La musica assistita dall'IA è ora idonea alla registrazione del copyright in Corea del Sud
Punti chiave
- •La KOMCA consente ora la registrazione di brani assistiti dall'IA quando i creatori umani dimostrano un ruolo sostanziale e principale nella scrittura dei testi, nella composizione o nell'arrangiamento dell'opera.
- •Le opere interamente generate dall'IA tramite semplici prompt di testo restano non idonee alla registrazione del copyright secondo la politica rivista.
- •I richiedenti devono dichiarare gli strumenti di IA utilizzati e possono essere tenuti a presentare materiali di supporto come file di progetto DAW, cronologie di editing, spartiti e registri dei prompt per verificare il grado di autorialità umana.
- •Le opere risultate interamente generate dall'IA o registrate con informazioni false possono comportare la sospensione delle royalty, la restituzione degli importi ricevuti indebitamente e sanzioni contrattuali fino a tre volte tali importi.
- •Lo standard di autorialità umana della KOMCA è in linea con le posizioni dell'Ufficio Copyright degli Stati Uniti e del Regno Unito, riflettendo un più ampio consenso internazionale sulla necessità di un contributo creativo umano per la tutela del copyright.

La Korea Music Copyright Association (KOMCA) ha annunciato lunedì che i creatori possono ora registrare brani sviluppati con l'intelligenza artificiale, a condizione che abbiano svolto un ruolo sostanziale e principale nella scrittura dei testi, nella composizione o nell'arrangiamento dell'opera. Le opere generate interamente dall'IA tramite semplici prompt di testo restano non idonee alla registrazione.
La decisione ribalta la precedente politica della KOMCA, in base alla quale l'organizzazione aveva rifiutato di registrare opere assistite dall'IA a causa delle preoccupazioni per possibili controversie sul copyright e dell'assenza di criteri di valutazione chiari.
"Lo scopo della revisione è riconoscere formalmente le pratiche creative assistite dall'IA salvaguardando al tempo stesso i diritti dei creatori umani", ha affermato la KOMCA in una nota.
In base alla nuova politica, i richiedenti devono indicare gli strumenti di IA utilizzati, spiegare come sono stati integrati nel processo creativo e certificare l'accuratezza delle informazioni fornite. Qualora sia necessaria un'ulteriore verifica, la KOMCA può richiedere materiali di supporto come file di progetto di digital audio workstation (DAW), cronologie di editing, spartiti, registri dei prompt e log di generazione dell'IA per valutare il grado di autorialità umana.
In pratica, i produttori possono utilizzare l'IA per generare idee, melodie o arrangiamenti, ma devono essere in grado di dimostrare che le decisioni creative chiave sono state prese da un essere umano.
Le opere che in seguito risultino essere state create interamente dall'IA o registrate sulla base di informazioni false potrebbero comportare la sospensione dei pagamenti delle royalty, la restituzione delle royalty percepite indebitamente e la risoluzione degli accordi fiduciari. La KOMCA prevede inoltre di introdurre sanzioni contrattuali fino a tre volte l'importo delle royalty ricevute indebitamente nei casi di dolo o grave negligenza.
L'associazione ha affermato che la politica stabilisce il primo standard codificato della Corea per la registrazione della musica assistita dall'IA, integrando tali opere nell'attuale sistema di copyright. La mossa assume particolare rilievo dato che la Corea del Sud è uno dei maggiori mercati mondiali della musica registrata, con il K-pop che genera consistenti flussi di royalty nazionali e internazionali attraverso il sistema di riscossione della KOMCA.
La soglia di autorialità umana adottata dalla KOMCA è in linea con l'orientamento di altre principali giurisdizioni sul copyright. L'Ufficio Copyright degli Stati Uniti ha ribadito più volte che la tutela del copyright richiede autorialità umana e, nelle linee guida del marzo 2023, ha affermato che le opere contenenti materiale generato dall'IA possono essere registrate solo quando i contributi creativi propri di un essere umano sono sufficienti a sostenere la rivendicazione. Il Regno Unito tutela le opere generate da computer dal 1988 in base a una disposizione che attribuisce la paternità alla persona che ha effettuato gli accordi necessari per la creazione, sebbene i decisori politici continuino a discutere se tale quadro sia ancora adeguato per gli attuali strumenti di IA.
La mossa della Corea del Sud si inserisce in sforzi più ampi dell'industria musicale globale per stabilire standard per i contenuti generati dall'IA. Il 30 luglio, la International Federation of the Phonographic Industry (IFPI) ha introdotto principi che disciplinano l'idoneità delle registrazioni assistite dall'IA all'inclusione nella sua rete di classifiche ufficiali. In base a tale quadro, le registrazioni devono utilizzare servizi di IA autorizzati, essere sostanzialmente realizzate da esseri umani e non sollevare dubbi su manipolazioni dello streaming o delle classifiche.
La spinta verso linee guida più chiare segue la crescente presenza di brani creati dall'IA sulle piattaforme di streaming e sui social media, dove alcuni brani hanno alimentato sfide di danza virali e sono saliti nelle classifiche musicali. Brani come "GG EZ" del creatore giapponese di IA M.Sasuke, insieme a "10count" e "Love Nebula" dell'artista IA Rym, si sono diffusi ampiamente online, intensificando il dibattito sul ruolo crescente dell'IA nella produzione musicale.