NotizieMacroLa banca centrale del Kenya concede licenze a 54 istituti di credito digitale in tre mesi, il lending mobile supera 1,27 miliardi di dollari

La banca centrale del Kenya concede licenze a 54 istituti di credito digitale in tre mesi, il lending mobile supera 1,27 miliardi di dollari

Autore: TechNext24·

Punti chiave

  • •La Central Bank of Kenya ha autorizzato 29 nuovi Digital Credit Provider il 30 settembre 2026, portando a 281 il numero totale di istituti di credito digitale autorizzati.
  • •Complessivamente 54 nuovi istituti di credito digitale sono entrati sul mercato keniota in tre mesi, di cui 25 licenze concesse in un'ondata divazioni a luglio.
  • •Ad agosto 2026, gli istituti di credito digitale autorizzati in Kenya avevano erogato 9.596.509 prestiti per un valore di 165,1 miliardi di scellini kenioti, pari a circa 1,27 miliardi di dollari.
  • •I prestiti in essere dei fornitori di credito digitale sono quasi raddoppiati, da 55,2 miliardi di scellini a dicembre 2024 a 110,1 miliardi a dicembre 2025, mentre il numero di fornitori autorizzati è salito da 85 a 195.
  • •I regolamenti kenioti sul credito digitale, in vigore da marzo 2022, sono stati introdotti per affrontare i costi elevati dei prestiti, le pratiche aggressive di recupero del credito e l'uso improprio dei dati personali; la CBK ha ricevuto oltre 900 domande di licenza.
La banca centrale del Kenya concede licenze a 54 istituti di credito digitale in tre mesi, il lending mobile supera 1,27 miliardi di dollari

Il mercato del credito digitale del Kenya si sta espandendo rapidamente, spingendo la Central Bank of Kenya (CBK) a rafforzare la supervisione di un settore in rapida evoluzione. Il 30 settembre 2026, la banca centrale ha annunciato la concessione della licenza a 29 nuovi Digital Credit Provider (DCP), portando a 281 il numero totale di istituti di credito digitale autorizzati nel Paese. Il ritmo delle approvazioni riflette quanto profondamente il credito tramite app si sia radicato in un Paese a lungo considerato leader mondiale nei pagamenti mobili.

Le nuove approvazioni arrivano a ridosso di un'ondata di licenze a luglio, quando la CBK ha autorizzato altri 25 istituti di credito digitale. Nel giro di soli tre mesi, sono entrati sul mercato complessivamente 54 nuovi operatori — un ritmo che illustra la crescente domanda di servizi di credito digitale tra i kenioti e che amplia gradualmente la scelta di istituti disponibili per i consumatori.

Il credito digitale è diventato una pietra angolare dell'ecosistema finanziario del Kenya. Ad agosto 2026, gli istituti di credito digitale autorizzati avevano erogato 9.596.509 prestiti per un totale di 165,1 miliardi di scellini kenioti (circa 1,27 miliardi di dollari). Queste cifre segnano un cambiamento significativo nel comportamento di indebitamento: un numero crescente di persone preferisce richiedere prestiti tramite piattaforme digitali anziché rivolgersi alle tradizionali filiali bancarie. A questa scala, le decisioni di autorizzazione e supervisione della CBK plasmano direttamente l'ambiente di indebitamento di milioni di utenti.

Anche la gamma di prodotti di prestito disponibili si è ampliata, rispondendo aze che vanno dal finanziamento personale a breve termine all'istruzione, allo sviluppo, all'acquisto di attività e al finanziamento delle imprese.

Secondo i dati della CBK, i prestiti in essere erogati dai fornitori di credito digitale sono quasi raddoppiati, passando da 55,2 miliardi di scellini a dicembre 2024 a 110,1 miliardi a dicembre 2025. Nello stesso periodo, il numero di fornitori autorizzati è passato da appena 85 a 195, a testimonianza di un settore fiorente che corre per soddisfare le esigenze finanziarie di una popolazione in crescita.

Mentre il panorama del credito digitale si espande, continua a trasformare il modo in cui i kenioti accedono al credito, rendendo più semplice e conveniente per milioni di persone ottenere il supporto finanziario di cui hanno bisogno. Questa evoluzione evidenzia sia il rapido progresso tecnologico del settore finanziario del Paese sia l'impegno della CBK a garantire un ambiente regolamentato e sicuro per istituti di credito e debitori.

La banca centrale ha avviato il programma di autorizzazione in risposta alle crescenti preoccupazioni sui rischi di un indebitamento non regolamentato. Prima dell'introduzione di questo quadro normativo, molti debitori si trovavano ad affrontare costi elevati dei prestiti, pratiche aggressive di recupero del credito e uso improprio dei dati personali da parte degli istituti.

Per affrontare questi problemi, la CBK ha ricevuto l'autorità di autorizzare e supervisionare i fornitori di credito digitale tramite aggiornamenti al CBK Act, con regolamenti entrati ufficialmente in vigore a marzo 2022. Da allora, il regolatore ha esaminato attentamente centinaia di domande provenienti da un'ampia gamma di istituti, valutando i loro modelli di business, le misure di tutela dei consumatori e i requisiti di azionisti, amministratori e dirigenti.

La CBK ha dichiarato di aver ricevuto oltre 900 domande di licenza. Non tutte le domande sono state approvate, tuttavia; alcuni istituti stanno ancora lavorando per soddisfare i requisiti — un segno che, pur aumentando il numero di istituti autorizzati, la banca centrale mantiene una rigorosa supervisione regolamentare. Rapportate alle 281 licenze concesse finora, le oltre 900 domande lasciano un consistente numero di fornitori ancora fuori dal gruppo autorizzato, rendendo i futuri annunci di licenze della CBK degni di attenzione come indicatore dell'evoluzione del panorama competitivo del mercato.

Per i debitori, la conclusione pratica è l'importanza di verificare che qualsiasi istituto di credito digitale considerato sia regolarmente autorizzato prima di richiedere un prestito. Restare informati e prudenti può aiutare i consumatori a evitare potenziali insidie nel processo di indebitamento.

Fonte: TechNext24