di 18,70 dollari e target individuali tra 11 e 27 dollari.
- •Il rally è avvenuto nonostante un trimestre debole, in cui MARA ha riportato una perdita di 1,60 dollari per azione contro un utile atteso di 0,17 dollari, con ricavi di 174,88 milioni di dollari al di sotto del consenso di 209,44 milioni e in calo del 26,7% su base annua.
- •Gli insider hanno venduto azioni per 613.193 dollari negli ultimi 90 giorni, mentre gli investitori istituzionali detengono il ,53% delle azioni, inclusa una nuova partecipazione di circa 3,5 milioni di dollari di Winton Group nel secondo trimestre.

Le azioni di MARA Holdings sono salite di oltre il 10% nella mattinata di venerdì, toccando 12,61 dollari, dopo che Morgan Stanley ha quasi raddoppiato il price target sul titolo portandolo da 6 a 11 dollari. La banca ha mantenuto il rating Underweight, ma la sola revisione del target è stata sufficiente ad attirare l'attenzione — anche considerando che il target innalzato resta al di sotto del livello a cui le azioni venivano scambiate venerdì.
Marathon Digital Holdings, Inc. (MARA) ha aperto la seduta a 12,12 dollari, in rialzo rispetto alla chiusura precedente di 11,64 dollari, scambiando su volumi elevati, con oltre 8,5 milioni di azioni cambiate di mano nelle prime ore della giornata.
Superamento di una resistenza chiave
Il livello dei 12 dollari aveva agito da tetto per il titolo nelle molteplici sedute precedenti. Il superamento ha innescato acquisti aggiuntivi, e con il 18 settembre che segnava anche la data di scadenza delle opzioni call a strike di 12 dollari, ciò ha probabilmente alimentato ulteriormente il movimento. Gli strike con intensa attività di negoziazione possono condizionare l'andamento dei prezzi in prossimità della scadenza mentre i dealer di opzioni adeguano le loro coperture, motivo per cui tali date tendono ad attirare particolare attenzione dai trader attivi.
L'attenzione più ampia di Wall Street
Morgan Stanley non è stata l'unica società a seguire più da vicino la società. H.C. Wainwright ha avviato la copertura con un rating Buy e un price target di 20 dollari, indicando un potenziale di rialzo di circa il 68%. La tesi della società si concentra sul passaggio di MARA dal mining di Bitcoin all'infrastruttura di data center per l'AI, un tema che si inserisce in un più ampio dibattito di settore in cui i miner con grandi portafogli energetici sono sempre più valutati per la loro capacità di ospitare carichi di lavoro di high-performance computing.
Questa svolta include l'acquisizione in attesa di Long Ridge Energy e una joint venture con Starwood Capital per riconvertire i siti minerari in strutture di high-performance computing. H.C. Wainwright considera tale riposizionamento il principale motore di valore, e con l'acquisizione di Long Ridge ancora in sospeso, i suoi progressi rappresentano la pietra miliare più concreta da monitorare mentre la transizione passa dall'annuncio all'esec.
Il sentiment degli analisti rimane complessivamente misto. Otto analisti hanno un rating Buy, uno un Hold e tre rating Sell. Il price target di consenso si colloca a 18,70 dollari, ben al di sopra del livello di quotazione di venerdì. JPMorgan ha mantenuto il rating Underweight e ha tagliato il price target da 13 a 11 dollari, mentre Rosenblatt e BTIG hanno entrambi rating Buy, con rispettivamente target di 15 e 27 dollari — un intervallo da 11 a 27 dollari che riflette quanto siano nettamente divise le opinioni degli analisti sulla direzione della società.
Il mancataggio degli utili è ancora fresco
Il rally è arrivato nonostante un ultimo trimestre difficile. MARA ha riportato una perdita di 1,60 dollari per azione, quando gli analisti si attendevano utili di 0,17 dollari. I ricavi si sono attestati a 174,88 milioni di dollari, mancando ampiamente il consenso di 209,44 milioni. Il contrasto tra questi dati passati e il rally di venerdì evidenzia quanto il dibattito attuale degli analisti si concentri sulla prevista transizione della società piuttosto che sui risultati più recenti.
I ricavi sono inoltre calati del 26,7% rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso. Un anno fa, la società aveva guadagnato 1,84 dollari per azione. Gli analisti attualmente prevedono una perdita annua di 1,65 dollari per azione, che rappresenta il parametro di riferimento per i prossimi report della società.
Vendite degli insider e assetto istituzionale
Anche le vendite degli insider hanno giocato un ruolo. Negli ultimi 90 giorni, gli insider hanno venduto azioni per 613.193 dollari. Il direttore Douglas Mellinger ha venduto 7.000 azioni a 16,00 dollari a giugno, e il Consulente Legale Zabi Nowaid ha venduto 8.376 azioni a 12,00 dollari ad agosto.
Gli investitori istituzionali detengono il 44,53% del titolo. Diversi fondi hanno aggiunto nuove posizioni nel secondo trimestre, tra cui Winton Group, che ha assunto una partecipazione del valore di circa 3,5 milioni di dollari.
Metriche chiave e contesto di mercato
La media mobile a 50 giorni del titolo si colloca a 11,15 dollari, mentre quella a 200 giorni è a 11,45 dollari, entrambe al di sotto del prezzo di venerdì, lasciando le azioni quotate sopra i livelli di tendenza più seguiti. MARA presenta un rapporto debito/patrimonio netto di 1,15 e una capitalizzazione di mercato di circa 4,83 miliardi di dollari.
Il mercato più ampio venerdì è rimasto relativamente stabile, con il Nasdaq in leggero rialzo mentre l'S&P 500 e il Dow sono scivolati in territorio negativo.
Questo articolo si basa su una pubblicazione di CoinCentral.