NotizieMacroJAMB introdurrà il riconoscimento facciale per i candidati UTME per contrastare le impersonazioni

JAMB introdurrà il riconoscimento facciale per i candidati UTME per contrastare le impersonazioni

Autore: TechNext24·

Punti chiave

  • JAMB introdurrà la verifica biometrica facciale per i candidati UTME, con le immagini confrontate in tempo reale con il database nazionale NIMC.
  • Il nuovo sistema completa la conferma dell’identità in meno di un secondo usando le telecamere standard già installate nei centri CBT, senza bisogno di attrezzature speciali.
  • La riforma risponde ai frequenti errori di verifica delle impronte causati da dita sporche, bagnate o usurate, che in passato hanno provocato ritardi, ansia tra i candidati e rinvii degli esami.
  • JAMB manterrà temporaneamente l’attuale sistema a dieci impronte insieme alla verifica facciale, prima di sostituire del tutto impronte digitali e One-Time Passwords entro due o tre anni.
  • Il lancio segue i problemi tecnici del ciclo UTME di aprile 2026 e fa parte dell’agenda di riforma tecnologica del Registrar Professor Segun Aina, con impatto su oltre un milione di candidati all’anno.
JAMB introdurrà il riconoscimento facciale per i candidati UTME per contrastare le impersonazioni

The Joint Admissions and Matriculation Board (JAMB) si prepara a implementare la verifica biometrica facciale per i candidati che sostengono il Unified Tertiary Matriculation Examination (UTME). L’iniziativa fa parte di un più ampio pacchetto di riforme introdotto dal nuovo Registrar, Professor Segun Aina.

Secondo il bollettino settimanale di JAMB pubblicato il 31 agosto 2026, questa novità segna un cambiamento significativo nel modo in cui l’identità dei candidati viene verificata durante l’esame, dopo l’introduzione del Computer-Based Testing.

Con il nuovo sistema, le telecamere presso i centri Computer-Based Test (CBT) acquisiranno l’immagine facciale di ciascun candidato durante l’esame. L’immagine sarà poi trasmessa alla National Identity Management Commission (NIMC) tramite un’applicazione dedicata, che genererà rapidamente un codice di conferma per verificare l’identità del candidato. JAMB ha indicato che il processo richiede meno di un secondo in condizioni ottimali e non necessita di attrezzature speciali, poiché utilizza le normali telecamere già installate nei computer e nei tablet presenti nelle sedi d’esame.

L’aggiornamento è una risposta diretta ai problemi persistenti dell’attuale sistema di verifica basato sulle impronte digitali. JAMB ha riconosciuto che difficoltà come dita sporche, bagnate o usurate hanno spesso causato errori, provocando ritardi significativi, maggiore ansia tra i candidati e, in alcuni casi, il rinvio delle sessioni d’esame.

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La natura contactless del riconoscimento facciale elimina questi problemi, migliorando l’esperienza complessiva d’esame. Inoltre, questo metodo offre un vantaggio igienico riducendo il rischio di trasmissione di germi, poiché elimina la necessità di contatto condiviso con gli scanner per impronte digitali.

Sul fronte della sicurezza, la verifica facciale rafforza in modo significativo l’integrità del processo di identificazione, affrontando le preoccupazioni legate all’impersonificazione. I candidati che tentano di sostituirsi ad altri avranno molta più difficoltà, poiché le immagini riprese in diretta dalla telecamera saranno confrontate in tempo reale con il database nazionale dell’identità della NIMC.

JAMB non eliminerà immediatamente la scansione delle impronte digitali. Per ora continuerà invece a utilizzare l’attuale sistema a dieci impronte insieme al nuovo processo di verifica facciale. Questo approccio consente ai centri CBT di adattarsi e offre a JAMB il tempo necessario per affrontare eventuali problemi di integrazione con la National Identity Management Commission (NIMC).

Nei prossimi due o tre anni, JAMB prevede che la verifica facciale sostituisca in via definitiva sia l’autenticazione tramite impronte digitali sia i One-Time Passwords. Il cambiamento mira a rendere più fluido il processo di verifica per i candidati nel giorno dell’esame.

Inoltre, affronta lo stress frequente dovuto al rifiuto delle impronte agli scanner, soprattutto dopo un lungo viaggio verso il centro d’esame. Con il nuovo sistema basato su telecamera, la conferma dell’identità richiederà meno di un secondo e non prevede contatto.

L’annuncio arriva mentre JAMB lavora per recuperare dai problemi tecnici che hanno interessato il ciclo UTME del 2026 ad aprile. Da quando è diventato registrar all’inizio di quest’anno, Professor Aina ha sottolineato che la riforma tecnologica sarà un punto centrale della sua leadership.

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