Le azioni Intel balzano dopo utili del Q2 superiori alle attese
Punti chiave
- •Intel ha riportato utili rettificati del Q2 pari a 42 centesimi per azione, quasi il doppio dei 21 centesimi attesi dagli analisti, su ricavi di $16.1 billion che hanno superato le stime di consenso di $14.42 billion.
- •L'attività Data Center and AI ha generato ricavi trimestrali per $6.3 billion, pari a un aumento del 59% su base annua trainato dalla crescente domanda di processori server per carichi di lavoro AI.
- •Il margine lordo di Intel è risalito al 42% da appena il 2.5% del trimestre dell'anno precedente, sostenuto da ricavi più elevati, da un mix di prodotti più redditizio e da prezzi migliori.
- •La società ha previsto per il terzo trimestre utili rettificati di circa 38 centesimi per azione su ricavi compresi tra $15.8 e $16.8 billion, ben al di sopra delle aspettative degli analisti di 27 centesimi su $15.1 billion.
- •I ricavi dell'attività foundry di Intel sono aumentati del 31% su base annua a $5.8 billion, e la società prevede di incrementare in modo significativo le spese in conto capitale per accelerare le operazioni di produzione conto terzi puntando alla posizione di mercato di TSMC.

Le azioni Intel salgono sui solidi risultati del Q2
Le azioni Intel sono salite nelle contrattazioni after-hours di giovedì dopo che il colosso dei semiconduttori ha riportato risultati del secondo trimestre ampiamente superiori alle aspettative di Wall Street, accompagnati da una guidance per il trimestre in corso migliore del previsto.
Il titolo Intel ha chiuso la seduta regolare a $100.23, in calo del 2.33% rispetto al giorno precedente. Tuttavia, il sentiment è cambiato bruscamente dopo la pubblicazione degli utili, spingendo le azioni in rialzo del 4.37% nelle contrattazioni estese fino a $104.61. (Fonte: Google Finance)
La società ha registrato utili rettificati per azione di 42 centesimi, quasi il doppio dei 21 centesimi attesi dagli analisti. I ricavi hanno raggiunto $16.1 billion, superando la stima di consenso di $14.42 billion. I risultati hanno segnato la crescita trimestrale dei ricavi più forte di Intel dal 2011, con ricavi totali in aumento del 25% su base annua.
La domanda di AI alimenta la crescita di Intel
L'intelligenza artificiale è emersa come uno dei principali motori di crescita di Intel, mentre fornitori cloud e imprese continuano ad aumentare gli investimenti nelle infrastrutture di calcolo. I risultati arrivano mentre l'industria dei semiconduttori nel suo complesso beneficia di un'espansione pluriennale della capacità di calcolo per l'AI, con gli operatori cloud hyperscale che incrementano la spesa in hardware per data center.
L'attività Data Center and AI della società ha generato ricavi per $6.3 billion nel trimestre, con un aumento del 59% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il balzo riflette la crescente domanda di processori server progettati per gestire carichi di lavoro AI. Il franchise CPU server di Intel affronta una concorrenza sempre più intensa da parte dei processori EPYC di AMD, mentre le GPU di Nvidia dominano il mercato degli acceleratori per l'addestramento AI, un segmento che Intel sta puntando con la sua linea di acceleratori AI Gaudi.
Il Client Computing Group di Intel, che produce processori per personal computer e rimane il maggiore segmento di business della società, ha registrato anch'esso una solida crescita. I ricavi sono aumentati del 13% su base annua a $8.9 billion. Sebbene il management preveda che la domanda di PC resti relativamente stabile nel terzo trimestre a causa delle carenze di memoria, la robusta crescita dei data center ha più che compensato tali preoccupazioni.
Il Chief Executive Officer Lip-Bu Tan ha indicato specificamente l'intelligenza artificiale come un catalizzatore chiave di lungo periodo per l'attività. "AI is driving unprecedented demand for compute. As we continue to execute, Intel is well-positioned to capture sustainable growth across our CPU franchise."
Intel alza le previsioni mentre i margini recuperano
Intel ha pubblicato una guidance incoraggiante per il terzo trimestre, prevedendo utili rettificati per azione di circa 38 centesimi su ricavi compresi tra $15.8 billion e $16.8 billion. Gli analisti si aspettavano utili di 27 centesimi per azione su ricavi di $15.1 billion.
Anche la redditività è migliorata in modo significativo durante il trimestre. Il margine lordo è risalito al 42%, rispetto ad appena il 2.5% di un anno prima. Intel ha attribuito il miglioramento a ricavi più elevati, a un mix più ampio di prodotti a margine superiore e a un miglioramento dei prezzi.
L'attività foundry della società ha generato ricavi per $5.8 billion nel trimestre, in aumento del 31% rispetto a un anno fa. Intel ha inoltre annunciato piani per un aumento significativo delle spese in conto capitale il prossimo anno, mentre accelera gli investimenti nelle sue operazioni di produzione di semiconduttori conto terzi. La spinta nella foundry rappresenta il tentativo strategico di Intel di competere con TSMC, il leader di settore con sede a Taiwan che domina la produzione di chip in outsourcing, un mercato centrale per la catena di fornitura globale dei semiconduttori. (Risultati finanziari Intel Q2 2026)
Il Chief Financial Officer David Zinsner ha affermato che gran parte della spesa aggiuntiva sosterrà gli strumenti di fabbrica per il processo produttivo 14A di nuova generazione di Intel, che secondo il management sta avanzando più rapidamente rispetto alle precedenti generazioni tecnologiche.
Nonostante il rally legato agli utili, il titolo Intel ha registrato una notevole volatilità quest'anno. Le azioni sono salite di oltre il 170% dall'inizio del 2026, dopo un aumento dell'84% nel 2025. Questa performance è stata sostenuta in parte dall'acquisizione da parte del governo degli Stati Uniti di una quota del 10% nella società per rafforzare la produzione nazionale di semiconduttori, nell'ambito di una più ampia spinta di politica industriale, imperniata sul CHIPS and Science Act, volta a ridurre la dipendenza dalla produzione asiatica di chip. Tuttavia, il titolo è sceso di circa il 28% durante luglio prima della pubblicazione degli utili di giovedì.
Gli ultimi risultati suggeriscono che la svolta di Intel sta guadagnando slancio. La forte domanda trainata dall'AI, l'espansione dei ricavi dei data center, il miglioramento dei margini e una prospettiva ottimistica hanno contribuito a rassicurare gli investitori sul fatto che la società stia compiendo progressi significativi.