NotizieMacroInflazione Italia: CPI preliminare ottobre sale al 5,4% su base annua, attese al 4,6%

Inflazione Italia: CPI preliminare ottobre sale al 5,4% su base annua, attese al 4,6%

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • •Il CPI preliminare italiano è salito del 5,4% su base annua a ottobre, accelerando dal 4,2% del mese precedente e superando l'aumento del 4,6% previsto.
  • •L'HICP armonizzato, il parametro rispetto al quale la Banca Centrale Europea valuta la stabilità dei prezzi nell'area euro, è salito al 5,6% su base annua, ben sopra il 4,6% previsto e l'obiettivo di inflazione di medio termine del 2% della BCE.
  • •L'inflazione dell'energia regolamentata è balzata al 59,5% su base annua dal 25,8%, mentre i prezzi dell'energia non regolamentata sono accelerati al 29,4% dal 22,5%, rendendo l'energia il fattore dominante dello shock.
  • •Le pressioni sui prezzi si sono estese oltre l'energia, con l'inflazione degli alimentari non trasformati salita al 7,5% e l'inflazione complessiva dei beni balzata al 7,5% dal 5,4%, mentre l'inflazione dei servizi è salita in misura più contenuta al 2,9%.
  • •I dati di ottobre sono stime preliminari elaborate dall'Istat e possono essere riviste, con eventuali modifiche che si rifletterebbero anche nell'aggregato di inflazione armonizzata dell'area euro prodotto da Eurostat.
Inflazione Italia: CPI preliminare ottobre sale al 5,4% su base annua, attese al 4,6%

L'inflazione dei prezzi al consumo in Italia è accelerata bruscamente a ottobre, con l'indice preliminare dei prezzi al consumo (CPI) in aumento del 5,4% su base annua, secondo i dati diffusi il 30 ottobre 2026 dall'Istat, l'istituto nazionale di statistica italiano. La lettura è salita rispetto al 4,2% del mese precedente e ha superato l'aumento del 4,6% previsto dagli analisti.

L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (HICP), la misura utilizzata per i confronti tra i paesi dell'Unione europea, si è anch'esso attestato sopra le attese al 5,6% su base annua, rispetto al 4,6% previsto e alla lettura precedente del 4,2%. L'HICP è inoltre il parametro rispetto al quale la Banca Centrale Europea valuta la stabilità dei prezzi nell'area euro, dove il suo obiettivo dichiarato è un'inflazione del 2% nel medio termine.

I prezzi dell'energia sono stati il fattore dominante dell'accelerazione, con sia i prodotti energetici regolamentati che quelli non regolamentati a registrare aumenti significativi. L'inflazione dell'energia regolamentata, che riflette tariffe fissate amministrativamente, è balzata al 59,5% su base annua dal 25,8%, mentre i prezzi dell'energia non regolamentata sono accelerati al 29,4% dal 22,5%. I costi energetici più elevati sono rimasti la forza principale alla base dello shock inflazionistico.

Le pressioni sui prezzi non si sono limitate all'energia. L'inflazione degli alimentari non trasformati è salita al 7,5% dal 5,5%, mentre i prezzi degli alimentari trasformati sono tornati a crescere in termini annui. L'inflazione dei servizi è salita in misura più contenuta, passando dal 2,6% al 2,9%, con i servizi collegati ai trasporti in accelerazione al 3,1%.

La componente beni è stata particolarmente rilevante, con l'inflazione annua balzata al 7,5% dal 5,4%, mentre l'inflazione dei servizi è rimasta considerevolmente più contenuta. Questo indica che l'ultima accelerazione è ancora fortemente concentrata nei beni e nei costi legati all'energia, piuttosto che riflettere un aumento altrettanto ampio in tutto il settore dei servizi.

Nel complesso, i dati indicano uno shock inflazionistico significativo in Italia, trainato in gran parte dall'impennata dei costi energetici ma con ricadute crescenti sui prezzi di alimentari e trasporti.

L'Istat elabora le statistiche ufficiali sui prezzi al consumo italiani, e il dato HICP del paese confluisce nell'aggregato di inflazione armonizzata dell'area euro compilato da Eurostat. Il dato di ottobre è una stima preliminare e può essere rivisto nelle pubblicazioni successive; eventuali revisioni si rifletterebbero analogamente nella misura dell'area euro.

Fonte: ForexLive — Italy October preliminary CPI +5.4% vs +4.6% y/y expected