Le azioni MARA salgono mentre i piani per l’infrastruttura AI attirano nuova attenzione
Punti chiave
- •Le azioni di MARA Holdings sono salite dell’11.8% in cinque sedute fino al 23 luglio, superando sia il guadagno dell’1.5% di Bitcoin sia il calo del Nasdaq nello stesso periodo.
- •La società prevede di sviluppare fino a 2 gigawatt di capacità per data center focalizzata sull’AI entro aprile 2028, ma non ha ancora finalizzato un contratto di locazione a lungo termine con un importante tenant AI.
- •Concorrenti tra cui Riot Platforms e CleanSpark hanno registrato guadagni azionari maggiori dopo aver annunciato partnership AI specifiche, evidenziando la preferenza degli investitori per società con accordi di ricavo firmati.
- •Bernstein ha mantenuto un rating Hold su MARA con un target price di $17, ribadendo al contempo un rating Buy su Riot Platforms con un target di $30.
- •Gli analisti del settore stimano che gli accordi AI annunciati pubblicamente tra i miner di Bitcoin rappresentino oltre 7.5 gigawatt di capacità di calcolo, con potenziali valori contrattuali superiori a $150 miliardi.

MARA Holdings (NASDAQ: MARA) ha attirato nuova attenzione questa settimana, poiché la sua strategia nell’infrastruttura per l’intelligenza artificiale ha contribuito a sostenere i guadagni del titolo, anche mentre Bitcoin e i mercati tecnologici si indebolivano. Il miner di criptovalute si presenta sempre più non solo come una società di mining di Bitcoin, ma anche come potenziale fornitore di infrastrutture su larga scala per data center AI.
Le azioni MARA hanno chiuso a $12.77 il 23 luglio, in rialzo del 2.9% nella giornata. Il movimento ha portato il guadagno del titolo su cinque sedute all’11.8%, superando l’aumento dell’1.5% di Bitcoin nello stesso periodo. Il progresso si è distinto anche rispetto al contesto più ampio di mercato, con il Nasdaq in calo di oltre il 2% mentre Bitcoin ha scambiato al ribasso durante parte del periodo.
La strategia per l’infrastruttura AI attira l’attenzione
La recente performance di MARA arriva mentre gli investitori valutano sempre più i miner di criptovalute in base alla loro capacità di utilizzare infrastrutture energetiche su larga scala per il computing AI, anziché solo in base alla loro esposizione ai prezzi degli asset digitali. La svolta ha acquisito urgenza dopo l’halving di Bitcoin di aprile 2024, che ha ridotto le ricompense per blocco da 6.25 a 3.125 BTC e ha compresso i margini di mining in tutto il settore.
La società ha delineato piani per sviluppare fino a 2 gigawatt di capacità focalizzata sull’AI entro aprile 2028. L’obiettivo riflette la crescente domanda di calcolo ad alte prestazioni e data center AI, aree in cui l’accesso all’elettricità e alle infrastrutture esistenti è diventato sempre più importante. I principali fornitori cloud — tra cui Amazon, Microsoft e Google — stanno correndo per assicurarsi capacità di calcolo aggiuntiva per i carichi di lavoro AI, creando un’opportunità per gli operatori con accesso immediato a energia su scala.
MARA ha dichiarato di riscontrare un forte interesse da parte dei clienti, ma non ha ancora annunciato un contratto di locazione a lungo termine finalizzato con un importante tenant AI. Questo resta un elemento distintivo chiave mentre gli investitori confrontano i miner di Bitcoin che si stanno espandendo nell’infrastruttura AI. Le società con accordi firmati e pipeline di ricavi più chiare hanno generalmente ricevuto valutazioni di mercato più elevate rispetto a quelle ancora impegnate a costruire relazioni commerciali.
Il cambiamento sottolinea una tendenza più ampia nell’industria degli asset digitali. Con l’espansione dei carichi di lavoro AI, i miner con accesso a elettricità affidabile, terreni e infrastrutture per data center stanno cercando di riposizionare tali asset per clienti nel calcolo ad alte prestazioni. Tuttavia, i data center AI e HPC richiedono in genere certificazioni di affidabilità più elevate, sistemi di raffreddamento avanzati e connettività in fibra a bassa latenza, elementi diversi dalle configurazioni standard per il mining di Bitcoin — il che significa che i miner devono spesso investire in aggiornamenti prima di poter attrarre tenant premium.
I concorrenti mostrano guadagni recenti più forti
Sebbene MARA abbia registrato un solido rally di breve periodo, diversi concorrenti hanno generato guadagni maggiori dopo aver annunciato partnership o accordi commerciali legati all’AI.
Riot Platforms è salita del 26.8% nelle ultime cinque sedute, sostenuta dall’accordo annunciato relativo all’AI che coinvolge Advanced Micro Devices (AMD). CleanSpark ha guadagnato oltre il 21% dopo aver evidenziato un contratto di locazione a lungo termine che dovrebbe generare miliardi di dollari di ricavi contrattualizzati nel corso della sua durata.
Anche IREN ha continuato a rafforzare il proprio posizionamento nell’AI dopo aver annunciato accordi recenti per miliardi di dollari collegati alla sua attività di infrastruttura cloud in espansione.
In questo contesto competitivo, il rally di quasi il 12% di MARA su cinque sedute ha comunque superato il guadagno dell’1.5% di Bitcoin nello stesso periodo. La sovraperformance relativa indica che i piani infrastrutturali della società stanno diventando una componente sempre più importante nel modo in cui il titolo viene valutato, accanto alle sue tradizionali attività di mining di Bitcoin.
Tuttavia, gli analisti continuano a distinguere tra società con visibilità confermata sui ricavi e quelle i cui progetti di infrastruttura AI restano in fase di sviluppo. MARA sta ancora lavorando per raggiungere il tipo di accordo con un grande tenant che fornirebbe una validazione più chiara della sua strategia per i data center AI.
Gli analisti si concentrano su esecuzione e aggiornamenti sulle locazioni
Bernstein ha mantenuto il rating Hold su MARA e assegnato un target price di $17, riflettendo fiducia nell’opportunità di lungo termine della società ma riconoscendo anche i rischi di esecuzione. A confronto, la società ha ribadito un rating Buy su Riot Platforms con un target price di $30.
Gli analisti del settore stimano che gli accordi AI annunciati pubblicamente che coinvolgono miner di Bitcoin rappresentino ora oltre 7.5 gigawatt di capacità di calcolo, con potenziali valori contrattuali superiori a $150 miliardi su più anni.
Per MARA, gli investitori attendono ancora annunci specifici sui clienti che possano confermare la domanda per la sua capacità infrastrutturale AI pianificata. I risultati di agosto della società dovrebbero essere seguiti per aggiornamenti sui progressi delle locazioni, sui piani di finanziamento e sull’esecuzione dei suoi progetti AI. Oltre ai risultati di breve termine, la questione più ampia per il settore è se gli accordi firmati si convertiranno in ricavi su scala — e se i miner riusciranno a fornire gli standard di uptime e certificazione richiesti dai tenant AI.