NotizieCryptoL'Irlanda presenta la prima strategia nazionale antiriciclaggio mirata a criptovalute ed entità offshore

L'Irlanda presenta la prima strategia nazionale antiriciclaggio mirata a criptovalute ed entità offshore

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • La prima Strategia nazionale antiriciclaggio dell'Irlanda è stata presentata il 13 agosto 2026 dal ministro delle Finanze e vice primo ministro Simon Harris ed è organizzata attorno a cinque priorità fondamentali.
  • I fornitori di servizi crypto devono effettuare una verifica completa sulle transazioni con portafogli privati e applicare protocolli di verifica della clientela più severi nei rapporti con le aziende internazionali di asset digitali.
  • Il quadro si estende oltre le criptovalute, aggiungendo requisiti di trasparenza sulla proprietà per le società in accomandita e le entità ad alto rischio e intensificando la vigilanza sul settore del gioco d'azzardo.
  • La strategia allinea l'Irlanda al regolamento MiCA dell'UE e ai requisiti della Travel Rule del FATF in preparazione alla revisione tra pari del FATF del 2026.
  • L'attuazione è già iniziata tra dipartimenti governativi, forze dell'ordine, autorità di vigilanza e stakeholder del settore privato, a seguito della valutazione del rischio criptovalute dell'Irlanda del giugno 2026.
L'Irlanda presenta la prima strategia nazionale antiriciclaggio mirata a criptovalute ed entità offshore

L'Irlanda ha introdotto il suo primo quadro nazionale antiriciclaggio, collocando gli asset digitali al centro della propria strategia di enforcement. La prima Strategia nazionale antiriciclaggio del Paese è stata presentata il 13 agosto 2026 dal ministro delle Finanze e vice primo ministro Simon Harris e si articola attorno a cinque priorità fondamentali: azione nazionale coordinata, valutazione completa dei rischi, infrastrutture normative rafforzate, sviluppo delle capacità e collaborazione globale. Gli asset digitali occupano il centro del piano di enforcement, insieme a un controllo più stretto delle strutture societarie offshore, e l'attuazione è già avviata presso le agenzie governative, gli organi di polizia e le istituzioni di vigilanza.

LATEST: Ireland launched its first national AML strategy, introducing enhanced checks on private crypto wallet transfers and stricter due diligence requirements for firms dealing with overseas crypto companies. pic.twitter.com/xzvR25vL20
— CoinMarketCap (@CoinMarketCap) August 14, 2026

L'annuncio è stato condiviso dal fornitore di dati di mercato crypto CoinMarketCap in un post su X datato 14 agosto 2026.

Harris ha sottolineato l'urgenza delle misure. «Le reti criminali stanno diventando sempre più sofisticate», ha affermato. «Sfruttano tecnologie emergenti, valute digitali e complessi sistemi finanziari transfrontalieri per nascondere i proventi illeciti.»

Nel nuovo quadro, i fornitori di servizi di criptovalute devono effettuare procedure di verifica complete sulle transazioni che coinvolgono portafogli crypto privati. Protocolli di verifica della clientela più rigorosi si applicano inoltre quando le aziende operano con società internazionali di asset digitali. L'iniziativa si basa sulla Valutazione nazionale del rischio 2026 dell'Irlanda su riciclaggio di denaro, finanziamento del terrorismo e finanziamento della proliferazione, pubblicata insieme a un Piano di attuazione delle azioni prioritarie.

Normative rafforzate per i fornitori di asset digitali

I funzionari hanno indicato che le misure legislative che attuano i protocolli antiriciclaggio ai sensi del regolamento dell'UE sui mercati delle cripto-attività (MiCA) — il quadro a livello di Unione che armonizza la vigilanza sui fornitori di servizi di cripto-attività negli Stati membri — sono «notevolmente avanzate», e il nuovo quadro amplia questi sviluppi.

I portafogli privati sono diventati un punto focale perché consentono agli utenti di trasferire asset senza l'intermediazione di piattaforme regolamentate. Poiché tali trasferimenti possono avvenire al di fuori del controllo degli intermediari regolamentati, le normative aggiornate mirano a ridurre i movimenti anonimi di fondi. A livello internazionale, requisiti di questo tipo derivano dalla cosiddetta Travel Rule del FATF, che obbliga i fornitori di servizi di attività virtuali a ottenere e trasmettere le informazioni sull'ordinante e sul beneficiario per i trasferimenti di asset digitali.

L'Irlanda intende inoltre regolamentare l'uso delle criptovalute come strumento di finanziamento nel settore del gioco d'azzardo, e la strategia incorpora standard specifici di settore che disciplinano l'accettazione di transazioni legate alle criptovalute.

La mossa rappresenta l'ultima di una serie di azioni normative. Nel giugno 2026 l'Irlanda ha pubblicato la sua prima valutazione nazionale del rischio criptovalute in sette anni, delineando piani per stabilire benchmark di settore entro la seconda metà del 2027. La strategia allinea inoltre l'Irlanda ai requisiti MiCA dell'UE in preparazione della valutazione FATF del 2026.

Requisiti di trasparenza societaria rafforzati

Il quadro si estende oltre le criptovalute. Le autorità mirano a migliorare la visibilità sulle strutture di proprietà societaria e a stabilire ulteriori obblighi di segnalazione per le società in accomandita e le entità aziendali ad alto rischio, con l'obiettivo di prevenire lo sfruttamento criminale di assetti societari complessi.

Anche il potenziamento delle infrastrutture di intelligence finanziaria è parimenti prioritario, con particolare attenzione all'individuazione delle frodi informatiche e dell'elusione delle sanzioni. La vigilanza sui settori suscettibili, in particolare il gioco d'azzardo, sarà intensificata, e lo scambio di informazioni tra organi governativi e agenzie di vigilanza finanziaria sarà potenziato.

Il quadro serve in parte a posizionare favorevolmente l'Irlanda in vista della prossima revisione tra pari da parte del Gruppo di azione finanziaria internazionale (FATF), prevista per il 2026. Il FATF è l'organismo intergovernativo che stabilisce gli standard globali di contrasto al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, conducendo valutazioni reciproche periodiche che classificano i Paesi in base alla conformità alle sue 40 Raccomandazioni e identificano le giurisdizioni con carenze strategiche.

Parlando delle intenzioni della strategia, Harris ha dichiarato: «L'annuncio di oggi trasmette un messaggio inequivocabile: l'Irlanda non sarà un rifugio per le attività di riciclaggio di denaro.»

I rappresentanti del governo hanno confermato che l'attuazione è già iniziata attraverso sforzi collaborativi tra dipartimenti governativi, agenzie di polizia, organi di vigilanza e stakeholder del settore privato.