Larry Kudlow esorta il GOP a enfatizzare l'accessibilità economica e la crescita in vista delle elezioni di metà mandato
Punti chiave
- •I sondaggi di John McLaughlin mostrano che i repubblicani ottengono un vantaggio del 49 per cento contro 36 per cento nel ballottaggio congressivo generico quando inquadrano le elezioni come capitalismo contro socialismo di Stato.
- •Larry Kudlow esprime rammarico per l'improbabilità che il GOP porti avanti un pacchetto di bilancio che combini tagli fiscali e di spesa, che considera un'occasione persa per il partito.
- •Tra i principali indicatori economici citati da Kudlow figurano un aumento del 10,5 per cento negli ordini capex negli ultimi tre mesi a un tasso annuo, insieme a spedizioni e backlog in crescita non visti da decenni.
- •Il Dow ha chiuso a 54.085 con quasi 150 milioni di americani investiti nel mercato azionario, fatto che Kudlow cita come prova di un ambiente economico in forte espansione.
- •Kudlow attribuisce al One, Big, Beautiful Bill dell'anno scorso, che includeva tagli fiscali e riduzioni della spesa, il merito di aver determinato gli attuali successi economici.

L'ex direttore del National Economic Council Larry Kudlow sta esortando i repubblicani a rendere l'accessibilità economica e la crescita i temi centrali in vista del ciclo di elezioni di metà mandato, citando sondaggi che mostrano un significativo vantaggio per il GOP quando il partito inquadra la scelta come capitalismo contro socialismo di Stato.
Il sondaggista John McLaughlin, intervistando 1.000 probabili elettori, rileva che quando i candidati repubblicani sostengono esplicitamente il capitalismo di libero mercato contro le politiche democratiche caratterizzate come socialismo di Stato, il GOP passa da un quasi pareggio nel ballottaggio congressivo generico — un parametro di sondaggio standard che chiede agli elettori quale partito sosterranno per il Congresso senza nominare candidati specifici — a un vantaggio del 49 per cento contro 36 per cento. Gli elettori indipendenti e moderati mostrano lo stesso spostamento quando l'inquadramento si concentra sul capitalismo contro il socialismo.
Kudlow sostiene che questa dinamica offra ai repubblicani una lezione chiara, esprimendo al contempo rammarico per il fatto che il partito sia improbabile che porti avanti un pacchetto di bilancio filo-crescita e filo-accessibilità che combini tagli fiscali e di spesa. Lo definisce un'occasione persa, ma suggerisce che una messaggistica efficace durante l'estate rappresenti un'alternativa praticabile. Indica inoltre la prossima convention di metà mandato a Dallas all'inizio di settembre come un momento cruciale.
Sul fronte economico, Kudlow richiama quello che descrive come un ambiente in forte espansione. L'attività manifatturiera è in crescita, il boom dell'intelligenza artificiale sta ridefinendo l'economia americana e le costruzioni stanno aumentando a un ritmo non visto da anni, osserva. I consumatori continuano a spendere e le imprese stanno investendo, aggiunge.
Citando dati recenti, Kudlow evidenzia che i beni capitali non difensivi esclusi gli aeromobili — quelli che Wall Street definisce capex, un indicatore proxy da vicino monitorato degli investimenti aziendali rilevato nei rapporti sui beni durevoli del Census Bureau — hanno registrato un aumento del 10,5 per cento negli ordini negli ultimi tre mesi a un tasso annuo. Le spedizioni sono aumentate dell'11,5 per cento e i backlog di oltre il 9 per cento. Afferma che queste cifre rappresentano livelli senza precedenti da decenni.
Anche il mercato azionario sta raggiungendo nuovi record su base quotidiana, incluso lo S&P. Il Dow ha chiuso a 54.085, con quasi 150 milioni di americani investiti nel mercato. Kudlow nota che quelli a cui si riferisce come Trump accounts stanno sendo aperti a un ritmo record.
Ripercorrendo le politiche adottate, Kudlow attribuisce al One, Big, Beautiful Bill dell'anno scorso — che includeva tagli fiscali e riduzioni della spesa — i risultati che si stanno ottenendo oggi. Invita il Partito Repubblicano a comunicare attivamente questi successi economici, sottolineando crescita e accessibilità economica come temi centrali in vista del ciclo di elezioni di metà mandato.