NotizieMacroIl Giappone valuta un piano di regolamento in contanti per i titoli basato su blockchain

Il Giappone valuta un piano di regolamento in contanti per i titoli basato su blockchain

Autore: CoinWy·

Punti chiave

  • Il Giappone sta valutando, e non ancora implementando, un approccio basato su blockchain per il regolamento in contanti dei titoli.
  • La proposta userebbe la blockchain per registrare e finalizzare più rapidamente la componente in contanti delle operazioni azionarie rispetto ai sistemi batch attuali.
  • Qualsiasi modifica al regolamento inciderebbe sull’infrastruttura di mercato centrale e richiederebbe coordinamento tra regolatori, borse, custodi e banche.
  • I possibili vantaggi includono tempi più rapidi, migliore tracciabilità e riconciliazione più semplice; le criticità riguardano float ridotto, finalità giuridica e integrazione.
Il Giappone valuta un piano di regolamento in contanti per i titoli basato su blockchain

Il Giappone sta valutando un’iniziativa di regolamento in contanti per i titoli basata su blockchain che potrebbe portare a un regolamento azionario quasi istantaneo in uno dei maggiori mercati dei capitali al mondo, anche se il piano resta sotto esame e non confermato per il dispiegamento.

Cosa sta considerando il Giappone nel regolamento dei titoli basato su blockchain

La proposta si concentra sull’uso dell’infrastruttura blockchain per gestire la componente in contanti delle transazioni in titoli, ossia la fase in cui i fondi vengono trasferiti una volta concordata l’operazione. Le indicazioni riportano che il Giappone sta valutando un regolamento azionario quasi istantaneo come parte dell’iniziativa. Per approfondimenti correlati, vedere Strategy Pauses BTC Buys, Launches $1.6B Cash Pool After $2B Raise.

In termini semplici, il regolamento in contanti è la parte monetaria di una transazione: dopo che acquirente e venditore concordano il prezzo, il denaro dell’acquirente deve passare al venditore mentre il titolo si muove nella direzione opposta. Un approccio basato su blockchain registrerebbe e finalizzerebbe questo trasferimento di denaro su un registro condiviso, invece che attraverso i sistemi batch utilizzati oggi. Per approfondimenti correlati, vedere Digital Asset and Paul Ryan Foundation Plan Canton Pilot for US State Benefits.

L’iniziativa è ancora in discussione. Il fatto che il Giappone “valuti” il cambiamento indica una fase di consultazione o di esame pilota, non un prodotto già lanciato. Il coinvolgimento del Giappone è significativo perché i segnali di policy provenienti dalle sue autorità finanziarie, comprese recenti osservazioni della Financial Services Agency, sono seguiti con attenzione nel settore degli asset digitali e dell’infrastruttura di mercato.

Perché l’iniziativa è importante per l’infrastruttura finanziaria

Il regolamento in contanti è al centro del funzionamento dei mercati dei titoli, quindi qualsiasi modifica proposta a questa infrastruttura è rilevante. Accorciare o automatizzare la componente in contanti toccherebbe ogni operazione che passa attraverso il sistema, ed è per questo che anche una proposta iniziale può attirare l’attenzione di borse, custodi e banche che dipendono da un meccanismo di regolamento prevedibile.

I sostenitori sostengono che il regolamento su blockchain potrebbe comprimere i tempi, migliorare la tracciabilità e semplificare la riconciliazione tra controparti. L’ossatura di pagamento e regolamento del Giappone è attualmente ancorata a sistemi supervisionati dalle operazioni di pagamento e regolamento della Bank of Japan, con cui un modello basato su registro dovrebbe interagire anziché sostituire.

L’argomento contrario è altrettanto concreto. Un regolamento più rapido riduce i benefici di float e netting su cui fanno affidamento gli operatori di mercato, e l’adozione istituzionale dipende da governance, finalità giuridica e dettagli di integrazione che una proposta in fase iniziale non ha ancora risolto. Se l’iniziativa ridurrà o riorganizzerà il rischio operativo dipenderà da come verranno affrontati questi elementi.

Cosa osservare in seguito da regolatori e operatori di mercato

Le revisioni del regolamento di questo tipo richiedono in genere il coordinamento tra regolatori, borse, custodi e società finanziarie, quindi i prossimi segnali da monitorare sono documenti di consultazione, annunci di pilota o indicazioni formali da parte delle autorità giapponesi. I commenti pubblici della FSA sono un punto ragionevole per seguire il tono di questa discussione.

Banche, broker e custodi sono i partecipanti più direttamente interessati e le loro risposte, che si tratti di sostegno a eventuali piloti o di perplessità sull’implementazione, contribuiranno a definire la tempistica. Il Giappone ha continuato a muoversi sul fronte delle politiche sugli asset digitali anche su altri versanti, tra cui la concessione della prima nuova approvazione a un crypto exchange in quattro anni e la richiesta agli exchange di ritardare i prelievi per contrastare le truffe, segnalando un approccio regolatorio attivo ma prudente.

Le attività infrastrutturali e di investimento nella regione offrono ulteriore contesto su quanto rapidamente le istituzioni potrebbero impegnarsi, come il recente investimento di punta di SBI in un round su asset digitali. I tempi di adozione, tuttavia, dipenderanno dalla preparazione normativa e dall’appetito del mercato, non dal solo annuncio.

Per ora, il dato concreto è limitato: il Giappone sta valutando, non implementando. Chi segue la vicenda dovrebbe monitorare i canali ufficiali della FSA e della Bank of Japan per il primo segnale di un pilota formale o di una finestra di consultazione.

Disclaimer: Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettuare sempre ricerche autonome prima di prendere decisioni.