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JPMorgan interrompe il rapporto bancario con Polymarket tra timori normativi

Autore: Crypto Ninjas·

Punti chiave

  • JPMorgan ha chiesto a Polymarket nell’ottobre 2025 di trovare un nuovo partner bancario e Polymarket ha poi spostato il rapporto bancario su un altro istituto.
  • Polymarket ha affermato di mantenere un partenariato attivo con JPMorgan, che include integrazioni operative e flussi di fondi dei clienti.
  • Secondo quanto riferito, JPMorgan ha invitato il CEO di Polymarket, Shayne Coplan, a una conferenza bancaria privata a febbraio e potrebbe essere interessata ad aiutare la società a quotarsi in borsa, anche se non esiste alcun deposito per IPO.
  • Polymarket ha affrontato un’azione della CFTC nel 2022, inclusa una sanzione civile di 1,4 milioni di dollari e l’ordine di chiudere i mercati non registrati.
  • Polymarket starebbe cercando circa 1 miliardo di dollari a una valutazione superiore a 20 miliardi di dollari mentre si espande nel mercato statunitense regolamentato.
JPMorgan interrompe il rapporto bancario con Polymarket tra timori normativi

JPMorgan Chase avrebbe interrotto i suoi legami bancari con Polymarket, aggiungendo un nuovo capitolo alla storia in rapida evoluzione dei crypto prediction market. Il cambiamento è arrivato mentre Polymarket cerca di riposizionarsi negli Stati Uniti e di attirare le principali istituzioni finanziarie del Paese.

Secondo il Financial Times, JPMorgan ha informato Polymarket nell’ottobre 2025 che avrebbe dovuto trovare un nuovo partner bancario. Persone a conoscenza della questione avrebbero collegato la decisione a preoccupazioni normative riguardanti la piattaforma di prediction market. Polymarket ha successivamente trasferito il proprio rapporto bancario a un altro istituto, sebbene la banca non sia stata resa pubblica.

L’accesso ai servizi bancari è stato un punto di pressione ricorrente per le società focalizzate sulle criptovalute. Silvergate Bank, a lungo un punto fermo del settore, ha cessato l’attività nel 2023, e Signature Bank è stata posta sotto sequestro dalle autorità di regolamentazione nello stesso anno, costringendo molte società crypto a cercare partner sostitutivi tra istituzioni più grandi. In questo contesto, perdere un rapporto centrale con una grande banca di Wall Street è una considerazione operativa rilevante per una piattaforma che gestisce flussi di fondi dei clienti, anche quando sopravvivono relazioni commerciali più ampie.

JPMorgan ha chiesto a Polymarket di trovare un’altra banca

La separazione, tuttavia, non ha rappresentato una rottura aziendale completa. Polymarket ha dichiarato di mantenere un partenariato attivo con JPMorgan, che comprende una varietà di entità, integrazioni operative e flussi di fondi dei clienti. In termini pratici, Polymarket ha perso il suo rapporto bancario principale ma ha mantenuto un insieme più ampio di legami commerciali con la banca di Wall Street.

Da parte sua, JPMorgan ha continuato a mostrare interesse per la crescita dell’azienda. A febbraio, la banca ha invitato il CEO di Polymarket, Shayne Coplan, a una conferenza bancaria privata a Miami, e secondo quanto riferito sarebbe interessata a poter aiutare l’azienda a quotarsi in borsa in futuro. Non ci sono indicazioni di alcun deposito per IPO o di accordi di sottoscrizione.

Un contesto normativo più কঠিন per Polymarket

La decisione bancaria è arrivata in un periodo di importanti cambiamenti normativi per Polymarket negli Stati Uniti, mentre la piattaforma evolveva da sito di crypto prediction a operatore di mercato regolamentato negli Stati Uniti. Nel 2022, la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha intrapreso un’azione contro la piattaforma, ordinando alla società di pagare una sanzione civile di 1,4 milioni di dollari e di chiudere i mercati non registrati che non rispettavano la normativa statunitense sui derivati.

Polymarket ha successivamente acquisito QCX e QC Clearing per continuare a offrire servizi di trading negli Stati Uniti. Ora gestisce QCX, un mercato di scambio statunitense designato dalla CFTC. Questa struttura lascia dietro di sé solo limitate sfide normative, offrendo alla società un percorso più diretto verso il mercato statunitense dei derivati regolamentati.

Restano però interrogativi per il settore nel suo complesso. Gli operatori di prediction market devono ancora stabilire se i contratti sugli eventi rientrino nei divieti a livello statale o nelle leggi federali sui derivati, e alcuni stati americani sono già intervenuti contro i siti di prediction market, aggiungendo un’ulteriore complessità per le aziende del settore. Quel confine tra supervisione statale sul gioco d’azzardo e regolamentazione federale dei derivati è al centro delle controversie legali in corso tra gli exchange di event contract e diverse autorità statali, rendendolo un tema chiave per la portata del settore.

Polymarket punta a 1 miliardo di dollari a una valutazione superiore a 20 miliardi di dollari

Lo sviluppo legato a JPMorgan coincide con il presunto obiettivo di Polymarket di raccogliere circa 1 miliardo di dollari a una valutazione superiore a 20 miliardi di dollari. Il finanziamento sosterebbe un’ulteriore espansione della piattaforma.

Il profilo di Polymarket è aumentato rapidamente in occasione delle elezioni presidenziali statunitensi del 2024, quando i suoi mercati elettorali hanno attirato volumi di scambio elevati e ampia attenzione pubblica. Da allora il settore dei prediction market si è ampliato: l’exchange Kalshi, regolamentato dalla CFTC, ha esteso i propri contratti sugli eventi, e broker come Robinhood e Coinbase hanno introdotto prediction market per i clienti retail, aumentando la concorrenza che Polymarket deve affrontare mentre cerca il favore delle istituzioni finanziarie tradizionali.

Polymarket ha già attirato un notevole interesse istituzionale, incluso quello di Intercontinental Exchange (ICE), la società madre del New York Stock Exchange. Oltre alla sua base di utenti nativi del mondo crypto, la società si è posizionata per crescere costruendo infrastrutture per i prediction market statunitensi regolamentati.

Secondo i report, la mossa di JPMorgan evidenzia la tensione tra le regole bancarie tradizionali e il settore dei prediction market in rapida crescita. Allo stesso tempo, la presunta disponibilità della banca a valutare un ruolo in una futura IPO suggerisce che continui a vedere valore nell’attività di Polymarket, anche se non ne è più la banca.