La mossa del DOJ di Trump sulle registrazioni di Biden potrebbe complicare la battaglia sul rapporto di Jack Smith
Punti chiave
- •American Oversight e il Knight First Amendment Institute hanno chiesto all'11th Circuit di rimuovere il blocco sul rapporto di Jack Smith.
- •La giudice distrettuale statunitense Aileen Cannon ha vietato la diffusione del rapporto nel gennaio 2025 e ha reso permanente quell'ordinanza nel febbraio 2026.
- •Il procedimento penale alla base contro i coimputati di Trump è crollato poche settimane dopo l'ordine di sigillo.
- •Una corte federale d'appello a Washington ha recentemente consentito la diffusione di registrazioni audio legate a Biden dopo aver respinto la sua contestazione basata sulla privacy.
- •I gruppi per la trasparenza sostengono che il pubblico abbia un interesse significativo a esaminare le indagini dei consiglieri speciali, anche nei casi conclusi senza condanna.

L'impegno del presidente Donald Trump a mantenere segreto il rapporto di Jack Smith sulla sua presunta attività illegale potrebbe essere complicato dalla spinta del suo stesso Dipartimento di Giustizia a diffondere le registrazioni dell'ex presidente Joe Biden.
Due gruppi per la trasparenza hanno depositato questa settimana memorie presso una corte federale d'appello, chiedendo di revocare l'ordinanza che blocca la diffusione pubblica del rapporto dell'ex consigliere speciale Jack Smith sulla presunta cattiva gestione da parte di Trump di documenti classificati.
I gruppi — American Oversight e il Knight First Amendment Institute della Columbia University — hanno affermato che la corte d'appello ha sia il potere sia l'obbligo di intervenire, secondo le memorie di replica depositate nell'11th Circuit.
Gli atti del tribunale mostrano che il rapporto è stato bloccato dalla diffusione pubblica dal gennaio 2025, quando la giudice distrettuale statunitense Aileen Cannon, in Florida, ha vietato al Dipartimento di Giustizia di divulgarlo per tutelare i diritti a un processo equo dei coimputati di Trump, Waltine Nauta e Carlos De Oliveira.
Il procedimento penale è crollato poche settimane dopo, ma Cannon ha comunque reso permanente l'ordinanza nel febbraio 2026.
All'inizio di quest'anno, secondo gli atti giudiziari, il Dipartimento di Giustizia di Trump ha invertito una politica durata anni e si è mosso per diffondere le registrazioni audio delle conversazioni private di Biden con il suo biografo, presentando la mossa come una spinta per la trasparenza del governo.
Trump ha spinto personalmente per rendere disponibili le registrazioni come parte della sua campagna di denigrazione durata anni contro l'ex presidente.
"I'd like to see it," Trump ha detto in una riunione di gabinetto a maggio. "The man was grossly incompetent."
Biden ha fatto causa per bloccare la diffusione. Il 21 luglio, secondo CBS News, una corte federale d'appello a Washington ha respinto la sua richiesta con una decisione 2-1, stabilendo che non aveva dimostrato che le leggi sulla privacy vietassero la divulgazione delle registrazioni.
"If the government does not oppose that motion, and the court grants it, that information, no matter its public import, will remain forever hidden because there is no avenue for a third party to challenge the order," ha scritto American Oversight nella sua memoria di replica, definendo il caso Biden "curiously familiar" e usando la decisione direttamente contro l'ingiunzione di Trump.
La corte di Washington ha anche stabilito che il pubblico ha un interesse "weighty" e "significant" nel sottoporre a scrutinio le indagini dei consiglieri speciali, anche quando non vengono formulate accuse, ha osservato American Oversight.
Il gruppo ha sostenuto che tale interesse è ancora più forte quando sono state presentate accuse e un'azione penale è proseguita prima che il caso crollasse. Questo punto riguarda la più ampia disputa sul fatto che il pubblico possa vedere materiali collegati a un'indagine federale di alto profilo una volta concluso un procedimento penale, soprattutto quando il rapporto di base resta sigillato per ordine del tribunale.
Il Knight First Amendment Institute ha separatamente affermato nella propria memoria di replica che né il team legale di Trump né il Dipartimento di Giustizia hanno cercato di sostenere che il diritto del pubblico all'accesso sia stato superato, e che quel silenzio, ha sostenuto il gruppo, è sufficiente per consentire alla corte di pronunciarsi contro di loro.
L'11th Circuit ora ha la questione, con la disputa sulle registrazioni di Biden che aggiunge un nuovo livello a uno scontro già attentamente seguito sulla trasparenza del governo e sui documenti investigativi sigillati.