Il Manchester United affronta la 300ª partita di Champions League contro il Sabah
Punti chiave
- •La partita casalinga del Manchester United contro il Sabah sarà la sua 300ª partita di Champions League, un traguardo che nessun altro club britannico ha raggiunto.
- •Lo United torna in Champions League dopo due stagioni di assenza, essendosi qualificato a maggio 2026 sotto la guida dell'allenatore Michael Carrick.
- •Il club ha vinto la Champions League tre volte, nel 1968, 1999 e 2008, e ha raggiunto la finale in cinque occasioni in totale.
- •L'edizione 2026/27 prevede una fase a lega con 36 squadre in cui ogni club affronta otto avversari diversi prima dei turni a eliminazione diretta, che iniziano a febbraio 2027.
- •Il calendario della fase a lega dello United, sorteggiato il 27 agosto 2026, comprende partite contro l'Atletico Madrid e il Bayern Monaco.

Il Manchester United celebrerà giovedì sera un traguardo storico quando scenderà in campo all'Old Trafford per la sua 300ª partita di Champions League, una cifra che nessun altro club britannico ha mai raggiunto. La sfida contro il Sabah è in programma alle 20:00 BST e ha un significato aggiuntivo di ritorno a casa: lo United rientra nella più prestigiosa competizione europea per club dopo due stagioni intere di assenza.
L'allenatore Michael Carrick ha riportato lo United nella competizione grazie a una solida stagione 2025-26 in Premier League, con la qualificazione matematica arrivata a maggio 2026. L'assenza ha pesato all'Old Trafford: la Champions League era stata un appuntamento quasi annuale nel calendario del club per gran parte dei tre decenni successivi al rebranding della competizione nel 1992, e il mancato accesso a due edizioni consecutive ha evidenziato quanto la squadra si fosse allontanata dalla lotta ai vertici. La qualificazione rappresenta quindi non solo una partita-milestone, ma anche la prova di una ripresa che il club dovrà ora confermare sul palcoscenico continentale.
Il ruolino dietro il traguardo
Il bilancio complessivo dello United in Champions League in vista di giovedì è di 299 partite: 161 vittorie, 70 pareggi e 68 sconfitte, con 545 gol segnati e 299 subiti, per una percentuale di vittorie leggermente superiore al 53%.
Il club ha sollevato il trofeo della Champions League tre volte, nel 1968, 1999 e 2008, e ha raggiunto la finale in cinque occasioni in totale. Il trionfo del 1999 a Barcellona, sigillato dai gol nei minuti di recupero di Teddy Sheringham e Ole Gunnar Solskjaer contro il Bayern Monaco, resta una delle sequenze più riproposte nella storia del calcio. La vittoria del 2008 contro il Chelsea a Mosca, decisa ai rigori, ha aggiunto un altro capitolo alla leggenda europea del club.
Questa eredità affonda le radici nelle prime campagne europee del club. Il titolo del 1968, conquistato da Matt Busby un decennio dopo il disastro aereo di Monaco che costò la vita a otto giocatori della sua celebre squadra dei "Busby Babes", resta la pietra miliare emotiva del rapporto tra lo United e la competizione, e un monito che l'identità europea del club si è forgiata ben prima dell'era moderna.
Un nuovo formato per una nuova era
L'edizione 2026/27 adotta il rinnovato formato a fase a lega che ha sostituito la tradizionale fase a gironi. Invece di quattro squadre per girone che si affrontano in sei partite, 36 club competono ora in un'unica classifica, con ciascuna squadra che disputa otto partite contro otto avversari diversi prima dell'inizio dei turni a eliminazione diretta, previsto per febbraio 2027.
Il formato allargato porta con sé poste chiare per il ritorno dello United: i risultati di tutte e otto le partite della fase a lega confluiscono in un'unica classifica, con le squadre better classificate che accedono direttamente ai turni a eliminazione diretta e quelle subito dietro che entrano in un turno di playoff. Ogni partita, compresa quella di giovedì contro il Sabah, ha quindi un peso che va ben oltre la singola serata.
Il sorteggio si è svolto il 27 agosto 2026. Il calendario dello United nelle otto giornate, che si estendono da settembre 2026 a gennaio 2027, prevede incontri con l'Atletico Madrid e il Bayern Monaco, quest'ultimo una rimpatriata con il club che lo United batté nella finale del 1999.
Lo United partecipò per la prima volta alla Coppa dei Campioni nella stagione 1956-57 sotto la guida di Matt Busby, diventando uno dei primi club inglesi a competere nel torneo continentale nonostante la resistenza della Football League.