NotizieAzioniJERA, Dell e RHAELM pianificano un progetto di infrastrutture AI da 15 miliardi di dollari in Giappone

JERA, Dell e RHAELM pianificano un progetto di infrastrutture AI da 15 miliardi di dollari in Giappone

Autore: Cryptopolitan·

Punti chiave

  • •JERA, Dell Technologies e RHAELM hanno firmato un accordo per sviluppare un modello standardizzato di infrastrutture AI in Giappone, a partire da un progetto oltre i 15 miliardi di dollari (circa 2.300 miliardi di yen) accanto alla centrale termoelettrica JERA di Chiba.
  • •L'impianto di Chiba attingerà fino a 400 MW interamente dalla generazione on-site di JERA per ridurre al minimo le nuove connessioni alla rete, con operazioni in fasi dal 2028 e capacità piena prevista entro il 2029.
  • •I ruoli sono ripartiti: JERA fornirà terreni ed elettricità, Dell suministrerà l'infrastruttura di computing AI standardizzata a livello di rack e RHAELM curerà sviluppo, finanziamento e operazioni, con Apollo Global Management atteso come partner strategico di investimento e finanziamento.
  • •Se il progetto iniziale avrà successo, i partner prevedono di estendere il design standard ad altre strutture JERA e a sedi internazionali, puntando a capacità AI multi-gigawatt in Giappone negli anni 2030.
  • •La partnership riflette la crescente importanza della disponibilità di energia nelle infrastrutture AI: PwC stima che la spesa in conto capitale globale per i data center potrebbe raggiungere 31.600 miliardi di dollari entro il 2050.
JERA, Dell e RHAELM pianificano un progetto di infrastrutture AI da 15 miliardi di dollari in Giappone

JERA, Dell Technologies e RHAELM hanno firmato un accordo per sviluppare un modello standardizzato di infrastrutture per l'IA in Giappone, a partire da un progetto da 15 miliardi di dollari accanto alla centrale elettrica JERA di Chiba.

I tre partner intendono affrontare insieme, e non separatamente, le sfide legate a energia, raffreddamento e computing, attraverso un design replicabile volto ad accelerare il rilascio di capacità AI.

Secondo quanto previsto dall'annuncio di JERA, RHAELM si occuperà di sviluppo e delivery, Dell gestirà l'infrastruttura di computing e JERA fornirà energia e terreni.

Un modello pensato per essere copiato, non un progetto una tantum

L'obiettivo va oltre la costruzione di un unico enorme data center. Attualmente, i progetti AI in Giappone devono in genere allestire da zero, per ogni sito, alimentazione, sistemi elettrici, raffreddamento e infrastruttura di computing. JERA, Dell e RHAELM puntano a creare un design standard riutilizzabile per i progetti futuri, rendendoli più rapidi e semplici da realizzare.

Chiba sarà il primo caso di test. In caso di successo, i partner prevedono di estendere il modello ad altre strutture JERA e infine a sedi internazionali, oltre a costruire in Giappone capacità AI multi-gigawatt negli anni 2030.

La mossa sottolinea la crescente importanza della disponibilità di energia nella corsa alle infrastrutture AI. Secondo le previsioni di PwC, l'accesso alle fonti di energia sarà probabilmente determinante nella scelta di dove realizzare i nuovi data center — il che spiega perché un produttore di energia si trova al centro di un consorzio di computing.

Il progetto di Chiba: 400 MW, behind the meter

Il primo progetto sorradi adiacente alla centrale termoelettrica JERA di Chiba potrà disporre di fino a 400 MW di potenza. Secondo Reuters, l'investimento totale supererà i 15 miliardi di dollari, ovvero circa 2.300 miliardi di yen, coprendo terreni, infrastrutture energetiche, costruzioni e attrezzature di computing AI.

L'impianto è progettato per attingere l'intero fabbisogno elettrico dall'infrastruttura di generazione di JERA, riducendo la necessità di una nuova connessione alla rete. Secondo Reuters, le operazioni in fasi sono previste a partire dal 2028, con capacità piena entro il 2029.

JERA fornirà terreni ed elettricità, Dell suministrerà infrastrutture AI standardizzate a livello di rack e RHAELM supervisionerà sviluppo, finanziamento e operazioni. Apollo Global Management è atteso come partner strategico di investimento e finanziamento di RHAELM.

La ripartizione dei ruoli riflette le due metà del modello: la generazione adiacente e i terreni di JERA garantiscono gli input fisici del sito, mentre i sistemi standardizzati a livello di rack di Dell rappresentano lo strato di computing che potrà essere ridistribuito ovunque il modello venga replicato.

Sullo sfondo di un'espansione da migliaia di miliardi

Il costo di 15 miliardi di dollari di Chiba resta contenuto rispetto alla più ampia ondata di spesa. PwC stima che la spesa in conto capitale globale per i data center potrebbe raggiungere 31.600 miliardi di dollari entro il 2050, con un potenziale prossimo ai 50.000 miliardi.

Nel breve termine, secondo le stime di McKinsey gli investimenti nei data center potrebbero avvicinarsi ai 7.000 miliardi di dollari entro il 2030, mentre l'IEA prevede che il consumo elettrico dei data center raddoppierà circa fino a circa 945 TWh entro la fine del decennio.

La spesa sta già incidendo sull'economia in generale. Cryptopolitan ha riportato in precedenza che la domanda di data center AI sostiene l'industria manifatturiera e le costruzioni non residenziali negli Stati Uniti, intensificando al contempo la competizione per energia, materiali e capitale.

Per Chiba, la vera prova sarà capire se collegare energia e computing attraverso un design replicabile possa rendere quel ciclo diimenti più rapido, economico e facile da scalare. Le tappe che daranno la risposta sono già fissate: operazioni in fasi dal 2028, capacità piena entro il 2029 ed eventuali ulteriori siti JERA o progetti esteri annunciati con lo stesso design standard.